La costruzione lean (inglese: lean construction) è una recente pratica di management applicato ai processi edilizi. Si tratta di una applicazione ed un adattamento dei principi e delle pratiche della lean manufacturing agli interventi immobiliari, di costruzione e gestione edilizia. La pratica della costruzione lean consiste in una ricerca che si può definire, olistica, con miglioramenti simultanei e continui in tutte le dimensioni dell'ambiente costruito e naturale: il progetto, la costruzione, l'uso e la gestione, la manutenzione, la salvaguardia ed il recupero delle risorse, il riciclaggio. Quest'approccio mira a gestire e migliorare i processi di costruzione applicando il minimo costo per il raggiungimento del massimo valore, attraverso la riduzione dei fattori di spreco e la considerazione essenziale dei bisogni del cliente e/o della persona.
Nascita e sviluppo Il termine venne coniato nel 1993, dal Gruppo Internazionale per la lean construction. Diversi degli studiosi presenti in quella occasione hanno poi contribuito a svilupparne e sperimentarne i concetti in varie sperimentazioni e ricerche.
Nel corso di un seminario del 1992, il prof. Lauri Koskela portò all'attenzione della comunità tradizionale del project management le inadeguatezze del modello tradizionale, tempi-costi-qualità gettando le basi di una nuova teoria. Nel 1994 e nel 1998, altri studiosi, tra cui Glenn Ballard e Greg Howell, continuarono in tale impostazione teorica, dimostrando altre anomalie del management tradizionale. Uno dei elementi principali di crisi del management tradizionali, era riconducibile all'analisi della pianificazione del processo, che denotava ritardi rilevanti e continui: normalmente, infatti, solo di 50% degli incarichi di lavoro programmati settimanalmente erano completati per la fine della stessa settimana.
Queste ricerche, quindi, volevano dimostrare che i modelli concettuali di Construction Management e gli strumenti che questa utilizzaWork breakdown structure, Critical Path Method, e Earned Value Management. non erano più in grado di rispettare i tempi di consegna, i budget e la qualità desiderataRif. T. S Abdelhamid, 2004.. La tesi era che i progetti erano caratterizzati da endemici problemi di qualità e dal sorgere di continue liti e contenziosi. I proprietari delle Costruzioni Statunitensi nel sesto sondaggio annuale, CMAA, (2006), a tale proposito commentavano: "Mentre il costo dell'acciaio e del cemento fanno notizia e titolo, i fallimenti nella gestione dei progetti di costruzione, pur essendo meno pubblicizzati, possono essere disastrosi. Ascoltate attentamente questo messaggio. Non parliamo di materiali, di metodi, di attrezzature, o dei documenti del contratto. Parliamo di come lavoriamo per consegnare progetti di successo e come gestiamo i costi dell'inefficienza".
Lauri Koskela nel 2000 notò che la discrepanza tra i modelli concettuali e la realtà osservata sottolineava la debolezza, dietro l'apparente efficienza, del management tradizionale e segnalò la necessità di una nuova teoria della produzione nel settore delle costruzioni. Lo stesso individuò, nel sistema manifatturiero della Toyota, il metodo di produzione ideale per sviluppare un più razionale management di produzione dei processi costruttivi, realizzando così la struttura di un nuovo sistema di gestione edilizia definito come "Nuovo Paradigma". La produzione doveva essere concettualizzata in tre elementi complementari: Trasformazione (T), Flusso (F), e generazione di Valore (V). Nel 2002, quindi, Lauri Koskela assieme a Greg Howell revisionarono le lacune esistenti nella teoria di gestione costruttiva tradizionale rielaborando i metodi di pianificazione, esecuzione e controllo.
Da un altro lato vi fu il riconoscimento, da parte di molti, che i processi costruttivi riflettono prototipi di comportamento complesso e caotico, soprattutto nel flusso di materiali e di informazioni dentro e fuori dal sito di produzione; questa analisi condusse un altro studioso, S. Bertelsen a suggerire nel 2003, per la gestione degli interventi edilizi, l'uso di modelli caratteristici della teoria del caos e dei sistemi. Secondo lo studioso, i progetti di costruzione dovevano essere considerati alla stregua di un processo di produzione, ma anche come un insieme diversificato di agenti, operazioni e sistema sociale.
Definizione della Costruzione Lean La costruzione lean è un modo di progettare la produzione edilizia minimizzando lo spreco di tempo e materiali e generando nel medesimo tempo la massima creazione possibile di valoreRif. Lauri Koskela et. al. 2002.. Un sistema di produzione impostato in un modo atto a conseguire gli obiettivi prefissati ha la necessità della collaborazione di tutti i partecipanti al progettoProprietari, progettisti, costruttori, manager, utenti finali. Questa organizzazione va oltre le disposizioni contrattuali, i controlli, le revisioni di routine delle opere, e la loro costruibilità; non ci si deve più limitare a registrare semplicemente gli scostamenti dal budget iniziali ed a reagire ad essi, nasce la necessità e la spinta ad informare ed influenzare la progettazione ed il flusso delle opere. La costruzione lean mira ad incorporare i benefici di un'organizzazione generale di responsabilità, congiunta tra tutti gli attori del processo edilizio. Riconosce essenzialmente che gli obbiettivi desiderati influenzeranno i mezzi per conseguirli, ma che anche gli stessi mezzi disponibili condizioneranno i fini iniziali.Rif. W. Lichtig 2004.
La costruzione lean si differenzia con la produzione lean per le applicazioni pratiche ma ne condivide i principi: ottimizzazione dell'intero sistema attraverso la collaborazione e il sistematico apprendimento; miglioramento continuo e inseguimento della perfezione coinvolgendo ciascun attore nel sistema; focus sulla consegna del valore desiderato dalla proprietà, dal cliente, dall'utente finale; permettere al valore di fluire sistematicamente eliminando gli ostacoli alla sua creazione e quelle parti del processo che non lo generano; creazione di produzione pull (tirata dal cliente).
Le differenze con la produzione lean derivano dal riconoscimento che il processo edilizio è un sistema di produzione dove il prodotto è generalmente un prototipo. Come Dennis Sowards affermò nel 2004, la priorità per tutti i lavori di costruzione è mantenere il flusso continuo delle opere, così che i team di progettazione, le squadre di lavoro, le forniture dei materiali e le consegne, siano sempre produttive nella costruzione dei prodotti, nella riduzione del magazzino, e nella riduzione dei costi.Il maggiore strumento della costruzione lean per il miglioramento del processo è il Last Planner System, letteralmente Sistema dell'Ultimo Pianificatore, ma altri strumenti lean già provati con successo nell'industria manifatturiera sono stati adattati alla produzione edilizia. Questi includono: 5S, Kanban, eventi Kaizen, quick setup/changeover, Poka Yoke, Controllo Visuale e i Cinque Perché (Five Whys).
La Costruzione Lean individua obbiettivi di migliore pratica, (best practice) che sono oggetto di continua ricerca ed evoluzione. Riportiamo alcuni di questi obbiettivi, come suggerito da C.T. Cain ed altri nel 2004: Le costruzioni dovranno consegnare la massima funzionalità, con il soddisfacimento degli utenti finali. Gli utenti finali dovranno ottenere il soddisfacimento delle proprie esigenze con il più basso costo sostenuto dalla proprietà. L'inefficienza e lo spreco nell'uso degli operai e dei materiali dovrà essere eliminata. I Costruttori e i fornitori dovranno essere coinvolti nella progettazione sin dall'inizio per raggiungere l'integrazione e la costruttibilità. La progettazione e la costruzione dovranno essere collegate in ogni singolo punto attraverso una più effettiva coordinazione, rendendo trasparenti le rispettive responsabilità degli attori coinvolti. Le realizzazioni correnti, gli stati d'avanzamento, ed il successo dei miglioramenti dovranno essere verificati da specifiche misure coordinate e continue.
La metodologia innovativa integra e vuole superare i modelli del tradizionale project management attraverso analisi, processi e sviluppi di fattori da quest'ultima non considerati. Riportiamo i più significativi nuovi apporti ed evoluzioni sviluppati dai vari studiosi: Organizzare le interazioni tra attività e i combinati effetti di dipendenza e variazione, è il primo obiettivo della Costruzione Lean, perché queste interazioni influenzano fortemente il tempo e i costi di progetto.Rif. Greg Howell, 1999. C'è un focus di ottimizzazione degli apporti al fine di produrre un flusso di lavoro fattibile.RIf. Glenn Ballard, LPDS, 2000. Il progetto lean è strutturato e organizzato come un processo di generazione di valore, un valore definito dai requisiti di soddisfazione del cliente. I soggetti interessati sono coinvolti dall'inizio alla fine nella programmazione e nella progettazione del processo attraverso l'interazione di team funzionali Il progetto è il controllo del lavoro di esecuzione.Glenn Ballard, PhD tesi, 2000. Nel metodo lean, le tecniche di tiraggio, (pull), sono utilizzate per governare sia il flusso di materiali che le informazioni, soprattutto attraverso le reti di cooperazione tra specialisti.Rif. Glenn Ballard, PhD thesis, 2000. La qualità e gli inventari di magazzino temporaneo sono usati per assorbire la variabilità. Ad ogni livello operativo sono inclusi Circuiti di Controreazione per produrre un rapido sistema di aggiustamento.Rif. Glenn Ballard, PhD tesi, 2000. La costruzione lean cerca di mitigare la variabilità in ogni aspettoQualità del prodotto, la velocità del lavoro. e di organizzare la rimanente variabilità. Il fine è produrre un continuo miglioramento nel processo, nel flusso di lavoro e nei prodotti Le decisioni vengono distribuite nel sistema di progettazione-produzione-controllo la lean construction ha come obbiettivo l'incremento della trasparenza tra i soggetti: committenti, manager, costruttori, fornitori, lavoratori, riguardo alla conoscenza dell'impatto del lavoro di ciascuno sull'intero progetto. Nel metodo lean, uno stoccaggio di compiti da assegnare è mantenuto per ogni squadra o unità di produzione. La lean construction cerca di sviluppare nuove forme di contratti commerciali per dare ai costruttori e ai fornitori, e contemporaneamente, sia un fattibile flusso di lavoro che un'ottimizzazione della producibilità al livello del cliente. L'approccio di PMI guida e considera l'organizzazione ed il progetto solo a livello macro. Questo è necessario ma non sufficiente per il successo dell'operazione. La Costruzione Lean comprende il Progetto e il Management della produzione e formalmente riconosce che ogni progetto imprenditoriale di successo sarà inevitabilmente collegato alla interazione tra il piano progettuale e l'organizzazione della produzione.
Esperienze In vari paesi come la Danimarca, USA, Cile, Brasile, Perù, Svezia sono stati realizzati interventi di Costruzione Lean.