Le isole Hawaii ( o ; hawaiano Hawaiʻi, , inglese , ) o isole Sandwich, sono uno stato federato degli Stati Uniti d'America (il 50º e ultimo stato, in ordine cronologico d'istituzione; sigla = HI), un arcipelago vulcanico situato nell'oceano Pacifico formato da otto isole principali e molte isole minori, scogli e secche. Le isole maggiori sono, da nord-ovest a sud-est, Niihau, Kauai, Oahu, Molokai, Lanai, Kahoolawe, Maui e l'isola di Hawaii. Quest'ultima è la più estesa ed è spesso chiamata "La Grande Isola" per evitare confusione con lo Stato omonimo.
Politicamente, l'arcipelago è compreso nello stato di Hawaii, facente parte dal 21 agosto 1959 degli Stati Uniti d'America, e ha come capitale Honolulu, situata sull'isola di Oahu. La linea costiera dello stato, lunga approssimativamente (750 miglia), è la quarta più lunga degli Stati Uniti d'America dopo quelle di Alaska, Florida e California. Lo stato Hawaii è il 50º stato federato degli Stati Uniti d'America e ha giurisdizione su tutte le isole dell'arcipelago con l'eccezione dell'Atollo di Midway, il quale è sotto diretto controllo federale. Le Hawaii sono il 43º stato per superficie, il 40º per popolazione, ma il 13º più densamente popolato dei 50 stati degli Stati Uniti d'America. Come l'Alaska, non fa parte dei cosiddetti Stati Uniti contigui (distano quasi dalla costa statunitense: il punto più vicino è la California)
Il soprannome dello stato è Aloha State (che riprende il tipico saluto hawaiano "aloha"), mentre l'animale scelto come simbolo è la foca monaca delle Hawaii. Nonostante non siano simboli veri e propri, sono direttamente collegati alle Hawaii anche lo strumento musicale dell'ukulele e lo sport del surf.
Le Hawaii sono uno dei due stati del Paese che non adottano l'ora legale; l'altro è l'Arizona.
Il caldo clima tropicale, l'abbondanza di spiagge pubbliche e di ambienti oceanici e di vulcani attivi rendono l'arcipelago una destinazione apprezzata da turisti, surfisti, biologi e vulcanologi.
Grazie alla loro posizione al centro dell'Oceano Pacifico, le Hawaii hanno ricevuto molte influenze, mescolatesi poi con la cultura già presente in loco, sia dall'America sia dall'Asia, tanto che le Hawaii sono l'unico stato con una maggioranza relativa di asioamericani.
Geografia fisica
Le Hawaii sono isole tropicali, situate a una latitudine compresa tra 23° e 18° Nord.
La capitale dell'arcipelago è Honolulu, che si trova sull'isola di Oahu ed è la città più grande.
Altre isole importanti sono l'isola di Hawaii (the Big Island), che possiede due aeroporti principali (Hilo e Kailua/Kona) e il centro abitato di Kamuela/Waimea; l'isola di Maui, con l'aeroporto Kahului e i centri Lahaina, Wailuku, Hana e Kihei; Oahu; e Kauai, con l'aeroporto Lihue e gli abitati di Poipu, Hanalei e Waimea. Altre isole abitate sono Molokai, Lanai, Niihau (di proprietà privata e di difficile accesso) e Kahoolawe (usata dalla marina americana per anni come poligono).
Sono considerate parte delle Hawaii anche le piccole isole (per la maggior parte atolli) che vanno da Nihoa a Kure. L'isola di Midway Island al contrario di tutte le altre è sotto diretto controllo federale.
Le isole hawaiane sono tra le terre emerse più isolate del mondo: distano infatti quasi sia dalla costa americana (il punto più vicino è la California) sia da Tahiti e oltre da alcune isole del gruppo Kiribati. L'arcipelago appartiene geograficamente al continente dell'Oceania.
Quasi tutte le isole hawaiane sono di origine vulcanica. L'ipotesi prevalente indica la presenza di un punto caldo nel mantello terrestre che causa la formazione di vulcani sottomarini e in superficie. Lo spostamento della zolla oceanica del Pacifico spiega il fatto che le isole più a ovest sono più antiche di quelle a est.
L'isola di Hawaii è la più recente e comprende cinque vulcani principali, fra cui il più attivo è il Kilauea (a sud di Hilo), seguito nella metà sud dell'isola dal Mauna Loa, il vulcano più grande del mondo, e dal Hualālai (sopra Kailua/Kona). Gli altri due vulcani, il Mauna Kea e il Kohala, non sono storicamente attivi. Il vulcano Haleakalā, nella metà est dell'isola, è il vulcano principale di Maui.
La lava relativamente poco viscosa dei vulcani hawaiani dà origine a coni di lieve pendenza e di forma simile ad antichi scudi; tra essi si annoverano i cosiddetti vulcani effusivi più noti del mondo.
Lo stato delle Hawaii ha giurisdizione su tutte le isole delle Hawaii meno Midway, che appartiene al governo federale americano.
Origini del nome Nella lingua hawaiana, la parola Hawai'i deriva dal proto-polinesiaco *Sawaiki, che grazie al metodo della ricostruzione interna si è scoperto significare "patria";Pollex—ricostruzione del lessico Proto-Polinesiaco, Biggs and Clark, 1994. L'asterisco che precede la parola vuole significare che il suo significato è stato ricavato col metodo della ricostruzione. parole imparentate con Hawai'i si rinvengono in altre lingue polinesiane, tra cui la lingua māori (Hawaiki) e la lingua samoana (Savai'i).
Storia
La cultura, e la religione dell'arcipelago sono di origine polinesiana, in particolare da una delle isole della Società che si chiama Havaiki.
Il 18 gennaio 1778, il capitano James Cook della marina inglese fu il primo europeo a raggiungere queste isole durante il suo terzo viaggio nel Pacifico, ma è possibile che in precedenza marinai spagnoli siano naufragati sulle isole durante viaggi dal Messico (Acapulco) alle Filippine. Cook fu il benvenuto ed esplorò le isole principali prima di partire alla volta delle coste nord-ovest dell'America. Cook le nominò isole Sandwich in onore del suo protettore Lord Sandwich, nome che oggigiorno è considerato coloniale e antiquato.
Al suo ritorno nell'arcipelago Cook fu ucciso alla baia Kealakekua sull'isola di Hawaii mentre cercava di prendere alcuni ostaggi per farsi restituire una scialuppa che gli era stata rubata dai locali.
Al contatto europeo seguì un periodo turbolento: molte malattie introdotte dagli europei decimarono la popolazione; le isole Hawaii, Maui e Oahu furono conquistate e unificate dal re Kamehameha, gli inglesi dal 1794 fecero vari tentativi di imporre il proprio protettorato e infine l'arrivo (nel 1821) dei missionari protestanti dalla Nuova Inghilterra provocò disordini.
La bandiera hawaiana fu disegnata da Kamehameha, contiene la Union Jack britannica in un angolo e otto strisce orizzontali rosse, blu, e bianche per le otto isole principali dell'arcipelago.
Gli Stati Uniti ebbero, infine, il protettorato sull'arcipelago dal 1876. Il regno havaiano durò fino al 1893, con la successione di vari re e regine, tra cui i più famosi furono il re Kalākaua e l'ultima regina Liliuokalani.
In questo periodo molti immigrati, soprattutto americani ma anche europei, acquistarono grandi proprietà di terreni e cominciarono la coltivazione della canna da zucchero. Per diversi motivi ci furono molte ondate di immigrazione volte all'importazione di lavoratori per i campi di canna da zucchero, fra cui principalmente cinesi, giapponesi, abitanti delle Azzorre (noti come "portoghesi" alle Hawaii), filippini e coreani.
In questo periodo è nota la visita di Samuel Clemens, più noto come Mark Twain, che scrisse varie lettere per il giornale The Sacramento Union.
Nel 1893 un gruppo di cittadini di origine straniera imprigionò la regina Liliuokalani, ostile alle ingerenze statunitensi, e offrì le Hawaii agli Stati Uniti, probabilmente allo scopo di ridurre i dazi statunitensi sullo zucchero esportato dalle isole.
La regina abdicò, ma gli Stati Uniti dichiararono che la rivoluzione era illegale e rifiutarono l'offerta. I rivoluzionari fondarono quindi la Repubblica delle Hawaii. Nel 1898, dopo la guerra degli Stati Uniti contro la Spagna, in cui gli Stati Uniti riuscirono a ottenere le Filippine e Porto Rico, il governo della Repubblica delle Hawaii offrì nuovamente la sua adesione agli Stati Uniti. Questa volta l'offerta fu accettata e le isole diventarono il Territorio delle Hawaii. Pochi anni dopo Jack London le visitò, scrivendo poi vari racconti ambientati su di esse.
Il 7 dicembre 1941, alle ore 7 e 30 circa, la stazione navale di Pearl Harbor sull'isola di Oahu, non lontano da Honolulu, fu attaccata dalle forze aeronavali giapponesi, trasportate da una flotta di 6 portaerei che imbarcavano oltre 400 velivoli da guerra. Un pilota giapponese il cui aereo era stato danneggiato riuscì ad atterrare a Niihau, dove fu catturato dagli abitanti. I successivi scontri della seconda guerra mondiale si svolsero lontano dalle isole principali hawaiane (compresa la battaglia delle Midway), ma la legge marziale rimase in vigore sulle isole fino alla fine della guerra. Al contrario della California e di altri stati americani, i giapponesi residenti alle Hawaii al momento dello scoppio della guerra non furono mai internati in massa.
Il 21 agosto 1959 il Congresso degli Stati Uniti d'America accettò le Hawaii come 50º stato federato dell'Unione.
Elementi principali dell'economia odierna sono il turismo, l'agricoltura (soprattutto ananas), la canna da zucchero e caffè, l'allevamento e le sovvenzioni federali per la notevole presenza militare.
Popolazione La maggioranza degli abitanti dell'arcipelago discende dagli immigrati asiatici, specialmente dai giapponesi (giapponesi delle Hawaii) e in misura minore dai cinesi e dai filippini, che oggi costituiscono circa il 37,2% della popolazione; il secondo gruppo etnico è quello dei bianchi europei, che ne comprende il 25,3% (di provenienza tedesca, irlandese, inglese, portoghese e italiana), mentre il terzo gruppo è quello dei cosiddetti "americani multirazziali", che costituiscono il 22,9% della popolazione; i nativi hawaiani sono il 10,8%, gli ispanici sono attestati al 9,5%, in prevalenza messicani e portoricani, gli afroamericani sono l’ 1,6%, e da ultimi i nativi americani che sono lo 0,3%.
Lingue e dialetti Le Hawaii hanno due lingue ufficiali: quella inglese e quella hawaiana. Anche se la lingua hawaiana è insegnata nelle scuole (come il māori per la Nuova Zelanda) e utilizzata nella musica folcloristica, nella vita quotidiana degli abitanti delle Hawaii non è utilizzata. Nel salutare si usa la maggior parte delle volte l'espressione hawaiana "Aloha".
Una copertina di Sunday Styles, supplemento del New York Times, è dedicata al Merrie Monarch Festival e riguarda la competizione a squadre di danza hula. Nell'articolo si legge che prima dei contatti con l'Occidente i nativi hawaiani non avevano linguaggio scritto per cui nel loro mondo la storia, la mitologia, la religione le conoscenze scientifiche e quant'altro venivano tramandate attraverso una ricca tradizione orale. La stessa danza è un'interpretazione di canti e canzoni da parte dei danzatori e coreografi, nell'hula prima di tutto viene il linguaggio, per avere la danza deve esserci prima il linguaggio.
Nota sulla pronuncia I nomi havaiani derivano in gran parte dal linguaggio locale, in cui le vocali si pronunciano approssimativamente come in italiano, mentre la H e la W si pronunciano come in inglese, rispettivamente: aspirazione forte e una U semivocale (approssimante labiale sonora), come in uovo, per esempio nelle parole "Waimea", pronunciata Uaimea, e Waikiki da leggere Uaichichi. Talvolta, tuttavia, la W è pronunciata come una V, come in Haleiwa, pronunciato Haleiva.
L'havaiano moderno ha anche vocali lunghe (come le vocali accentate in italiano, scritte con un macro o linea sulla vocale) e un'interruzione chiamata ʻokina che si scrive come un apostrofo (Hawai‘i, o anche ʻaʻā che è uno dei due tipi principali di lava che si trovano alle Hawaii; l'altro è pahoehoe). Le vocali che seguono altre vocali (ma l'okina conta come una consonante) vanno pronunciate più in fretta delle vocali che seguono consonanti, in modo che siano rese lievemente meno distinte.
Religioni Culti registrati nell'arcipelago: Cristianesimo: (28,9%) Buddhismo: (9,0%) Ebraismo: (0,8%)