Il silicato di sodio è un composto chimico di formula Na2SiO3. A temperatura ambiente è allo stato solido.

Utilizzi

Il silicato di sodio trova i seguenti impieghi:

come insetticida, acaricida e fungicida; assieme ad altri materiali nella composizione del vetro solubile (in inglese "waterglass"); in edilizia, come ignifugo e come accelerante per il calcestruzzo proiettato (ad esempio nella costruzione di gallerie); nell'industria tessile, per il candeggio o la tintura del cotone; mescolato ad altre sostanze, come adesivo;Antonio Turco, "Nuovissimo ricettario chimico", Hoepli editore, 1990, p.82. ISBN 88-203-1837-7 nell'arte viene utilizzato dal 1825 come agente protettivo per le pitture murali.

Sintesi

Una piccola quantità di silicato di sodio può essere prodotta mettendo della silice (o un cristallo di quarzo oppure, se non si dispone di nessuno di questi due, un vetro abbastanza puro) nell'idrossido di sodio liquido, la cui temperatura di fusione è di 323 °C (vicina a quella del piombo). Se non si dispone di un'apparecchiatura adeguata, si può usare una soluzione molto concentrata di idrossido di sodio (25 M) ed un contenitore in plastica abbastanza spesso. Il contenitore per la reazione non dovrà essere né di vetro (in quanto lo bucherebbe), né di alluminio (altrimenti l'idrossido di sodio reagendo con l'alluminio produrrebbe alluminato di sodio (NaAlO2) ed idrogeno (H2), portando tutto a rischio di esplosione. La reazione avviene e si forma il silicato di sodio secondo la reazione: SiO2 + 2NaOH --> Na2SiO3 + H2O

Note

Voci correlate Vetro solubile

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