La Stele di Avile Tite è una stele monumentale etrusca di calcare di fase arcaica, alta 1,70 metri e conservata nel Museo Guarnacci di Volterra.

Storia e descrizione Si tratta di un notevole esemplare databile al 550 a.C. circa, di fase arcaica, e rinvenuto in due frammenti. Mostra un guerriero entro un bordo a rilievo con iscrizione, che riporta il nome: "io [sono] di Avile Tites, ...uchsie mi ha donato" (TLE2 386), secondo una tipologia tipica dell'Etruria centro-settentrionale e tirrenica, con derivazioni greco-orientali..

Il guerriero, a cui era dedicata come memoria funebre, è rappresentato completamente armato e girato di profilo verso sinistra, con le gambe discostate come se fosse in moto. È vestito di tunica corta, corazza (lorica), spallacci a protezione delle spalle e schinieri sugli stinchi, mentre è armato di lancia e daga (spada a doppio taglio) con elsa ricurva. Il corpo è raffigurato di profilo, come il volto, che presenta una barba appuntita, capelli a ripiani, occhio allungato e labbra mosse da un sorriso.

Lo stile è legato a un gusto per le forme monumentali e piene, tipico dello stile ionico maturo. Secondo la lettura di Ranuccio Bianchi Bandinelli e Mario Torelli la capigliatura di tipo "dedalico" dimostrerebbe l'ambito provinciale del guerriero, secondo un uso che all'epoca doveva essere ormai datato.

Contesto La stele appartiene, insieme alla più antica iscrizione volterrana, quella di velthur tusnutina dalle Ripaie con formula onomastica di tipo gentilizio, all'orizzonte in cui l'immagine del guerriero traduce gli ideali dell'aristocrazia locale, alle soglie dell'età arcaica..

Note

Bibliografia

Voci correlate Volterra (città antica) Museo etrusco Guarnacci Scultura etrusca

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