Minotauria KULCZYNSKI, 1903 è un genere di ragni appartenente alla Famiglia Dysderidae dell'Ordine Araneae della Classe Arachnida.

Etimologia I primi esemplari di questo genere sono stati rinvenuti nell'aprile del 1900 dall'entomologo austriaco Carl Attems nel Labirinto di Gortyna, un'antica cava sotterranea sita nei pressi della città minoica di Gortyna. Data la località di ritrovamento, il nome fu attribuito in riferimento al mitologico Minotauro che vi avrebbe abitato.

Caratteristiche Sono ragni di dimensioni medio-grandi.

Cheliceri e pedipalpi Hanno i cheliceri provvisti di due denti prossimali anteriori e due leggermente disgiunti, posteriori. I pedipalpi sono a forma di fuso, provvisti di una congrua cavità che contiene l'embolo a struttura laminare.

Zampe Le coxae del II e IV paio di zampe hanno spine retrodorsali; le patelle delle zampe posteriori hanno spine pro- e retrodorsali; le tibie e i metatarsi delle zampe anteriori hanno spine ventrali.

Epigino L'epigino ha uno sclerite basale che si prolunga di lato con piccole lamine e nel cui centro è posta la spermateca provvista di alta cresta; posteriormente vi è una lamina a forma di imbuto alla quale è collegato un sacco membranoso.

Distribuzione Il genere è stato finora rinvenuto in alcune località della parte centro-orientale dell'isola di Creta.

Tassonomia Attualmente, a giugno 2010, si compone di due specie: Minotauria attemsi Kulczynski, 1903Specie tipo del genere. - Creta Minotauria fagei Kratochvíl, 1970 - Creta

Specie trasferite, inglobate, non più in uso Minotauria catholica Brignoli, 1984Ridenominata come Harpactea catholica da uno studio del 1993 dell'aracnologa Deeleman-Reinhold Minotauria cretica Roewer, 1928Ridenominata come Stalagtia hercegovinensis da uno studio del 1993 dell'aracnologa Christa Deeleman-Reinhold

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Dysderidae Categoria:Taxa classificati da Władysław Kulczyński Categoria:Taxa descritti nel 1903