La cattedrale metropolitana primaziale di Santo Stefano (in francese cathédrale métropolitaine primatiale Saint-Étienne) è il principale luogo di culto cattolico della città di Sens, nel dipartimento della Yonne in Borgogna-Franca Contea (Francia), sede vescovile dell'arcidiocesi omonima.

È stata una delle prime cattedrali gotiche, costruita a partire dal 1135 e dedicata nel 1164. Il transetto venne aggiunto in stile gotico flamboyant tra il 1490 e il 1515 e la torre della facciata fu completa nella sua forma attuale solo nel 1534.

La cattedrale è monumento storico di Francia dal 1840.

Storia

Nel 1135 l'arcivescovo Henri Sanglier decise di ricostruire la propria cattedrale, edificata nel X secolo. La nuova chiesa a tre navate con volte a crociera ogivali di tipo gotico, venne inaugurata nel 1164 da papa Alessandro III, che risiedette a Sens tra il 1161 e il 1165.

Il cantiere proseguì tuttavia i lavori: le navate vennero completate intorno al 1175-1180. Nel 1184 fu danneggiata da un incendio che devastò la città.

Dopo i restauri vennero avviati i lavori della facciata, condotti tra il 1195 e il 1230, finanziati dal re Filippo Augusto (1180-1223).

Nel 1234 la cattedrale ospitò il matrimonio tra Luigi IX e Margherita di Provenza.

L'originaria facciata andò distrutta nel crollo della sua torre meridionale il 5 aprile del 1268 e dovette essere nuovamente ricostruita. I lavori di ricostruzione furono tuttavia interrotti senza completare la torre meridionale a causa della guerra dei Cent'anni.

Il transetto, in stile gotico flamboyant, venne edificato tra il 1490 e il 1517, ad opera dell'architetto parigino Martin Chambiges.

Tristano di Salazar, arcivescovo di Sens tra il 1475 e il 1518, fece realizzare a sue spese il rosone sulla facciata del braccio meridionale del transetto e fece erigere nella navata laterale nord un monumento funebre alla memoria dei suoi genitori (1500-1515), nella quale fu anch'egli sepolto alla sua morte.

La torre meridionale della facciata fu terminata solo nel 1532 e vi venne in seguito aggiunto un piccolo campanile nel 1534.

Descrizione Architettura

La cattedrale di Sens influenzò la ricostruzione della cattedrale di Canterbury dopo l'incendio subito nel 1174: i lavori di ricostruzione furono diretti tra il 1175 e il 1179 da un architetto che aveva nome Guglielmo di Sens. Rientrato questi in Francia dopo essersi ferito in una caduta sul cantiere, gli successe nella direzione dei lavori un suo allievo di nome William (o "Guglielmo l'Inglese"), che terminò il coro con le relative cappelle. Sia la pianta che la decorazione di questa parte richiamano fortemente la cattedrale di Sens ed Eugène Viollet-le-Duc ritenne su questa base che Guglielmo di Sens avrebbe potuto essere l'architetto ignoto che costruì la cattedrale dei Sens.

Parametro MisuraLunghezza esterna 122 mLunghezza interna 113,50 mLarghezza della facciata 48,50 mAltezza delle volte 24,40 mLarghezza della navata centrale 15,25 mLarghezza del piedicroce 27,50 mLunghezza del transetto 48 mDiametro dei rosoni dei transetti 11 m (altezza intera vetrata 18 m)Altezza della torre meridionale 78 m (66 m senza il piccolo campanile aggiunto)

Esterno Facciata occidentale

La parte più antica della facciata è la torre settentrionale (anche chiamata tour de Plomb, ovvero "torre di Piombo", in quanto fino al 1845 aveva una copertura a cuspide rivestita da lamine di piombo).

Nella parte centrale, sul basamento della cattedrale, ai lati del portale, si trovano tre ordini di rilievi, appartenenti anch'essi alla prima fase della facciata: la fila inferiore, rifatta nel XIX secolo mostra decorazioni geometriche; la fila intermedia presenta a sinistra animali ed esseri favolosi e a destra rappresentazioni delle Virtù e dei Vizi, molto rovinati; la fila superiore infine mostra a sinistra la raffigurazione delle Sette arti liberali e della Filosofia e a destra i lavori dei Dodici mesi dell'anno.

La parte superiore della facciata sopra il portale centrale, con la grande finestra al posto del consueto rosone, si deve alla ricostruzione successiva al crollo ed è datata tra la fine del XIII secolo e gli inizi del XIV. Il rilievo con il Cristo in maestà che si trova alla sommità è un'aggiunta del XIX secolo.

La torre meridionale è chiamata anche tour de Pierre ("Torre di pietra"). Al suo terzo livello si trova un gruppo di statue raffigurante dieci Arcivescovi di Sens, del XIX secolo: cinque sono collocate sulla fronte occidentale e altre cinque sul lato opposto della torre. Al di sopra di questa galleria la parte superiore della torre si deve ai lavori del XVI secolo. La torre è sormontata da un piccolo campanile ottagonale, edificato in stile rinascimentale nel 1534.

La torre meridionale ospita tuttora due campane fuse nel 1560 e piuttosto note: la Savinienne (del 1560, 9620 kg, diametro di 2,60 m) che suona un Mi♭2 e prende il nome da uno dei primi arcivescovi di Sens (san Savignano o saint Savinien), e la Potentienne (7680 kg, diametro di 2,32 m), che suona un Fa2 crescente e il cui nome deriva dall'arcivescovo san Potenziano (saint Potentien). Nel 1837 dal bordo della campana maggiore, a causa dell'urto con il battaglio abbassatosi per la rottura della fascia in cuoio che lo regge, si staccò un frammento del peso di 38 kg che ne ha compromesso il suono. La Potentienne è invece considerata una delle campane migliori di tutta la Francia. Gli altri due bronzi che completano il concerto sono Louise Terese (del 1819, 825 kg, diametro di 1,14 m) corrispondente alla nota Mi♭3, e la campana dell'Angelus (del 1369, 315 kg, diametro di 0,81 m) nota Si3.

Portali

Appartiene alla prima fase della facciata il portale settentrionale, alla base della torre nord (1195-1200), dedicato a san Giovanni Battista. La lunetta ospita un rilievo raffigurante il Battesimo di Cristo, il Banchetto di Erode con la danza di Salomé, e la Decapitazione del santo. Nell'archivolto compaiono altre storie del santo e del ritrovamento delle sue reliquie.

Anche il portale centrale era sfuggito in gran parte alle conseguenze del crollo del 1268. È dedicato al santo titolare della cattedrale e conserva sul pilastro che divide in due l'ingresso una statua che lo raffigura, degli inizi del XIII secolo, mentre le altre statue che lo fiancheggiavano vennero distrutte durante la Rivoluzione francese e mai rimpiazzate.

Sui piedritti del portale sono rappresentate le Vergini savie e le vergini stolte (databili al 1220-1230), le cui teorie terminano in due medaglioni che raffigurano aperte e chiuse le porte del Paradiso.

Il timpano con il Giudizio universale, andato distrutto nel crollo del 1268, fu sostituito nella successiva ricostruzione con il Martirio di santo Stefano.

Il portale meridionale è dedicato alla Vergine Maria: sull'architrave sono raffigurate le scene della Dormizione di Maria e della sua Assunzione (1290-1310), mentre sul timpano è rappresentata l'Incoronazione della Vergine da parte di Gesù Cristo.

Fianco meridionale

La facciata meridionale del transetto, iniziata nella parte inferiore nel XIV secolo fu completata per la sua parte maggiore in stile gotico flamboyant negli anni 1490-1500 dall'architetto Martin Chambiges.

Il portale del braccio meridionale del transetto è consacrato anch'esso alla Madonna: nel timpano sono raffigurate la sua Dormizione e la sua Incoronazione. Le decorazioni dei piedritti e dell'archivolto del portale e le grandi statue che lo fiancheggiavano furono distrutti durante la Rivoluzione francese il 7 novembre del 1793.

Il portale è sormontato da un'alta finestra vetrata, alta 18 m e occupata in parte da un rosone a sei bracci.

Il complesso comprende il "Palazzo sinodale" (1225-1241) e il palazzo arcivescovile, del XVI e XVIII secolo, articolati intorno al cortile sul lato meridionale della cattedrale.

Archi rampanti L'alta navata centrale dell'edificio è sostenuta da una serie di archi rampanti, aggiunti nel XIII secolo, consentendo di ampliare le finestre: sono ad un solo livello e non sono dotati di gargouilles per lo scarico dell'acqua piovana.

Interno Piedicroce

La navata centrale è proporzionalmente piuttosto larga e poco slanciataLa sua larghezza (15,25 m) è maggiore di quella della navata della cattedrale di Notre-Dame di Parigi (13,5 m), mentre la sua altezza (24,40 m) è minore (33,50 m a Parigi). Solo la prima campata è di forma rettangolare, mentre le altre quattro sono a pianta quadrata, con volte a crociera esapartite: questo tipo di volta prevede un'alternanza di sostegni "robusti" e più "deboli", questi ultimi costituiti da due colonne appaiate.

Le pareti della navata centrale sono suddivise in tre livelli: le arcate che danno sulle navate laterali, il triforio cieco e le finestre alte.

Le navate laterali hanno ciascuna sette campate di forma quadrata. Sono piuttosto alte in proporzione alla navata centrale o alla loro ampiezza (12,10 m a Sens, contro 10 m a Parigi).

Il primo pilone "debole" sul lato meridionale fu rimpiazzato da un altro pilone "robusto" dopo il crollo del 1268 che aveva interessato questo lato della facciata. Nella parte interessata dalla successiva ricostruzione gli archi ogivali sono più acuti, mostrando l'evoluzione nel frattempo intervenuta nelle tecniche dell'architettura gotica.

Sul primo pilone del lato nord è scolpita una piccola testa in pietra, che secondo la leggenda venne realizzata per ridicolizzare l'avvocato Pierre de Cognières o Jean du Cognot, il quale aveva attaccato i privilegi del clero davanti al re Filippo VI.

La prima campata della navata laterale meridionale è utilizzata come cappella ("della Santa Croce" o "delle campane").

Opera dell'architetto Martin Chambiges, il transetto fu costruito in stile gotico flamboyant alla fine del XV secolo. In precedenza in questa posizione erano state realizzate due cappelle sporgenti, che formavano una sorta di transetto rudimentale. La volta del transetto fu costruita inoltre ad un livello più alto, raggiungendo i 27 m nel braccio meridionale e i 27,5 m nel braccio settentrionale. Le sue pareti laterali sono prive del triforio cieco presente sulle pareti della navata centrale, secondo lo stile dell'epoca che mirava all'ingrandimento delle finestre superiori.

Sul lato orientale di ciascuno dei bracci del transetto si apre una cappella ad una sola campata, terminante in un'abside, e aperta anche lateralmente sul deambulatorio del coro. La cappella meridionale del transetto ("cappella di Notre-Dame") ospita un altare sormontato da una statua di Vergine con Bambino del 1334, donata dal canonico Manuel de Jaulnes. Sul piedistallo della scultura sono scolpite le scene dell'Annunciazione, della Visitazione e della Natività.

Vetrate

Alle estremità del transetto la parete è quasi interamente occupata da un rosone che sormonta una serie di cinque finestre a bifora, con vetrate colorate. Altre vetrate decorano le finestre sulle pareti laterali.

Le vetrate del braccio meridionale furono offerte dall'arcivescovo Tristano di Salazar ed eseguite tra il 1500 e il 1502 da mastri vetrai provenienti da Troyes (Liévin Varin, Jean Verret e Balthazar Godon), mentre quelle del braccio settentrionale furono realizzate tra il 1516 e il 1517 dal mastro vetraio Jean Hympe insieme al figlio omonimo, di Sens. Su questo lato le vetrate del rosone e delle finestre sottostanti furono offerte dal decano del capitolo, Gabriel Gouffier.

I soggetti delle vetrate del transetto sono i seguenti: nel braccio meridionale del transetto: rosone della controfacciata (a sei bracci): Giudizio universale, con la resurrezione dei morti; finestre sotto il rosone: Vita e martirio di santo Stefano parete orientale: Vita di san Nicola, scene bibliche, un Albero di Jesse e una Vergine del Liocorno, parete occidentale: prosegue il ciclo della vita di santo Stefano; nel braccio settentrionale del transetto: rosone della controfacciata: Annunciazione con concerto celeste