La cantaride officinale (Lytta vesicatoria ) è un coleottero appartenente alla famiglia Meloidae.
Descrizione Presenta una colorazione verde metallico con riflessi dorati. È lunga circa 2 cm; il corpo è allungato, con una larghezza inferiore a 1 cm.
Distribuzione e habitat È comune in tutta l'Europa meridionale, mentre è rara in Europa centrale. L'areale tocca anche l'Asia e il Nordafrica.
Biologia
Vive sul frassino (Fraxinus excelsior e Fraxinus angustifolia, ma non sul Fraxinus ornus), sul sambuco, sull'acero, sul pioppo e su altri alberi, compresi quelli oggetto di coltivazione, di cui rode le foglie. All'uopo si evidenzia che tale insetto può nutrirsi anche di foglie di olivo (Olea europaea) e in tal caso arreca danni soprattutto sulle giovani piante di cui danneggia irrimediabilmente i germogli compromettendo lo sviluppo delle stesse piante.
La larva presenta ipermetamorfosi.
Usi L'insetto abbastanza conosciuto e usato già nell'antichità per la produzione della cantaridina, una sostanza presente nel suo corpo, usata nel passato come afrodisiaco, antinfiammatorio, diuretico e anche come veleno. Nel passato era talvolta aggiunto triturato al Ras el hanout.
Oggi, a causa della pericolosità di questa sostanza, non trova più impiego.
Note
Voci correlate Acqua tofana Ras el hanout
Altri progetti
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Categoria:Meloidae Categoria:Taxa classificati da Linneo Categoria:Taxa descritti nel 1758