È stato tra i primi studiosi ad occuparsi di autori ebraici nella letteratura mitteleuropea. Con Danubio ha vinto il Premio Bagutta nel 1986 , mentre nel 1997 ha vinto il Premio Strega con Microcosmi. Collabora con il Corriere della Sera da oltre cinquant'anni. È stato senatore nella XII legislatura (1994-1996).
Biografia
Insegnò letteratura tedesca prima all'Università di Trieste nel 1968, poi presso l'Università di Torino nel 1970, per poi tornare ad insegnare ininterrottamente in quella di Trieste dal 1978 fino al pensionamento, nel 2006. Impostosi da giovane all'attenzione della critica con Il mito absburgico nella letteratura austriaca moderna nel 1963, elaborazione della tesi di laurea discussa all'Università di Torino con Leonello Vincenti, fu tra i primi a rivalutare il filone letterario di matrice ebraica all'interno della letteratura mitteleuropea, e all'interno di una prospettiva metalinguistica, con Lontano da dove. Joseph Roth e la tradizione ebraico-orientale (1971).Il titolo trae spunto da un'antica Witz ottocentesca sulla difficoltà dell'ebreo orientale nel riconoscersi in una patria nei luoghi in cui si reca a vivere. Nel 1984 gli fu conferito il premio San Giusto d'Oro dai cronisti del Friuli-Venezia Giulia.
Danubio (1986) lo consacrò come uno dei massimi scrittori italiani contemporaneiWilliam Hobson. Celebrating the mystery of Central Europe. The Times, giovedì, 13 luglio 1989; p. 21; numero 63445.. Con questo libro vinse il Premio Bagutta nel 1986; successivamente si aggiudicò il Premio Strega nel 1997 con le storie e i ritratti di Microcosmi e il Premio Principe delle Asturie nel 2004 nella sezione Letteratura, mentre nel 1999 gli vennero assegnati il Premio Chiara alla carriera e il Premio letterario Giuseppe Acerbi, un premio speciale per la saggistica, nel 2007, poi, vinse il Premio Mediterraneo per stranieri con À l'aveugle. Nel 2005 a Santa Margherita di Belice, città che fu il luogo di infanzia dell'autore del Gattopardo, gli fu riconosciuto il Premio letterario internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa per l'opera Alla cieca.
Nel 2003 fu insignito del titolo di duca di Segunda Mano dal sovrano del Regno di Redonda.
Il 18 ottobre 2009 fu premiato a Francoforte"Frankfurt winner." Times [London, England] 19 Oct. 2009: 33. con il premio per la pace «Friedenspreis des deutschen Buchhandels».Discorso di Magris al «Friedenspreis»
Nel 2013 fu oggetto della prova di italiano dell'esame di maturità con un brano tratto da L'infinito viaggiare.
Nel 2014 vinse il Premio FIL di letteratura nelle lingue romanze in Lingue Romanze alla Feria Internacional del Libro di Guadalajara. A nome della giuria (formata da sette critici letterari e scrittori tra cui gli italiani Carlo Ossola e Ernesto Ferrero) Patricia Martínez affermò che in Magris “si concilia la sua esperienza personale con la memoria collettiva della storia e delle culture che compongono lo spazio dell'Europa centrale come luogo di dialogo tra le culture del Danubio e del Mediterraneo".
Uomo di centro-sinistra, di fede repubblicana, fu senatore dal 1994 al 1996 eletto nel collegio di Trieste con una lista indipendente sostenuta dalle coalizioni del Patto per l'Italia e dei Progressisti.ARCHIVIO STORICO DELLE ELEZIONI - Senato 27/03/1994|Area ITALIA|Regione FRIULI-VENEZIA GIULIA|Collegio Trieste Nel 1992 è divenuto cittadino onorario di Montereale Valcellina, di cui era originario il padre (per la precisione della frazione di Malnisio), e nel 2006 di Monfalcone.
Nel 2016 gli fu dedicato un volume di rievocazioni intitolato Quisquilie. Claudio Magris raccontato dai suoi studenti, edito dal Circolo culturale Menocchio (Montereale Valcellina).
Il 24 ottobre 2019 gli fu conferita la laurea honoris causa in giurisprudenza dall'Università di Parma. Materiali autografi relativi alla stesura di alcune sue opere letterarie, quali Danubio, Stadelmann e Alla cieca, sono stati donati da Magris al Centro per gli studi sulla tradizione manoscritta di autori moderni e contemporanei dell’Università di Pavia.
Nel 2022 uscì Inventarsi una vita (La Nave di Teseo), una conversazione con Paolo Di Paolo.
Vita privata Nel 1960 sposò la scrittrice Marisa Madieri (1938-1996), da cui ebbe due figli: Francesco (1966), economista, professore ordinario presso l'Università degli studi di Trieste, e Paolo, scrittore e sceneggiatore.
Opere Saggi Il mito absburgico nella letteratura austriaca moderna, Collezione Saggi n.326, Torino, Einaudi, 1963; con una Nota, Collana Reprints, Einaudi, 1976; Nuova edizione e prefazione dell'Autore, Einaudi, 1988; Collana Einaudi Tascabili, 1997; Collana Piccola Biblioteca. Nuova serie, Einaudi, 2009, ISBN 978-88-062-0033-6. [Tesi di laurea] Wilhelm Heinse, Trieste-Udine, Del Bianco, 1968. Tre studi su Hoffmann, Milano-Varese, Cisalpina, 1969.
L'anarchico al bivio. Intellettuale e politica nel teatro di Dorst, con Cesare Cases, Torino, Einaudi, 1974. L'altra ragione. Tre saggi su Hoffmann, Torino, Stampatori, 1978. Dietro le parole. Classicità e avanguardia, anarchismo e reazione, Trieste, la cultura mitteleuropea e gli intrighi della grande letteratura cosmopolita, Collana Strumenti di Studio, Milano, Garzanti, 1978.
Itaca e oltre. I luoghi del ritorno e della fuga in un viaggio attraverso alcuni grandi temi della nostra cultura, Collana Saggi blu, Milano, Garzanti, 1982. Premio Nazionale Rhegium Julii 1983 per la Saggistica. Trieste. Un'identità di frontiera, con Angelo Ara, Torino, Einaudi, 1982. L'anello di Clarisse. Grande stile e nichilismo nella letteratura moderna, Torino, Einaudi, 1984. Quale totalità, Napoli, Guida, 1985, ISBN 88-7042-878-8. I luoghi del disincanto, Trieste, Allegretti, 1987. Microcosmi, Milano, Garzanti, 1997, ISBN 978-88-11-67230-2 Utopia e disincanto. Saggi 1974-1998, Milano, Garzanti, 1999, ISBN 88-11-59978-4. L'infinito viaggiare, Milano, Mondadori, 2005, ISBN 88-04-54739-1. La storia non è finita. Etica, politica, laicità, Milano, Garzanti, 2006, ISBN 88-11-59785-4.
Alfabeti. Saggi di letteratura, Milano, Garzanti, 2008, ISBN 978-88-11-74082-7. Ibsen in Italia. Lezione Sapegno 2008, Torino, Aragno, 2008, ISBN 978-88-8419-390-2. Livelli di guardia. Note civili (2006-2011), Milano, Garzanti, 2011, ISBN 978-88-11-74120-6.
Romanzi e racconti Illazioni su una sciabola, Milano-Roma-Bari, Cariplo-Laterza, 1984, ISBN 88-420-2505-4; Pordenone, Studio tesi, 1986, ISBN 88-7692-147-8. Danubio, Milano, Garzanti, 1986. [Vincitore del Premio Bagutta con Daniele Del Giudice] Un altro mare, Milano, Garzanti, 1991, ISBN 88-11-65350-9. Il Conde, Genova, Il melangolo, 1993, ISBN 88-7018-209-6. Microcosmi, Milano, Garzanti, 1997, ISBN 88-11-66258-3. (Vincitore del Premio Strega). Alla cieca, Milano, Garzanti, 2005, ISBN 88-11-66217-6.
Teatro Stadelmann, Milano, Garzanti, 1988. ISBN 88-11-67240-6. Le voci, Roma, Edizioni dell'Elefante, 1994; Genova, Il Melangolo, 1995, ISBN 978-88-701-8288-0. La mostra, Collana elefanti, Milano, Garzanti, 2001. Lei dunque capirà, Milano, Garzanti, 2006, ISBN 88-11-59789-7.
Epistolari, Conversazioni
La Letteratura è la mia vendetta, con Mario Vargas Llosa, Collana Libellule, Milano, Mondadori, 2012, ISBN 978-88-04-62535-3.
Raccolte complessive
Traduzioni
- Collezione di teatro n.460, Einaudi, 2023, ISBN 978-88-062-1656-6.
Traduzioni teatrali, Collezione I Libri della Spiga, Milano, Garzanti, 2022, ISBN 978-88-110-0012-9.
Onorificenze Onorificenze italiane
Onorificenze straniere
Premi 1987 – Premio Feltrinelli dell'Accademia Nazionale dei Lincei. 2003 – Premio E.T.I. Gli Olimpici del Teatro Miglior autore di novità italiana per La mostra 2005 – Premio di Stato austriaco per la letteratura europea 2008 – Premio Chatwin 2009 – Premio europeo Charles Veillon per la saggistica 2016 – TAOBUK AWARD for Literaly Excellance 2016 – Premio Franz Kafka
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Sergio Sozi, Fragilità dell'identità nazionale Intervista con Claudio Magris Massimo Sannelli, Danubio, recensione su ItaliaLibri Claudio Magris al Premio Letterario Castelfiorentino (dal sito del Premio)
Nicoletta Pireddu, The Works of Claudio Magris: Temporary Homes, Mobile Identities, European Borders (Palgrave, 2015) Nicoletta Pireddu, Guest Editor, "Claudio Magris and the Quest for Europe," Numero Speciale di The European Legacy, Vol.27 (7-8), 2022.
Categoria:Scrittori di viaggio Categoria:Cavalieri di gran croce OMRI Categoria:Senatori della XII legislatura della Repubblica Italiana Categoria:Vincitori del Premio Bagutta Categoria:Vincitori del Premio Crotone Categoria:Vincitori del Premio Strega Categoria:Vincitori del Premio Feltrinelli Categoria:Vincitori del Premio Erasmo Categoria:Vincitori del Premio Flaiano di letteratura Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Torino Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Trieste Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Torino Categoria:Membri dell'Accademia delle Scienze di Torino Categoria:Laureati honoris causa dell'Università degli Studi di Parma Categoria:Membri dell'Accademia delle scienze di Gottinga Categoria:Accademici dei Lincei Categoria:Vincitori del Premio Chiara