La banconota da 25 lire è stata una delle banconote della lira italiana. Il taglio fu emesso, in epoche diverse, dalla Banca Nazionale nel Regno d'Italia, come biglietto di Stato del Regno d'Italia e dalla Banca d'Italia; con il regio decreto-legge del 26 aprile 1923 la sua emissione fu riservata allo Stato e per i biglietti di banca fu fissato in 50 lire il taglio minimo.

Banca Nazionale nel Regno d'Italia La Banca Nazionale nel Regno d'Italia emise due serie di banconote da 25 lire. La prima fu stampata fra il 1866 e il 1868, su carta rosacea, con le indicazioni dell'ente emittente, della convertibilità, del valore nominale e i contrassegni dell'autorità incorniciati nella parte centrale. La seconda serie fu emessa fra il 1883 e il 1892.

Regno d'Italia Il regolamento sui biglietti di Stato e di banca fu fissato con il regio decreto del 30 ottobre 1896, n. 508. Nel 1895 furono emessi i primi biglietti di Stato da 25 lire, di colore rosa-giallino ed azzurro. Nel 1902 seguì la seconda serie, con l'effigie di Vittorio Emanuele III. Di questa emissione è documentato un esemplare di prova, rinvenuto in una collezione romana, realizzato dalle Officine Governative Carte Valori di Torino: impresso su cartoncino semirigido di 189 × 117 mm, con un'area stampata di 147 × 75 mm, privo delle firme, del numero di serie e dei nomi del disegnatore e dell'incisore, e con la dicitura «BIGLIETTO DI STATO» composta in un carattere diverso da quello poi adottato per la stampa di serie. Nel 1923 fu emessa la terza e ultima serie di biglietti di Stato con questo taglio, che riprese il disegno delle banconote della Banca d'Italia, con la sostituzione del nome dell'ente di emissione.

Banca d'Italia La facoltà di emettere un biglietto da 25 lire fu concessa alla Banca d'Italia, al Banco di Napoli e al Banco di Sicilia con il decreto luogotenenziale del 4 novembre 1917, n. 1786; i distintivi e i segni caratteristici del biglietto della Banca d'Italia «tipo 1918» furono fissati con il decreto ministeriale dell'11 gennaio 1918. La Banca d'Italia stampò una sola serie di biglietti da 25 lire, dal 1918 al 1923. Con il regio decreto-legge del 26 aprile 1923, n. 965, l'emissione dei biglietti da 25 lire fu riservata allo Stato e il taglio minimo dei biglietti di banca fu fissato in 50 lire, ponendo fine all'emissione di questo taglio da parte degli istituti di emissione.

Note

Bibliografia

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