Storia d'Italia Einaudi è una collana editoriale organizzata per temi edita dalla casa editrice Einaudi, pubblicata in sei volumi (in dieci tomi) dal 1972 al 1976, sulla storia d'Italia dalla caduta dell'Impero romano d'Occidente fino all'epoca contemporanea, alla cui realizzazione hanno preso parte importanti storici europei coordinati da Ruggiero Romano e Corrado Vivanti. L'opera proseguì con i volumi dedicati alle Regioni d'Italia, dall'Unità d'Italia all'Italia contemporanea (dal 1977), e con i volumi degli Annali, organizzati per tematiche (dal 1978)... Giulio Einaudi indicò la pubblicazione del primo volume della collana come uno dei tre momenti decisivi per la sua casa editrice, insieme con quella di Paesi tuoi di Cesare Pavese e delle Lettere dal carcere di Antonio Gramsci.Beppe Ferrero, Lo Struzzo in festa per i sessant’anni, «La Repubblica», 14 dicembre 1993, citato in Serena La Malfa, La collana Einaudi Microstorie (1981-1991), "Storiografia" XX (2016), p. 38

Storia editoriale La pubblicazione ebbe una lunga gestazione. Giulio Einaudi aveva pensato a una grande opera storica fin dagli anni cinquanta e ne aveva discusso con Federico Chabod e con Franco Venturi. Dopo la morte di Chabod (nel 1960), Einaudi si rivolse a Delio Cantimori, il quale suggerì un grande manuale universitario da affidare, sotto la propria direzione, a tre suoi allievi: Giovanni Miccoli per il Medioevo, Corrado Vivanti per l'Età moderna, e Renzo De Felice per l'Età contemporanea. Sfumato anche il progetto del manuale, Einaudi incaricò Corrado Vivanti di studiare un progetto di storia universale da organizzare sul modello delle Annales; Vivanti, il quale era stato allievo di Braudel a Parigi, valutò la fattibilità del progetto con Braudel e Ruggiero Romano, anch'egli allievo di Braudel; ma si riconobbe infine la difficoltà di realizzare in un quadro coerente un'opera di carattere universale.. Vivanti e Romano discussero allora informalmente la possibilità di una storia d'Italia, «che doveva affrontare il passato come una piramide rovesciata, trattando in modo più limitato i secoli lontani, e soffermandosi invece più ampiamente sull'età contemporanea»:

L'opera avrebbe dovuto uscire nel 1970, in occasione dell'unità d'Italia, ma i programmi furono scompaginati per le polemiche all'interno della casa editrice durante il Sessantotto..

I sei volumi della Storia d'Italia dell'Einaudi presero avvio nel 1972 con un primo volume, intitolato I caratteri originali, in cui si intendeva presentare al lettore le costanti che, accompagnando la storia italiana lungo i secoli, ne facevano qualcosa di specifico.. Nella Premessa, l'editore affermava che ogni generazione, da quella di Guicciardini a quella di Benedetto Croce, meditando sulla storia d'Italia si è interrogata in realtà su sé stessa. Nel 1976 fu pubblicato un volume conclusivo, intitolato Atlante, che proponeva l'Italia "raccontata" dai pittori e dai cartografi, "fotografata" dai censimenti o ridisegnata dagli urbanisti.. Nei volumi intermedi era presente la lezione delle Annales e un modo innovativo di utilizzare la documentazione archivistica.

Dopo la pubblicazione dellAtlante sono usciti, a partire dal 1977, i volumi monografici delle Regioni italiane dall'Unità d'Italia a oggi; la ragione di quest'ultima serie, coerente con l'impostazione generale, trae origine dal dato fondamentale della scarsa omogeneità delle diverse aree e regioni del Paese, giunto solo nel XIX secolo all'unificazione nazionale.. A partire dal 1978 sono stati pubblicati diversi volumi monografici di Annali i quali sono ormai un corpus maggiore dell'opera stessa.

Un'edizione elettronica fu preparata nel 2002: il contenuto dei primi cinque volumi (nove tomi) della Storia d'Italia Einaudi fu riversato in dieci CD-ROM allegati alla rivista Panorama. L'opera inoltre fu pubblicata come allegato al quotidiano "Il Sole 24 Ore" in 20 volumi cartacei tra il 1º settembre 2005 e il 12 gennaio 2006 per festeggiare i 140 anni dalla fondazione del quotidiano.

La fortuna editoriale La pubblicazione dell'opera nei primi anni settanta comportò un successo clamoroso e inaspettato: nel 1972 si vendettero copie del primo volume. Il successo fu favorito anche da una serie di seminari pubblici in tutta Italia e in Europa. Il primo di questi ("il più gigantesco seminario pubblico che mai si fosse organizzato attorno a un evento editoriale") si tenne a Correggio. Accanto ai seminari pubblici, la Storia d'Italia Einaudi fu oggetto di convegni e incontri, tra i quali si segnala la tavola rotonda organizzata dall'Università di Padova il 21 novembre 1973, che vide la partecipazione, accanto ai curatori dell'opera, di studiosi quali Alberto Caracciolo, Giuseppe Giarrizzo, Raoul Manselli, Ernesto Ragionieri, Rosario Villari. Gli atti della tavola rotonda furono pubblicati col titolo Caratteri originali e prospettive di analisi: ancora sulla Storia d'Italia Einaudi nei "Quaderni storici", 9/26 (maggio-agosto 1974), pp. 523–558. La Storia d'Italia Einaudi inaugurò la stagione einaudiana delle "Grandi Opere", con quella "propensione alla grandezza degli sconfinamenti economici e non soltanto culturali" che hanno provocato la crisi della casa editrice della fine degli anni '80Serena La Malfa, La collana Einaudi Microstorie (1981-1991), "Storiografia" XX (2016), pp. 37-40.

Volumi I primi sei volumi in 10 tomi contengono: Volume primo

Contenuto del primo volume, diviso in due tomi: Volume I, tomo I Presentazione dell'editore. Lucio Gambi, I valori storici dei quadri ambientali. Giovanni Haussmann, Il suolo d'Italia nella storia. Emilio Sereni, Agricoltura e mondo rurale. Ruggiero Romano, Una tipologia economica. Giangiulio Ambrosini, Diritto e società. Giuseppe Galasso, Le forme del potere, classi e gerarchie sociali. Volume I, tomo II Carlo Ginzburg, Folklore, magia, religione. Alfredo Stussi, Lingua, dialetto e letteratura. Giulio Carlo Argan e Maurizio Fagiolo, Premessa dell'arte italiana. Alessandro Fontana, La scena. Corrado Vivanti, Lacerazioni e contrasti. Giulio Bollati, L'italiano.

Volume secondo

Contenuto del secondo volume, diviso in due tomi: Volume II, tomo I Giovanni Tabacco, La storia politica e sociale: Dal tramonto dell'Impero alle prime formazioni di Stati regionali. Corrado Vivanti, La storia politica e sociale: Dall'avvento delle signorie all'Italia spagnola. Giovanni Miccoli, La storia religiosa. Volume II, tomo II Paul Renucci, La cultura. Philip Jones, La storia economica: Dalla caduta dell'Impero romano al secolo XIV. Ruggiero Romano, La storia economica: Dal secolo XIV al Settecento. Jacques Le Goff, L'Italia fuori d'Italia: L'Italia nello specchio del Medioevo. Fernand Braudel, L'Italia fuori d'Italia: Due secoli e tre Italie.

Volume terzo

Contenuto del terzo volume: Stuart Woolf, La storia politica e sociale. Alberto Caracciolo, La storia economica. Nicola Badaloni, La cultura. Franco Venturi, L'Italia fuori d'Italia.

Volume quarto

Contenuto del quarto volume, diviso in tre tomi: Volume IV, tomo I Valerio Castronovo, La storia economica. Robert Paris, L'Italia fuori d'Italia. Volume IV, tomo II Alberto Asor Rosa, La cultura. Volume IV, tomo III Ernesto Ragionieri, La storia politica e sociale.

Volume quinto

Contenuto del quinto volume, diviso in due tomi: Lellia Cracco Ruggini e Giorgio Cracco, L'eredità di Roma. Ugo Tucci, Credenze geografiche e cartografia. John Day, Strade e vie di comunicazione. Giulio Schmiedt, Città e fortificazioni nei rilievi aerofotografici. Gina Fasoli, Feudo e castello. Christiane Klapisch-Zuber, Villaggi abbandonati ed emigrazioni interne. Lucio Gambi, Da città ad area metropolitana. Italo Insolera, L'urbanistica. Athos Bellettini, La popolazione italiana dall'inizio dell'era volgare ai giorni nostri. Valutazioni e tendenze. Ugo Tucci, Le monete in Italia. Ugo Tucci, Pesi e misure nella storia della società. Viktor Ivanovič Rutenburg, Arti e corporazioni. Clemente Ancona, Milizie e condottieri. Bronisław Geremek, Il pauperismo nell'età preindustriale (secoli XIV-XVIII). Giorgio Giorgetti, Contratti agrari e rapporti sociali nelle campagne. Renato Zangheri, I catasti. Pier Luigi Spaggiari, Le finanze degli Stati italiani. Stefano Somogyi, L'alimentazione nell'Italia unita. Alfredo Salsano, Il neocapitalismo. Progetti e ideologia. Stefano Jacomuzzi, Gli sport. Rosita Levi Pisetzky, Moda e costume. Emilio Faccioli, La cucina. Enrico Castelnuovo, Il significato del ritratto pittorico nella società. Giorgio Pestelli, La musica strumentale. Rubens Tedeschi, L'Opera italiana. Roberto Leydi, La canzone popolare. Italo Calvino, La tradizione popolare nelle fiabe. Robert Marichal, La scrittura. Antonio La Penna, La tradizione classica nella cultura italiana. Carlo Dionisotti, Regioni e letteratura. Antonio Rotondò, La censura ecclesiastica e la cultura. Giovanni Miccoli, Chiesa e società in Italia dal Concilio Vaticano I (1870) al pontificato di Giovanni XXIII. Pietro Piovani, Il pensiero idealistico. Cesare Luporini, Il marxismo e la cultura italiana del Novecento Andrea Emiliani, Musei e museologia. Piero D'Angiolini e Claudio Pavone, Gli archivi. Giuseppe Ricuperati, La scuola nell'Italia unita. Antonio La Penna, Università e istruzione pubblica. Vittorio Foa, Sindacati e lotte sociali. Paolo Spriano, L'informazione nell'Italia unita. Giorgio Rochat, L'esercito italiano negli ultimi cento anni. Guido Neppi Modona, Carcere e società civile. Giangiulio Ambrosini, Costituzione e società. Giuseppe Filangi, Costituzione e cittadino.

Volume sesto

Contenuto del sesto volume: Federico Zeri, La percezione visiva dell'Italia e degli italiani nella storia della pittura La città da immagine simbolica a proiezione urbanistica: Lucio Gambi, Introduzione. Paola Sereno, Luigi Falco e Guido Morbelli, Torino. Carlo Carozzi, Milano. Ennio Poleggi, Genova. Carlo Carozzi, Venezia. Andrea Emiliani, Bologna. Riccardo Francovich, Firenze. Italo Insolera, Roma. Cesare de Seta, Napoli. Cesare de Seta, Palermo. Carlo Carozzi, Brescia. Carlo Carozzi, Verona. Carlo Carozzi, Padova. Carlo Carozzi, Trieste. Franco Farinelli, Ferrara. Carlo Carozzi, Parma. Riccardo Francovich, Pisa. Riccardo Francovich, Livorno. Riccardo Francovich, Siena. Franco Farinelli, Perugia. Franco Farinelli, Ancona. Cesare de Seta, Bari. Amelia Ioli Gigante, Messina. Cesare de Seta, Catania. Lucetta Scaraffia, Cagliari. La campagna: dalla sensibilità pittorica all'oggettivismo planimetrico: Corrado Grassi, Parole e strumenti del mondo contadino. Lucio Gambi, La casa contadina. Franco Farinelli, La cartografia della campagna del Novecento. Teresa Isemburg e Carlo Pazzagli, I rapporti di lavoro e l'utilizzo del suolo nell'ultimo trentennio. Immagini statistiche dell'Italia unita: Lucio Gambi, Introduzione. Sergio Bruni, La realtà produttiva nei primi censimenti. Demografia e movimenti migratori: Teresa Isemburg, Il «trend» demografico degli ultimi cento anni. Teresa Isemburg, Densità e distribuzione della popolazione. Teresa Isemburg, Gli incrementi demografici. Eugenio Sonnino, Le aree di spopolamento. Antonio Golini, Le migrazioni interne. Teresa Isemburg, L'emigrazione. Cesare Cislaghi, La salute. Analfabetismo e scolarizzazione: Rosalba Graglia e Giuseppe Ricuperati, I problemi dell'istruzione pubblica. Luigi Faccini, L'analfabetismo in Italia dal 1871 al 1971. Rosalba Graglia e Giuseppe Ricuperati, L'istruzione primaria. Carmine Donzelli, Le elezioni. Le strutture economiche dell'Italia industriale: Valerio Castronovo, Le statistiche dello sviluppo industriale. Guido Barberis, Le industrie «trainanti»; L'occupazione industriale negli anni '70; La modernizzazione dell'agricoltura; La distribuzione del reddito nell'ultimo dopoguerra; Il traffico portuale; Le ferrovie; Le autostrade.

Serie Regioni Il Piemonte (1977), di Valerio Castronovo