Arvier (pron. fr. AFI: - Arvì, Arvyì, o Arvë in patois valdostano) è un comune italiano di abitanti adagiato sul fondovalle della Dora Baltea, attorno al borgo medievale che sorge a 780 metri s.l.m., a circa 14 chilometri a ovest da Aosta.

Geografia fisica Territorio Classificazione sismica: zona 4 (sismicità molto bassa)Le zone sismiche in Italia: Valle-Aosta, statistica 2006, abspace.it

Clima

Storia Il toponimo latino è ArvaVallée d'Aoste autrefois, raccolta di opere di Robert Berton, 1981, Sagep ed., Genova. e ArvariumDIZIONARIO GEOGRAFICO - Di GOFFREDO CASALIS, Vol I, Torino 1834. Da Arvier, epoca romana, passava la via delle Gallie, strada romana consolare fatta costruire da Augusto per collegare la Pianura Padana con la Gallia.

Nel 1939 il toponimo venne italianizzato in ArvièRegio Decreto 22 luglio 1939, n. 1442 e il comune incluse quello di Avise. Il toponimo e il territorio sono stati ristabiliti nel 1946.

Simboli Lo stemma e il gonfalone del comune di Arvier sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 4 febbraio 1993.

L'emblema comunale riproduce, con minime varianti, quello della nobile famiglia de La Mothe che si stabilì ad Arvier alla fine del XIII secolo.

Il gonfalone è un drappo partito di bianco e di rosso.

Monumenti e luoghi d'interesse Il principale patrimonio monumentale e storico di Arvier è costituito dai resti del castello di La Mothe risalente alla fine del Duecento, dal castello di Arvier in località Grand-Haury, e dalla casaforte di Planaval, in Valgrisenche, la casaforte valdostana posta a maggior altitudine.

L'architettura religiosa è invece rappresentata dalla chiesa parrocchiale di San Sulpizio con il campanile romanico e della cappella di Rochefort, affacciata sul fondovalle dall'alto di un roccione e sita dove fino all'Ottocento si trovavano ancora i resti del Castello di Rochefort*. Particolarmente interessante è il borgo di Léverogne, dove le tracce del Medioevo si fondono armoniosamente con strutture più recenti.

Aree naturali Riserva naturale Lolair

Società Evoluzione demografica

Cultura Istruzione Biblioteche

In via Saint-Antoine 12 è situata la biblioteca comunale.

Musei Museo parrocchiale d'arte sacra di Arvier.

Eventi Tour Du Rutor Extrême - Gara internazionale di scialpinismo (biennale) entrata a far parte del circuito internazionale La Grande Course nel 2011. Finale del 69º Campionato italiano di scacchi - dal 26 settembre al 4 ottobre 2009.

Economia Turismo

In estate questo territorio è ideale per chi ama vacanze all'insegna della tranquillità e di salutari passeggiate ed escursioni in grandi boschi. Salendo, nella zona dei pascoli fino al limite dei ghiacciai del Doravidi e della Becca di Tos, sono percorribili panoramici sentieri.

Planaval, nella Valgrisenche, offre diverse possibilità agli amanti degli sport invernali: la sua pista di fondo, che si snoda ai piedi di una torre eretta nel XIV secolo, è anche il punto di partenza per splendidi itinerari di scialpinismo nel massiccio del Rutor.

La consorteria di Planaval Nella frazione Planaval, pascoli e boschi, secondo un uso millenario, sono di proprietà collettiva della Consorterie de Planaval

Infrastrutture e trasporti Il paese dispone di una propria stazione ferroviaria vicino al centro della cittadina, posta lungo la ferrovia Aosta-Pré-Saint-Didier; tale linea nacque con scopi industriali e vi viene svolto servizio passeggeri regolare ad opera di Trenitalia, nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Valle d'Aosta.

Amministrazione

Fa parte dell'Unité des Communes valdôtaines Grand-Paradis.

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Sport In questo comune sono praticati due sport tradizionali valdostani: il palet e il fiolet.Dati 2011. Cfr.

Galleria d'immagini

Note

Bibliografia

Arvier, a cura della Regione Autonoma Valle d'Aosta, edito in occasione del XXV Concours Cerlogne, Planaval (Arvier) 25-27 maggio 1987, Aosta, Tipografia Valdostana, 1987

Planaval Ambroise Roux, Planaval : aperçus historiques, Aoste, Imprimerie catholique, 1908. Gisella Glarey et al., Planaval : histoire, mémoire et traditions d'une petite communauté, Aosta: Le château, 2009, ISBN 978-88-7637-106-6 Ambroise Roux, Aperçus topographiques et historiques sur le hameau de Planaval, Aoste: Fusanotti Jean, 19??.

Levegogne Ambroise Roux, Liverogne, sa chapelle, son ancien hospice, Aoste: Imprimerie catholique, 1906 Chiara Devoti (a cura di), Progetto guida per borghi minori montani: Leverogne in Valle d'Aosta, Torino: Celid, 2003 Chiesa di San Sulpizio La chiesa parrocchiale di San Sulpizio ad Arvier a cura di Elisabetta Viale e Bruno Orlandoni, Issogne: Tipografia parrocchiale, 2001

Voci correlate Unité des Communes valdôtaines Grand-Paradis

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