Il campionato mondiale di Formula 1 2004 è stata la 55ª edizione del Campionato mondiale di Formula 1, manifestazione organizzata dalla FIA, come maggior competizione internazionale di automobilismo con vetture a ruote scoperte. Squadre e piloti si sono contese, in una competizione di diciotto Gran Premi, il campionato costruttori e il campionato piloti. La stagione iniziò il 7 marzo e terminò il 24 ottobre. Michael Schumacher vinse il titolo piloti Mondiale con la Ferrari, che vinse a sua volta il titolo Mondiale Costruttori.
La pre-stagione Il calendario Gara Nome ufficiale del Gran Premio Circuito Sede Data Ora Diretta TV Locale UTC ITA 1 Foster's Australian Grand Prix Albert Park Circuit Melbourne 7 marzo 14:00 03:00 04:00 Rai 1 2 Petronas Malaysian Grand Prix Sepang International Circuit Sepang 21 marzo 14:00 06:00 08:00 3 Gulf Air Bahrain Grand Prix Bahrain International Circuit Manama 4 aprile 14:00 13:00 14:00 4 Gran Premio Foster's di San Marino Autodromo Enzo e Dino Ferrari Imola 25 aprile 14:00 12:00 14:00 5 Gran Premio Marlboro de España Circuito di Barcellona-Catalogna Montmeló 9 maggio 14:00 12:00 14:00 6 Grand Prix de Monaco Circuito di Monte Carlo Monaco 23 maggio 14:00 12:00 14:00 7 Allianz Grand Prix of Europe Nürburgring Nürburg 30 maggio 14:00 12:00 14:00 8 Grand Prix du Canada Circuit Gilles Villeneuve Montréal 13 giugno 13:00 17:00 19:00 9 United States Grand Prix Indianapolis Motor Speedway Speedway 20 giugno 13:00 19:00 20:00 10 Mobil 1 Grand Prix de France Circuit de Nevers Magny-Cours Magny-Cours 4 luglio 14:00 12:00 14:00 11 Foster's British Grand Prix Silverstone Circuit Silverstone 11 luglio 14:00 13:00 15:00 12 Großer Mobil 1 Preis von Deutschland Hockenheimring Hockenheim 25 luglio 14:00 12:00 14:00 13 Marlboro Magyar Nagydíj Hungaroring Mogyoród 15 agosto 14:00 12:00 14:00 14 Belgian Grand Prix Circuito di Spa-Francorchamps Stavelot 29 agosto 14:00 12:00 14:00 15 Gran Premio Vodafone d'Italia Autodromo nazionale di Monza Monza 12 settembre 14:00 12:00 14:00 16 Sinopec Chinese Grand Prix Shanghai International Circuit Shanghai 26 settembre 14:00 06:00 08:00 17 Fuji Television Japanese Grand Prix Circuito di Suzuka Suzuka 10 ottobre 14:00 05:00 07:00 18 Grande Prêmio do Brasil Autódromo José Carlos Pace San Paolo 24 ottobre 15:00 17:00 18:00
La presentazione delle vetture CostruttoreTelaioData lancioLuogo lancio Williams F1 FW26 5 gennaio Circuito di Valencia Renault F1 R24 29 gennaio Palermo McLaren MP4-1925 novembre 2003Circuito di Valencia Sauber F1 Team C2312 gennaioSalisburgo Scuderia Ferrari F200426 gennaioMaranello Minardi PS04B Jordan Grand Prix EJ14 2 febbraio Circuito di Silverstone Toyota Racing TF104 17 gennaio Colonia Jaguar Racing R5 BAR 006
Accordi e fornitori Quattro dei dieci team, Ferrari, Renault, Jaguar e Toyota, erano filiali di importanti case automobilistiche; la BAR era una divisione della British American Tobacco ed era motorizzata dalla Honda; Williams e McLaren, entrambi team di proprietà privata, avevano accordi di fornitura di motori rispettivamente con BMW e Mercedes-Benz.
Anche gli altri tre team, Jordan, Sauber e Minardi, erano di proprietà privata ma ricevevano poche sponsorizzazioni sostanziali e di conseguenza tendevano a finire in fondo alla griglia. La Sauber ha ricevuto motori Ferrari targati con il nome Petronas e ha ricevuto la sponsorizzazione dalla compagnia petrolifera e del gas malese.
Scuderie e piloti Scuderie
La Ferrari, la Williams, la McLaren, la Renault e la Toyota confermano i piloti della stagione precedente, con la Williams che però schiera Juan Pablo Montoya, il quale alla fine del 2003 ha firmato con la McLaren a partire dal 2005. Felipe Massa, dopo un anno trascorso come collaudatore per la Ferrari, ritorna in Formula 1 con la Sauber, la quale ingaggia Giancarlo Fisichella dalla Jordan-Ford; il pilota italiano scambia virtualmente il suo sedile con Nick Heidfeld, che lascia proprio la Sauber per approdare alla Jordan. Takuma Satō viene confermato come pilota titolare in BAR-Honda, Zsolt Baumgartner torna in Formula 1 con la Minardi mentre Christian Klien, Giorgio Pantano e Gianmaria Bruni fanno il loro debutto in Formula 1 rispettivamente alla guida di Jaguar, Jordan e Minardi.
Piloti Nel corso della stagione Timo Glock sostituisce Giorgio Pantano in Jordan, Ricardo Zonta prende il posto del connazionale Da Matta in Toyota, Jarno Trulli lascia la Renault e disputa le ultime due gare in Toyota al posto di Zonta, Jacques Villeneuve sostituisce Trulli in Renault mentre Antônio Pizzonia sostituisce per alcune gare Ralf Schumacher, infortunatosi al Gran Premio degli Stati Uniti d'America.
Tabella riassuntiva TeamCostruttoreTelaioMotorePneumatici№PilotiGP№Terzo PilotaTest Driver Scuderia Ferrari Marlboro Ferrari F2004 Ferrari 053 V10 1 Michael Schumacher Tutti non assegnato Luca Badoer Luciano Burti 2 Rubens Barrichello Tutti BMW Williams F1 Team Williams-BMW FW26 BMW P84 V10 3 Juan Pablo Montoya Tutti non assegnato Antônio Pizzonia Marc Gené 4 Ralf Schumacher 1–9, 16–18 Marc Gené 10–11 Antônio Pizzonia 12–15 West McLaren Mercedes McLaren-Mercedes MP4-19MP4-19B Mercedes FO 110Q V10 5 David Coulthard Tutti non assegnato Alexander Wurz Pedro de la Rosa 6 Kimi Räikkönen Tutti Mild Seven Renault F1 Team Renault R24 Renault RS24 V10 7 Jarno Trulli 1–15 non assegnato Franck Montagny Jacques Villeneuve Jacques Villeneuve 16–18 8 Fernando Alonso Tutti Lucky Strike BAR Honda BAR-Honda 006 Honda RA004E V10 9 Jenson Button Tutti 35 Anthony Davidson Anthony Davidson Enrique Bernoldi 10 Takuma Satō Tutti Sauber Petronas Sauber-Petronas C23 Petronas 04A V10 11 Giancarlo Fisichella Tutti non assegnato Neel Jani 12 Felipe Massa Tutti Jaguar Racing Jaguar-Cosworth R5 Cosworth CR-6 V10 14 Mark Webber Tutti 37 Björn Wirdheim Björn Wirdheim 15 Christian Klien Tutti Panasonic Toyota Racing Toyota TF104TF104B Toyota RVX-04 V10 16 Cristiano da Matta 1–12 38 Ricardo Zonta Ryan Briscoe Ryan Briscoe Jarno Trulli 17–18 Ricardo Zonta 13–16 17 18 Olivier Panis 1–17 Jordan Ford Jordan-Ford EJ14 Ford RS2 V10 18 Nick Heidfeld Tutti 39 Timo Glock Robert Doornbos Robert Doornbos 19 Giorgio Pantano 1–7, 9–15 Timo Glock 8, 16–18 Minardi Cosworth Minardi-Cosworth PS04B Cosworth CR-3 V10 20 Gianmaria Bruni Tutti 40 Bas Leinders Bas Leinders Tiago Monteiro 21 Zsolt Baumgartner Tutti
Circuiti e gare Ritorna in calendario il Gran Premio del Belgio, riprendendosi la solita data di fine agosto, dopo non essersi disputato la stagione precedente a causa di alcune dispute dovute alle sponsorizzazioni delle multinazionali del tabacco, su una versione leggermente modificata del circuito di Spa-Francorchamps. Il Gran Premio degli Stati Uniti viene spostato da fine settembre a metà giugno, una settimana dopo il Gran Premio del Canada, mentre il Gran Premio del Brasile lascia la sua tradizionale data di inizio anno per ospitare il finale di stagione a fine ottobre. Debuttano il Gran Premio del Bahrein, come terza tappa del mondiale, e il Gran Premio di Cina, sedicesimo appuntamento del campionato, rispettivamente al Bahrain International Circuit e al Shanghai International Circuit. Invece, dopo 7 anni, esce di scena il Gran Premio d'Austria, che rientrerà nel calendario dal 2014. La stagione 2004, con 18 Gran Premi, era all'epoca quella con più gare in campionato, battendo il precedente primato di 17, e venendo battuto dal campionato seguente con 19 appuntamenti.
Modifiche al regolamento Regolamento tecnico Viene imposta l'adozione di una coda rettilinea dietro alla presa d'aria superiore, l'innalzamento delle fiancate e l'aumento della superficie laterale dell'alettone posteriore. Vengono inoltre banditi il launch control e i sistemi di cambio automatico, ammettendo solo i sistemi semiautomatici con le levette dietro al volante.
Quanto ai motori, nell'ottica di una riduzione delle potenze (poi non verificatasi), viene imposto che un'unità duri per un intero fine settimana, incluse quindi prove libere e qualifiche.
Regolamento sportivo Qualifiche Viene adottato un sistema di qualificazione basato su due sessioni, una al sabato e una la domenica, per cui nella prima tutti i piloti scendono in pista nell'ordine inverso rispetto ai risultati della gara precedente (per esempio, il vincitore del Gran Premio precedente effettua il suo giro di qualifica per ultimo) mentre per la seconda sessione, pur rimanendo invariato il principio, l'ordine d'ingresso si basa sui risultati del primo turno di qualifica. Chi ottiene il miglior tempo in questa seconda sessione si aggiudica la pole position.
Pit Stop Ci furono due ulteriori novità regolamentari, le quali incrementarono il numero di pit stop durante i Gran Premi: da un lato la Federazione aumentò di 20 km/h il limite di velocità nella corsia dei box, dall'altro la ditta fornitrice delle pompe di benzina per tutte le squadre aumentò di 2 L/s la portata delle pompe stesse. Ciò fece sì che, con poche eccezioni, i team optassero per 3 soste ad ogni gara.
Riassunto della stagione Gran Premio d'Australia
La prima gara della stagione vede un dominio assoluto delle Ferrari: dopo aver stabilito il nuovo record sul giro del circuito nelle prove libere e dopo aver conquistato la pole position nelle qualifiche, Michael Schumacher domina il Gran Premio australiano con autorevolezza guadagnando, giro dopo giro, su tutti gli avversari a cominciare dal combattivo Montoya, che paga cara la sua foga venendo rallentato da numerosi duelli nella pancia del gruppo. Gara difficile anche per la McLaren di Räikkönen, il quale si ritira per un guasto meccanico nel corso del decimo giro. La classifica finale vede quindi Schumacher al primo posto, tallonato dal compagno di squadra Rubens Barrichello mentre al terzo posto si classifica il talento spagnolo della Renault Fernando Alonso.
Gran Premio della Malesia
La Ferrari bissa il successo malesiano superando egregiamente la prova del caldo e dopo aver conquistato la seconda pole position consecutiva. Schumacher vince così nel giorno dell'anniversario di Ayrton Senna, che avrebbe compiuto 44 anni. Massa, al ritorno in Formula 1 dopo un anno trascorso in qualità di collaudatore per la Ferrari, ha ottenuto un buon ottavo posto con la Sauber.
Barrichello ha invece condotto una gara abbastanza anonima: partito bene, ha però ceduto nei primi giri la seconda e poi la terza posizione ai danni di Montoya e Räikkönen (tradito dal motore subito dopo il terzo pit-stop) a causa delle poche gocce di pioggia che stavano cadendo all'inizio della gara. Gocce che hanno dato un po' fastidio anche a Schumacher che si è visto Montoya recuperare in fretta lo svantaggio preso nei primi giri.
Rubens, comunque, nel corso della gara, dopo essere stato sopravanzato anche da Button e Trulli, che hanno animato le prime fasi della gara con duello, tenuto vivo fino al secondo cambio gomme, ha sfruttato la scelta di gomme più dura per portarsi, alla fine, al quarto posto, anche grazie al problema avuto da Räikkönen con la sua McLaren.
La gara, comunque, ha offerto una serie di emozioni, soprattutto grazie a Montoya che, quando i suoi pneumatici glielo permettevano, riusciva ad avvicinarsi al campione del mondo, salvo poi dover di nuovo cedere strada al tedesco: una dimostrazione che le Bridgestone e le Ferrari non temono più il caldo e fanno dell'affidabilità un pacchetto vincente che potrebbe fare la differenza molto più delle prestazioni.
Infatti anche la Williams ha avuto problemi di motore sulla vettura di Ralf, costretto al ritiro. Stessa cosa anche per le BAR sulla vettura di Sato, mentre il suo compagno di scuderia ha concluso con il suo primo podio in carriera: un ottimo risultato per una scuderia che promette di migliorare nel corso della stagione.