La cefalexina rientra fra le cefalosporine (agenti battericidi) di prima generazione.
Indicazioni La cefalexina è attiva contro un'ampia gamma di batteri gram-positivi e gram-negativi. È indicata nel trattamento delle infezioni dell'apparato respiratorio, infezioni dell'apparato urinario, infezioni otorinolaringoiatriche, infezioni ostetrico-ginecologiche, infezioni cutanee, ossee e dei tessuti molli. Trova impiego anche nel trattamento di gonorrea e sifilide.
La cefalexina, a giudizio del clinico, è utilizzabile in gravidanza e durante l'allattamento, analogamente alle altre cefalosporine di prima generazione.
Controindicazioni Allergia alle cefalosporine o in caso di allergia crociata alle penicilline. Sconsigliato in soggetti con insufficienza renale, ipersensibilità nota al farmaco.
Effetti indesiderati Fra gli effetti collaterali più frequenti si riscontrano rash, vertigini, orticaria, cefalea, nausea, diarrea, gastrite, dispepsia, trombocitopenia, forme di artriti, insonnia.
Note
Bibliografia
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Categoria:Cefalosporine Categoria:Medicinali essenziali secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità