La sua trilogia di romanzi ambientati durante la guerra civile libanese affronta la questione del limite tra follia e lucidità nel contesto della violenza bellica.
Biografia Hodā Barakāt è nata nel 1952 a Bsharre, un villaggio di montagna nella Valle di Qadisha, nel nord del Libano. Nel 1975 si è laureata in letteratura araba a Beirut, città dove ha vissuto fino al 1989, quando si è trasferita a Parigi, dove lavora come giornalista.
Opere I suoi libri tradotti in italiano sono: Malati d'amore, (Jouvence) L'uomo che arava le acque, (Ponte alle Grazie) Diario di una straniera, (Ponte alle Grazie) Viva la Diva (Theatre) Corriere di notte (La nave di Teseo)
Riconoscimenti
Nel 2000 gli è stata assegnata la Medaglia Nagib Mahfuz per la Letteratura Nel 2019 ha vinto l'International Prize for Arabic Fiction (Ipaf)
Note
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Categoria:Vincitori della Medaglia Nagib Mahfuz per la Letteratura