Il Movimento dei Paesi non allineati (o, più brevemente, Movimento dei non allineati)In inglese NAM, Non-Aligned Movement ; in spagnolo MNOAL, Movimiento de Países No Alineados. è un gruppo di 120 Stati, più altri 17 Stati osservatori, che si considerano non allineati con, o contro, le principali potenze mondiali. Rappresenta oltre due terzi di tutti gli Stati del mondo e dal 2024 il suo segretario generale è Yoweri Museveni, presidente dell'Uganda.
Il movimento nacque durante la guerra fredda per riunire i Paesi che decidevano di non aderire né al blocco occidentale rappresentato dagli Stati Uniti e la NATO né al blocco orientale rappresentato dall'Unione Sovietica e dal Patto di Varsavia. Fu fondato su iniziativa della RSF Jugoslavia di Josip Broz Tito, l'Egitto di Nasser e l'India di Nehru e si rivolgeva principalmente ai Paesi del cosiddetto terzo mondo, da poco indipendenti in seguito alla decolonizzazione e in cerca di alleanze e sviluppo.
Pur senza mai assumere un ruolo determinante al pari dei due blocchi, il Movimento dei non allineati si pose come promotore di importanti battaglie politiche come la riduzione della corsa agli armamenti nucleari, la decolonizzazione, lo sviluppo del terzo mondo e la lotta contro le discriminazioni. Anche dopo la fine della guerra fredda nel 1991 il Movimento ha continuato a esistere occupandosi principalmente del sostegno ai Paesi in via di sviluppo.
Storia
La rottura dei rapporti tra Tito e Stalin nel 1948 aveva lasciato la Jugoslavia in una peculiare e unica situazione geopolitica, ovvero un Paese socialista che intendeva conservare la propria autonomia rispetto all'URSS. I timori di una possibile invasione sovietica indussero Tito prima a sollecitare supporto per lo più finanziario dagli Stati Uniti, ma la volontà di rimanere indipendente anche dal blocco occidentale lo spinse a cercare nuovi interlocutori al di fuori dell'Europa. L'acuirsi delle tensioni in seguito alla guerra di Corea rese ancora più evidente la necessità di uscire dall'isolamento e cercare nuove alleanze che avrebbero garantito maggiormente la neutralità e sicurezza dello Stato balcanico. In sede ONU la diplomazia jugoslava cominciò a stringere relazioni privilegiate con alcuni paesi del cosiddetto terzo mondo, in particolare l'India e l'Egitto, che condividevano la linea politica di un terzo blocco indipendente dalla logica bipolareNiebuhr R., The Search for a Cold War Legitimacy: Foreign Policy and Tito’s Yugoslavia, BRILL, 2018, p. 89..
Il termine non-allineati venne usato per la prima volta in sede ONU dalle delegazioni jugoslava e indianaIvo Goldstein, Slavko Goldstein, Tito, Profil, Zagabria, 2020, p. 637.. Il Movimento iniziò a prendere forma nel 1955 con la conferenza di Bandung, in Indonesia, ospitata dal presidente Sukarno su iniziativa di Josip Broz Tito, Jawaharlal Nehru e Gamal Abd el-Nasser. Con il summit delle isole Brioni nel luglio 1956 si decise la linea politica del futuro movimento come forza non passiva alla logica bipolare ma in contrasto attivo, cercando di promuovere il dialogo e la cooperazioneRubinstein A. Z., Yugoslavia and the Nonaligned World, Princeton University Press, 1970, p. 119..
Il primo vertice si tenne a Belgrado dal 1º al 6 settembre 1961, con la partecipazione di 24 membri (25 con la Jugoslavia) che dichiararono la loro opposizione a colonialismo, imperialismo e neocolonialismo. Il vertice successivo si tenne al Cairo nel 1964, tra 46 Stati, molti dei quali erano Stati africani che avevano appena raggiunto l'indipendenza; tra gli argomenti principali di discussione ci fu il conflitto arabo-israeliano. Il vertice del 1969 a Lusaka fu uno dei più importanti, con la realizzazione di una struttura permanente su temi economici e politici.
Il movimento dei Paesi non allineati perse progressivamente peso e importanza a partire dalla fine degli anni 1960, principalmente con il venir meno dei suoi principali leader e promotori come Nasser, Neheru e il maresciallo Tito. Il movimento continuò ad attirare sempre più Paesi usciti dalla colonizzazione, ma con il passare degli anni essi vi vedevano sempre di più un'unione che garantisse sostegno economico per lo sviluppo, andando così a dare meno importanza alla promozione di ideali di pace e mediazione tra i due blocchi, ovvero proprio per quei principi per cui era stato creatoWestad O. A., La guerra fredda globale, Il Saggiatore, Milano, 2022, p. 121.. Diventava spesso difficile per molti Paesi mantenere una posizione di pura neutralità a causa dei diversi interessi, spesso contrastanti tra di loro, che li spingeva a stringere alleanze con l'uno o con l'altro blocco.
Con la fine della guerra fredda, il movimento ha dovuto cambiare le proprie prospettive e si è fatto portavoce soprattutto dei bisogni dei Paesi in via di sviluppo.
Membri PaeseAdesione Note 1961 1964 2006 1961 2011 1983 1973 1973 In precedenza parte del Pakistan. 1983 1976 1964 1973 1998 Birmania 1961 1979 1970 1993 1961 1976 1964 1973 1983 1976 1973 1961 2006 1983 1970 1961 1995 In precedenza parte dell'Etiopia. 1961 2011 1993 1970 1973 1961 1983 1970 1964 1979 1993 1961 1970 1970 2006 1995 1961 1961 1979 1961 1964 1964 1964 1970 1961 1964 1964 1973 1964 1976 1970 1961 1961 1964 1973 1993 1976 1979 Rappresentata dalla SWAPO fino al 21 marzo 1990. 1961 1979 1973 1964 1973 1979 1976 1976 1993 1973 1973 1964 Repubblica del Congo 1961 1961 2000 Repubblica Popolare Democratica di Corea 1976 1970 2006 1983 2003 1964 1976 1964 1970 1964 1961 1961 1994 1961 1983 1970 1993 1964 2003 Sotto amministrazione indonesiana dal 1975 al 1999. 1964 1970 1961 1995 1964 1993 1983 1989 1976 Il Vietnam del Sud, rappresentato dal Fronte di Liberazione Nazionale, aveva aderito nel 1973. 1961 Yemen del Nord fino al 22 maggio 1990. Lo Yemen del Sud aderì separatamente nel 1970. 1964 1979
Ex membri (1973-1991) (1961-2004), membro fondatore, uscì dal Movimento con l'adesione all'Unione europea. Jugoslavia (1961-1992), membro fondatore e leader del Movimento nei suoi primi anni, sospeso il 30 ottobre 1992 in seguito all'effettiva dissoluzione del Paese. (1973-2004), uscì dal Movimento con l'adesione all'Unione europea.
Osservatori I paesi e le organizzazioni seguenti hanno lo status di osservatori:
Paesi
Organizzazioni Unione africana Organizzazione di solidarietà popolare afro-asiatica (Afro-Asian People's Solidarity Organisation) Lega araba Segretariato del Commonwealth Movimento Indipendentista Nazionale Hostosiano (sp. Movimiento Independentista Nacional Hostosiano, ingl. Hostosian National Independence Movement) Fronte di Liberazione Nazionale Canaco (Kanak and Socialist National Liberation Front) Organizzazione della cooperazione islamica Centro Sud (South Centre) Nazioni Unite Consiglio mondiale per la pace Istituto Internazionale per gli Studi Non Allineati (International Institute for Non-Aligned Studies)
Ospiti Non c'è stato un ospite permanente, ma spesso diversi Paesi terzi sono rappresentati come ospiti in occasione di conferenze. Inoltre, un gran numero di organizzazioni, sia all'interno del sistema delle Nazioni Unite sia da fuori, sono sempre invitati come ospiti.
Presidenza La presidenza del Movimento cambia ogni tre anni. Attualmente è l'Uganda a detenere la presidenza del Movimento dei Paesi non allineati.
Vertici N. Città ospitante/Paese Data 1º Belgrado 1-6 settembre 1961 2º Il Cairo 5-10 ottobre 1964 3º Lusaka 8-10 settembre 1970 4º Algeri 5-9 settembre 1973 5º Colombo 16-19 agosto 1976 6º L'Avana 3-9 settembre 1979 7º Nuova Delhi (originariamente programmato a Baghdad) 7-12 marzo 1983 8º Harare 1-6 settembre 1986 9º Belgrado 4-7 settembre 1989 10º Giacarta 1-6 settembre 1992 11º Cartagena de Indias 18-20 ottobre 1995 12º Durban 2-3 settembre 1998 13º Kuala Lumpur 20-25 febbraio 2003 14º L'Avana 15-16 settembre 2006 15º Sharm el-Sheikh 11-16 luglio 2009 16º Teheran 26-31 agosto 2012 17º Margarita 13-18 settembre 201618° Baku 25-26 ottobre 201919° Kampala 15-20 gennaio 2024
Segretari generali Segretari generali del movimento dei non allineati Nome Paese Inizio mandatoFine mandatoJosip Broz Tito Jugoslavia19611964Gamal Abd el-Nasser19641970Kenneth Kaunda19701973Houari Boumedienne19731976William Gopllawa19761978Junius Richard Jayawardene19781979Fidel Castro19791983Neelam Sanjiva Reddy1983Giani Zail Singh19831986Robert Mugabe19861989Janez Drnovšek Jugoslavia19891990Stjepan Mesić Jugoslavia1991Branko Kostić Jugoslavia19911992Dobrica Ćosić Jugoslavia1992Suharto19921995Ernesto Samper19951998Andrés Pastrana Arango1998Nelson Mandela19981999Thabo Mbeki19992003Mahathir Mohamad2003Abdullah Ahmad Badawi20032006Fidel Castro 20062008Raúl Castro20082009Hosni Mubarak20092011Moḥammed Ḥoseyn Ṭanṭāwī20112012Mohamed Morsi2012Mahmud Ahmadinejad20122013Hassan Rouhani20132016Nicolás Maduro20162019İlham Əliyev20192024Yoweri Museveni2024in carica
Note
Voci correlate Conferenza Asia-Africa G-77 Sud del mondo Terzo mondo Quarto mondo
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