La diocesi di Capsa () è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.
Storia Capsa, identificata con Gafsa in Tunisia, Serge Lancel, Actes de la Conférence de Carthage en 411, vol. IV, Paris, 1991, p. 1342. è un'antica sede episcopale della provincia romana di Bizacena.
Sono sei i vescovi documentati di Capsa. Donatulo prese parte al concilio di Cartagine convocato il 1º settembre 256 da san Cipriano per discutere della questione relativa alla validità del battesimo amministrato dagli eretici, e figura al 69º posto nelle Sententiae episcoporum. S. Thasci Caecili Cypriani opera omnia, Recensuit et commentario critico instruxit Guilelmus Hartel, Corpus scriptorum ecclesiasticorum latinorum (CSEL), volumen III, pars I (Praefatio et Libelli), Vindobonae, 1868, p. 457. Mesnage, L'Afrique chrétienne, p. 69. Toulotte, Géographie de l'Afrique chrétienne. Bizacène et Tripolitaine, p. 73. Donatulo fu destinatario di una lettera di Cipriano. S. Thasci Caecili Cypriani opera omnia, Recensuit et commentario critico instruxit Guilelmus Hartel, Corpus scriptorum ecclesiasticorum latinorum (CSEL), volumen III, pars II (Epistulae), Vindobonae, 1868, p. 648.
Fortunaziano prese parte al concilio cartaginese del 345/348 indetto dall'arcivescovo GratoPer la datazione di questo concilio: Concilia Africae, ed. Munier, pp. 3-10. Anche: Mandouze, Prosopographie chrétienne du Bas-Empire, 1. Prosopographie de l'Afrique chrétienne (303-533), p. 1318. e il suo nome figura al 3º posto nella lista dei vescovi redatta negli atti conciliari. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 482, Fortunatianus 2.
Quintasio partecipò al concilio di Cabarsussi, tenuto nel 393 dai massimianisti, setta dissidente dei Donatisti, e ne firmò gli atti; i massimianisti sostenevano la candidatura di Massimiano sulla sede di Cartagine, contro quella di Primiano. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 938, Quintasius 1.
Alla conferenza di Cartagine del 411, che vide riuniti assieme i vescovi cattolici e donatisti dell'Africa romana, presero parte il cattolico Fortunato e il donatista Celere. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 496, Fortunatus 7; p. 203, Celer 2.
Ultimo vescovo noto di Capsa è Vendemiale o Vindemiale, il cui nome figura al 60º posto nella lista dei vescovi della Bizacena convocati a Cartagine dal re vandalo Unerico nel 484. Secondo la Passio septem monachorum, Vendemiale subì il martirio nel monastero di Capsa il 2 luglio dello stesso anno. Di lui parla anche Gregorio di Tours nella sua Historia. Questo vescovo è ricordato nel Martirologio Romano il 2 maggio. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 1215, Vindemialis 2.
A Capsa esisteva un monastero maschile; durante la persecuzione anticattolica ordinata dal re Unerico, trovarono la morte 6 monaci e un ragazzo, Mesnage, L'Afrique chrétienne, p. 30. commemorati nel Martirologio Romano il 2 luglio.
Fonti arabe attestano l'esistenza di una comunità cristiana a Capsa nel XII secolo dove si parlava un dialetto di origini latine.
Dal XIX secolo Capsa è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; dal 26 novembre 2025 il vescovo titolare è Celso Alexandre, vescovo ausiliare di San Paolo.
Cronotassi Vescovi residenti Donatulo † (menzionato nel 256) Fortunaziano † (menzionato nel 345/348) Quintasio † (menzionato nel 393) (vescovo donatista) Fortunato † (menzionato nel 411) Celere † (menzionato nel 411) (vescovo donatista) San Vendemiale † (? - 2 luglio 484 deceduto)
Vescovi titolari Joseph Francis Marie Sweens, M.Afr. † (1º gennaio 1910 - 12 aprile 1950 deceduto) Alfredo Verzosa y Florentin † (25 febbraio 1951 - 27 giugno 1954 deceduto) Charles Garrett Maloney † (30 dicembre 1954 - 2 febbraio 1995 nominato vescovo titolare di Bardstown) Adalberto Paulo da Silva, O.F.M.Cap. † (24 maggio 1995 - 30 luglio 2025 deceduto) Celso Alexandre, dal 26 novembre 2025
Note
Bibliografia Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Leipzig, 1931, p. 464 Stefano Antonio Morcelli, Africa christiana, Volume I, Brescia, 1816, pp. 118-119 Anatole-Joseph Toulotte, Géographie de l'Afrique chrétienne. Byzacène et Tripolitaine, Montreuil-sur-mer, 1894, pp. 70-75 Joseph Mesnage, L'Afrique chrétienne, Paris, 1912, pp. 69-70 André Mandouze, Prosopographie chrétienne du Bas-Empire, 1. Prosopographie de l'Afrique chrétienne (303-533), Paris, Éditions du Centre National de la Recherche Scientifique, 1982 Auguste Audollent, v. Capsa, «Dictionnaire d'histoire et de géographie ecclésiastiques», vol. XI, Paris, 1949, coll. 965-968
Collegamenti esterni
Capsa sul sito dell'Associazione storico-culturale "Sant'Agostino"
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