Caratteristiche tecniche Giocava come libero. Il suo punto forte era la tenuta fisica,"Sangue de campeão", Placar numero 405, 27/1/1978, Editora Abril, pag. 14 una buona tecnica ed un certo agonismo.Alexandre da Costa, Almanaque do São Paulo Placar, Editora Abril, 2005, pag. 382 Carriera Club Iniziò la sua carriera nel Nacional Montevideo in cui debuttò a 18 anni, diventandone il capitano a 19."Chegou!", Jornal da Tarde, 19/10/1977 Il 17 ottobre 1977 fu messo sotto contratto dal San Paolo,"Chegou!", Jornal da Tarde, 18/10/1977 e fu il secondo acquisto più costoso di quel periodo,"Dario veio mesmo e foi recebido festivamente", Diário Popular, 18/10/1977, pag. 42 con 5 milioni di cruzeiros"Contusão invisível", Placar numero 450, 8/12/1978, Editora Abril, pag. 33. Quel giorno sbarcò all'Aeroporto de Congonhas indossando la maglia del São Paulo e fu ricevuto con molto entusiasmo dalla tifoseria. Ancora non poteva trasferirsi, inoltre non giocava da luglio e i suoi documenti non erano ancora in regola. Ricevette un'offerta dal ma il giocatore non aveva alcun interesse nel giocare in Spagna."Dario chegou, para felicidade de todos", Jornal da Tarde, 5/12/1977, Edição de Esportes, pag. 9

L'11 dicembre, debuttò in una partita contro Internacional, a Porto Alegre, finita 4 a 1; entrò nel secondo tempo al posto di Zequinha. L'uruguaiano fece un'ottima impressione, non solo per la sua prestazione in campo ma anche per il suo comportamento in panchina.

All'inizio con il San Paolo giocava come regista e, a volte, centrocampista difensivo."Dario não perdoa: marca", Maurício Cardoso, Placar numero 415, Editora Abril, 7/4/1978

Durante il Campeonato Paulista 1980, il 16 luglio, l'allenatore Carlos Alberto Silva lo fece giocare nel ruolo di libero Ponte Preta. In quella posizione fu poi confermato"Tricolor foi máquina", Placar numero 554, 12/12/1980, Editora Abril, pag. 6 e il San Paolo conquistò il campionato statale, titolo che mancava da cinque anni. Poco dopo la fine del campionato, i giornalisti domandavano a Carlos Alberto Silva se pensava di collocare Darío a centrocampo, il tecnico rispondeva: "Per caso siete impazziti?""É grande! É craque! É gênio!", José Maria de Aquino, Placar numero 571, 24/4/1981, pag. 20 Aveva giocato molto poco in difesa, prima di quella partita, solo metà di un tempo con la nazionale e poco con il Nacional."Mas se Tecão não puder entrar ele será improvisado de zagueiro", Jornal da Tarde, 4/3/1978, pag. 13 Nel 1981, vinse la Bola de Prata come miglior giocatore nel suo ruolo del Taça de Ouro 1981 (fatto che si ripeté nel 1983 e 1986) e fu uno dei giocatori più significativi nella vittoria del secondo Campionato Paulista consecutivo."Tu és grande, tu és forte", Marco Aurélio Borba, Placar numero 603, 4/12/1981, Editora Abril, pagg. 5-6

Nonostante fosse considerato all'epoca il miglior giocatore del San Paolo"Driblando a crise", Placar numero 660, 14/1/1983, Editora Abril, pag. 27, si distingueva per la sua modestia. "Un difensore riesce nel suo compito quando diminuisce la zona di gioco dell'avversario secondo le sue necessità", disse a Placar nell'aprile 1981.""É grande! É craque! É gênio!", José Maria de Aquino, Placar numero 571, 24/4/1981, pag. 21

Durante gli 11 anni di militanza al Morumbi, formò una coppia difensiva con Oscar che frequentemente è ricordata come una delle migliori della storia del San Paolo. Giocò in totale 451 partite nel San Paolo, segnando 38 gol, e, dopo il Campeonato Paulista 1988, si trasferì al Flamengo, con cui disputò 12 partite durante il II Copa União. Successivamente, si trasferì al Palmeiras, agli inizi del 1989. A 32 anni, non si mantenne sui livelli passati e rimase in panchina durante il Campeonato Brasileiro Série A 1989, dopo essere stato titolare per la maggior parte del Campeonato Paulista 1989.Celso Dario Unzelte e Mário Sérgio Venditti, Almanaque do Palmeiras Placar, Editora Abril, 2004, pagg. 318-322 L'anno seguente si trasferì al Gamba Osaka, in Giappone, che all'epoca si chiamava Matsushita Electronic, dove chiuse la carriera due anni più tardi.

Nazionale Giocò durante il con la Nazionale uruguaiana.

Allenatore Pereyra fu vice allenatore del San Paolo nel 1997 quando assunse l'incarico ad interim, che fino ad allora era stato ricoperto dal Muricy Ramalho. Con lui in panchina, la squadra si riprese da una stagione non positiva"Tricolor dá show no Verdão", Diario Popular, 4/5/1997, Esportes, pag. 2, conclusasi con il 13º posto nel campionato nazionale. Dopo l'inizio del Torneio Rio-São Paulo 1998, fu sostituito da Nelsinho Baptista.Alexandre da Costa, Almanaque do São Paulo Placar, Editora Abril, 2005, pag. 461 dopo la sconfitta con il Fluminense, l'11 febbraio.

Il 3 ottobre dello stesso anno, il Coritiba lo assunse come quinto allenatore di quella stagione.Coleção Tabelão 98 Placar, Editora Abril, 1998 Nella capitale paranaense, terminò con sei vittorie e cinque pareggi in 13 partite dopo aver sostituito Valdir Espinosa, ma se andò dopo il Campeonato Brasileiro Série A 1998 per allenare l'Atlético-MG, dove vinse il campionato Mineiro 1999.Placar numero 1153-A, "Guia do Brasileiro 99", luglio 1999, Editora Abril, pag. 17Lance!: O Ano do Esporte 99, Areté Editorial, 2000, pag. 25 Nel Campeonato Brasileiro Série A 1999, l'Atlético arrivò al secondo posto, ma Pereyra fu esonerato dopo una sconfitta contro il Guarani per 4 a 0.Tabelão Placar numero 4, ott.-dic. 1999, Editora Abril, pag. 19

Proprio il club di Campinas lo assunse per partecipare alla Copa João Havelange, nel 2000.Lance!: Guia Copa João Havelange 2000, Areté Editorial, 2000, pag. 66 Fu però sostituito nel corso della stagione dal suo ex-allenatore Carlos Alberto Silva. La stagione successiva fu chiamato ad allenare il Corinthians, ma rimase in carica per sole sei partite. Dopo il cattivo inizio al Torneio Rio-São Paulo e nel Campeonato Paulista 2001Celso Dario Unzelte, Almanaque do Corinthians Placar, Editora Abril, 2005, pág. 568, fu sostituito da Vanderlei Luxemburgo.

All'inizio del 2003, fu messo sotto contratto dal Paysandu per sostituire Hélio dos Anjos, che aveva sorprendentemente preferito allenare lo Sport, che disputava la Série B, mentre il Paysandu avrebbe disputato la Coppa Libertadores 2003 e la Série A.Placar numero 1255, febbraio 2003, Editora Abril, pag. 80 Con lui alla guida il Paysandu, alla prima partecipazione alla Libertadores, vinse il girone della prima fasePlacar numero 1258, maggio 2003, Editora Abril, pagg. 29 e 77 e vinse anche contro il Boca Juniors a La Bombonera, a Buenos Aires, il 24 aprile. La squadra argentina però ribaltò il risultato al ritorno ed eliminò il Paysandu ma la vittoria fu comunque considerata storica, dato che solo il Santos durante la Coppa Libertadores 1962 e il Cruzeiro nella Coppa Libertadores 1994 avevano battuto il Boca nel suo stadio. Dopo una sconfitta in casa per 3-1 subita dal Coritiba, il 25 maggio, Pereyra fu esonerato."Tabelão", Placar 1260, luglio 2003, Editora Abril, pag. 71

Il 15 giugno, assunse l'incarico di allenatore del Grêmio"Tabelão", Placar 1260, luglio 2003, Editora Abril, pag. 74, che aveva esonerato il tecnico Tite, ma con vari problemi in rosa, Pereyra fu sostituito dopo sole otto partite da Nestor SimionatoPlacar número 1262-A, agosto de 2003, Editora Abril, pág. 60, dopo la sconfitta contro il Vasco da Gama il 20 luglio."Tabelão", Placar 1261, agosto 2003, Editora Abril, pag. 75 Il suo ultimo incarico da allenatore fu quello con la Portuguesa, che lo assunse per la stagione 2004"O caminho da volta", Placar número 1268-A, "Guia 2004", fevereiro de 2004, Editora Abril, pág. 19, ma, durante la Série B fu sostituito nuovamente.

Statistiche Statistiche da allenatore Statistiche aggiornate al 22 febbraio 2026; in grassetto le competizioni vinte.''</small>

StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale% VittoriePiazzamento Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P % 1997 A1/SP+A 11+25 7+8 3+9 1+8 - - - - - - - - - - CCM+SS 4+10 2+5 1+3 1+2 Sub. 12° 1998 - - - - - CB 2 1 1 0 - - - - - R-SP 5 1 3 1 Eson.Totale San Paolo 36 15 12 9 2 1 1 0 - - - - 19 8 7 4 1998 A 13 6 5 2 - - - - - - - - - - - - - - - Eson. 1999 MG+A 17+20 9+9 5+3 3+8 - - - - - - - - - - - - - - - Eson. 2000 CJH 6 0 4 2 - - - - - - - - - - - - - - - Eson. 2001 A1/SP 3 0 1 2 - - - - - - - - - - R-SP 3 1 1 1 Eson. 2003 Par+A 10+10 7+2 2+3 1+5 - - - - - CL 8 5 2 1 - - - - - Eson. 2003 A 8 1 2 5 - - - - - - - - - - - - - - - Sub. eson. 2004 A1/SP 7 2 3 2 - - - - - - - - - - - - - - - Eson. 2012 Par 17 9 2 6 - - - - - - - - - - - - - - - Eson. 2013 Go 18 6 2 10 - - - - - - - - - - - - - - - 6° 2014 C 6 1 1 4 - - - - - - - - - - - - - - - Eson. Totale carriera 171 67 45 59 2 1 1 0 8 5 2 1 22 9 8 5

Palmarès Giocatore

Nacional: 1976

San Paolo: 1977, 1986

San Paolo: 1980, 1981, 1985, 1987

Gamba Osaka: 1990

Allenatore

Atlético Mineiro: 1999

Note

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Categoria:Calciatori della nazionale uruguaiana