Saint-Nicolas (pron. fr. AFI: ) è un comune italiano sparso di abitanti della Valle d'Aosta.
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Geografia fisica Territorio
A fianco del paese scorre il torrente Gaboé, che crea il particolare fenomeno geologico dei calanchi, qui chiamati "piramidi di terra" (Pyramides de terre).
Sono numerosi i percorsi attrezzati per mountain bike e le passeggiate che partono dal paese, come quelle nel "Bois de la Tour", il bosco corredato dal percorso didattico-naturalistico del promontorio sopra il paese.
Classificazione sismica: zona 4 (sismicità molto bassa)Le zone sismiche in Italia: Valle-Aosta, statistica 2006, www.abspace.it
Origini del nome In passato la zona dell'attuale comune di Saint-Nicolas era denominata Cyvoix (in francese, ca. da questa parte della voce - pron. AFI: ), opposto a Voix (= voce - ), che indicava l'attuale comune di Rhêmes-Saint-Georges, per l'eco prodotta dalle pareti della val di Rhêmes. La parola greca Rhêma, che denomina la valle, ha lo stesso significato.
Storia Nel 1869, nei pressi della chiesa è stata scoperta una necropoli neolitica. Il Museo dell'Accademia di Sant'Anselmo conserva due braccialetti rinvenuti nelle tombe a cista.
Amedeo IV di Savoia nel 1244 concesse a Guillaume de Sarriod di costruire una casaforte nella frazione di Sarriod, da cui deriva il nome della nobile famiglia.
In epoca fascista, il comune fu accorpato a quello di Villanova Baltea.
Simboli Lo stemma comunale e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 25 marzo 1993.
Lo stemma municipale si ispira a quello dei nobili Sarriod, originari del paese, di cui si hanno notizie già dal XII secolo (d'argento, alla banda d'azzurro caricata di tre leoncelli illeoparditi d'oro, linguati di rosso).
Il gonfalone è un drappo di azzurro.
Monumenti e luoghi d'interesse Chiesa parrocchiale di Saint Nicolas in località La Cure: dell'antico edificio risalente al XII secolo rimane solo la cripta sottostante il presbiterio dell'attuale chiesa che fu rimaneggiata nel XVII secolo
Bosco - Parco didattico "Bois de la Tour" Monumento a Jean-Baptiste Cerlogne, nel bois de la Tour Nel villaggio di Grand-Sarriod sorgeva in epoca medievale la casaforte dei Sarriod. Nel 1244, Amedeo IV di Savoia concede a Guillaume de Sarriod la costruzione dell'edificio in posizione dominante nel villaggio che prende il nome dalla famiglia.
Chiesa parrocchiale di San Nicola, in località La Cure
Calanchi detti Piramidi di Terra. Si tratta di depositi di origine glaciale erosi dal torrente Gaboué che hanno dato vita ai calanchi, delle ripide vallecole a varianti scoscese prive di vegetazione perché erose dall'acqua caratterizzata da scarsa coesione. Sono alte fino a 40 metri. Esistono anche altri calanchi, seppure minori per dimensioni, a Vétan (Alpe Leytanaz) e a Vens (Alpe Létonettaz). Negli anni attorno il 1950, furono eseguiti dei lavori di consolidamento a protezione delle frazioni di Fossaz-Dessus e Fossaz-Dessous.
Cultura Biblioteche In frazione Fossaz-Dessous ha sede la biblioteca comunale.
Musei A Saint-Nicolas si trovano tre musei: Museo Jean-Baptiste Cerlogne (Musée Cerlogne), in località La Cure Centre d'études francoprovençales René Willien", in località Fossaz-Dessus Museo Gerbore e mostra "L'epoca dei Pionieri", in località Lyveroulaz
Il Centre d'études francoprovençales (CEFP)
Nel villaggio di Fossaz-dessus si trova la sede di uno dei più importanti centri di studio della lingua francoprovenzale, che mira a diffondere e promuovere lo studio della lingua nonché studi etnografici relativi all'area arpitana.
Il Musée Joseph Gerbore
Il museo Gerbore (Musée Joseph Gerbore), situato in frazione Lyveroulaz (965 mt.), ha come scopo di presentare l'impatto della meccanizzazione dell'agricoltura sulla vita dei Valdostani, attraverso l'esperienza di Joseph Gerbore (1900-1982). Questo progetto museale, finanziato dal comune di Saint-Nicolas, dalla regione Valle d'Aosta e dall'Unione europea, ha permesso l'allestimento della mostra Le temps des pionniers, nella Maison de la Tôr, al centro del villaggio di Lyveroulaz. Società Evoluzione demografica
Economia L'economia di Saint-Nicolas si basa sostanzialmente su agricoltura, artigianato e turismo. Importante e tipica è la lavorazione del legno finalizzata alla realizzazione di vari oggetti, quali statuine e sabot.. Per quanto concerne il turismo, Saint-Nicolas è un centro di villeggiatura sia estiva sia invernale. Di rilievo è la pista di sci di fondo di Fossaz, il cui tracciato di ammirare alcune delle vette più significative della Valle d'Aosta dalla Becca di Nona alla Punta della Pierre, passando per il Mont Emilius ; verso sud il panorama è invece dominato dalla presenza della Grivola e, verso sud-ovest, dal Monte Paramont, oltre il quale fanno capolino le cime del gruppo del Rutor. Amministrazione Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
Altre informazioni amministrative Il comune fa parte dell'Unité des Communes valdôtaines Grand-Paradis.
Note
Bibliografia
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