Riconosciuto venerabile per la sua condotta a favore della Chiesa, gli fu iniziato un processo di beatificazione che non fu portato a termine.
Origine
Secondo la Vita Hludowici ImperatorisLa Vita Hludowici Imperatoris sono due biografie, dalla nascita all'840, dell'imperatore Ludovico il Pio, scritte, in latino, da due monaci, uno anonimo, conosciuto come "l'Astronomo", mentre del secondo si conosce il nome: Thegano., era il figlio primogenito del re di Aquitania e futuro imperatore Ludovico il Pio e di Ermengarda Monumenta Germaniae Historica, tomus II: Thegani Vita Hludovici Imperatoris, p. 591 (780-818), figlia del conte di HesbayeL'Hesbaye era un'antica regione del Belgio, che comprendeva l'attuale provincia di Liegi e parte del Brabante Vallone, del Brabante Fiammingo, del Limburgo e di Namur. Ingramm (o Ingerman o Enguerrand, nipote di Rotrude, moglie di Carlo Martello) e di Edvige di Baviera.
Biografia Si sa poco dei primi anni della sua vita, che trascorse probabilmente alla corte di suo nonno Carlo Magno. Dopo la morte del nonno (814), nell'815 il padre Ludovico lo inviò a governare la Baviera Nithardus, Historiae, liber I: par. 3, affiancato da alcuni funzionari franchi.
Nell'817, alla dieta di Aquisgrana, l'imperatore Ludovico il Pio, con la Divisio Imperii, concesse al suo primogenito Lotario il titolo imperiale Monumenta Germanica Historica, tomus I: Einhardi Annales, p. 204 , e con l'incoronazione a imperatore aggiunto fu sancita la sua superiorità sui fratelli Monumenta Germanica Historica, Leges, Capitularia Regum Francorum, tomus I: Ludovici I, p. 198 , mentre al secondogenito, Pipino, concesse la sovranità, con il titolo di re, sull'Aquitania, il tolosano e la Settimania, che già governava, e al terzogenito, Ludovico, che sarà detto il Germanico, concesse la sovranità, con il titolo di re, sulla Baviera, la Carinzia e la Boemia. Questa suddivisione, conosciuta anche come Ordinatio Imperi, fu ratificata dall'imperatore a Nimega, nell'819.
Nell'821, secondo gli Annales Xantenses, Lotario sposò Ermengarda († 20 marzo 851), figlia di Ugo, conte di Tours Monumenta Germaniae Historica, tomus II: Annales Xantenses, anno 821, p. 224 , che secondo il cronista Thegano era discendente dalla famiglia degli Eticonidi Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus II, Thegani Vita Hludovici Imperatoris, p. 597, par. 28 e di Ava o Bava.
Nell'822, sempre secondo gli Annales Xantenses, Lotario venne inviato dal padre a prendere possesso dell'Italia (regnum longobardorum) Monumenta Germaniae Historica, tomus II: Annales Xantenses, anno 822, p. 224 e, secondo Eginardo, Lotario fu affiancato da alcuni dignitari di fiducia di suo padre, il monaco Wala, l'abate Adalardo e il comandante delle truppe, Gerungo, per consigliarlo ed aiutarlo nelle trattative Monumenta Germaniae Historica, tomus I: Einhardi Annales, p. 209 , specialmente per garantire la giurisdizione imperiale nei territori governati dal papa Pasquale I, che il 5 aprile 823 incoronò a Roma Lotario imperatore.
Co-imperatore
Nell'823 era nato il suo fratellastro Carlo, figlio di Ludovico il Pio e della sua seconda moglie (sposata nell'819, dopo circa un anno di vedovanza), Giuditta dei Welf (Guelfi) Monumenta Germanica Historica, tomus II: Thegani Vita Hludowici Imperatoris, p. 597, par. 35 , creando notevoli problemi nella successione a Ludovico come era stata prevista nella Ordinatio Imperi dell'817. L'Imperatore cercò di assegnare territori anche al figlio appena nato, ma dato che lordinatio non prevedeva un caso del genere, incontrò notevoli resistenze da parte dei figli Lotario (imperatore e re d'Italia), Pipino (re di Aquitania) e Ludovico (re di Baviera), per cui parve che le decisioni dell'817 seguissero il loro corso.
Nell'824 Lotario, dopo la morte di papa Pasquale, tornò a Roma per incontrare il nuovo papa, Eugenio II Monumenta Germanica Historica, tomus II: Thegani Vita Hludowici Imperatoris, p. 597, par. 30 , e nel novembre di quello stesso anno promulgò uno statuto sulle relazioni tra Papa ed Imperatore, noto come Constitutio romana, che riservava il potere supremo alla potenza secolare, e successivamente emise varie ordinanze per favorire un governo efficiente dell'Italia.
Nell’825 l’imperatore emanò nel palazzo Reale di Corteolona il capitolare Olonense, con il quale vennero riorganizzate su base territoriale le scuole del regno e, per la prima volta in Occidente, la scuola venne organizzata dall’autorità statale, dato che le scuole ecclesiastiche, per incuria e disinteresse di alcuni vescovi, stavano attraversando una fase di decadenza.
Ma nell'829, alla Dieta di Worms, Ludovico diede a Carlo, con il titolo di Duca, parte dell'Alemannia (o Svevia), l'Alsazia, la Rezia e parte della Borgogna, tutti territori tolti a Lotario. Questi, pur essendo il padrino di Carlo, si risentì ed il padre per allontanarlo dalla corte lo inviò in Italia Monumenta Germanica Historica, tomus I: Einhardi Fuldensis Annales, p. 360 , vietandogli di far uso del titolo imperiale.
Nell'agosto dell'829, a sostituire Lotario nella custodia del fratello Carlo fu chiamato a corte Bernardo di Settimania Monumenta Germanica Historica, tomus II: Thegani Vita Hludowici Imperatoris, p. 597, par. 36 , conte di Barcellona, che era stato insignito del titolo di ciambellano e aveva ricevuto il feudo della marca di Spagna.Secondo il cronista Thegano i numerosi nemici (tra cui molti collaboratori del co-imperatore Lotario) non tardarono a mettere in giro la voce che Bernardo fosse divenuto l'amante dell'imperatrice, Giuditta di Baviera, ed inoltre Pipino I di Aquitania era anche stato convinto da Wala che Bernardo volesse portargli via il regno.Allora nell'830, mentre, secondo gli Annales Bertiniani, Bernardo e l'imperatore, lasciata Aquisgrana, stavano avanzando verso la Bretagna Annales de Saint-Bertin, p. 1 per una spedizione contro i Bretoni riottosi a riconoscere l'autorità dell'imperatore, per riunirsi a Parigi, con il resto dell'esercito Annales de Saint-Bertin, p. 2, secondo la Vita Hludowici Imperatoris, Pipino I di Aquitania, anche per vendicare lo sgarbo fatto al padre, raccolto un esercito di Guasconi e Neustriani, si riunì al fratello, Ludovico II il Germanico, e si avviarono verso Parigi per scalzare l'imperatore, Ludovico il Pio Monumenta Germaniae Historica, tomus II: Vita Hludovici imperatoris, p. 633, punire la matrigna ed uccidere Bernardo che, sentendosi seriamente minacciato, si trovò costretto a fuggire e ritornare nei suoi domini, a Barcellona e in Settimania. Il padre Ludovico il Pio, che aveva sospeso la campagna di Bretagna, constatata la propria inferiorità si consegnò loro a Compiègne, Giuditta fu chiusa in un monastero a Poitiers e i suoi fratelli, Corrado e Rodolfo che, da quando Bernardo era ciambellano, avevano fatto rapida carriera a corte, furono tonsurati e chiusi anch'essi in un monastero in Aquitania. Solo allora Lotario I, proveniente dall'Italia, si riunì ai fratelli, riassumendo il titolo di imperatore aggiunto.La ribellione però fallì per il disaccordo tra i tre fratelli (Pipino I e Ludovico il Germanico preferivano essere sudditi del padre anziché del fratello) e, nel febbraio dell'831, nella dieta di Aquisgrana, Ludovico il Pio riebbe il trono imperiale.
Nell'833 Lotario I e i fratelli, Pipino I e Ludovico II il Germanico, si ribellarono nuovamente e si radunarono con i loro eserciti nella piana di Rothfeld, vicino a Colmar, dove furono raggiunti da Ludovico il Pio ed i suoi seguaci, con l'intenzione di trattare. A loro si unì il papa Gregorio IV, con l'intento di fare da paciere; il risultato invece fu che Ludovico il Pio fu abbandonato da tutti i suoi seguaciDa allora la piana di Rothfeld fu denominata Lugenfeld (Campo delle menzogne). e dovette consegnarsi ai figli. Poi, con l'assistenza dell'arcivescovo di Reims, Ebbone, deposero il padre, che fu rinchiuso nel monastero di San Medardo a Soissons e, il 30 giugno, proclamarono unico imperatore Lotario, dividendosi il regno in tre parti Monumenta Germaniae Historica, tomus II: Vita Hludovici imperatoris, p. 636, par. 48 .Subito però si manifestarono dissapori tra i fratelli: Pipino e Ludovico il Germanico si riaccostarono al padre e il primo marzo 834 Ludovico il Pio fu reintegrato sul trono imperiale Monumenta Germaniae Historica, tomus II: Vita Hludovici imperatoris, p. 638, par. 52 .Lotario, secondo Thegano, continuò nella sua ribellione, ma prima che l'anno fosse terminato fu catturato: allora si prostrò ai piedi del padre, che lo perdonò, lasciandogli il titolo di re d'Italia, e gli permise di rientrare in Italia Monumenta Germanica Historica, tomus II: Thegani Vita Hludowici Imperatoris, p. 602, par. 55 , con l'obbligo di proteggere la santa sede. Il 28 febbraio 835, a Metz, Ludovico il Pio fu nuovamente incoronato imperatore.
Nell'837 Ludovico il Pio, in una dieta ad Aquisgrana, ampliò, a discapito di Pipino I e Ludovico il Germanico, i territori che sarebbero stati assegnati al giovane Carlo quando a settembre sarebbe divenuto maggiorenne, assegnandogli un territorio tra la Loira e la Senna, e iniziando un riavvicinamento a Lotario che li condusse poi all'incontro di Worms dell'838.Dato che a Worms era morto Pipino I (13 dicembre 838), nell'839, Ludovico il Pio, oltre ad aver diseredato il figlio di Pipino I, Pipino II (che non venne più menzionato anche nelle due successive spartizioni dell'impero), al figlio Ludovico assegnò la sola Baviera, per cui l'impero alla sua morte sarebbe stato diviso praticamente in due parti Monumenta Germaniae Historica, tomus II: Vita Hludovici imperatoris, p. 644, par. 60 , con la linea di demarcazione, da nord a sud, che correva lungo la Mosa, sino alla Mosella, a Toul, poi attraversando la Borgogna e il lago di Ginevra, arrivava alle Alpi, che seguiva sino al mar Mediterraneo. Lotario I, che oltre al titolo di imperatore aveva il diritto di prelazione, scelse la parte orientale, e a Carlo il Calvo toccò la parte occidentale.
Imperatore