La Cabala esoterica, o Cabala ermeticaIn passato poteva esistere una differenziazione tra Cabala esoterica, molto legata alla magia nera, e Cabala ermetica, di matrice più o meno occulta, ma oggi tale distinzione appare più sfumata non essendo possibile ricondurre l'occultismo entro pratiche di natura esclusivamente maligna. (cabala: letteralmente "tradizione", "ricevimento" o "rendiconto"), nella tradizione culturale occidentale rappresenta il punto di incontro principe per tutti i rami dell'esperienza esoterica ed iniziatica: magia, occultismo, gnosi, orfismo, ecc. Prende spunto dall'approccio esoterico della cabala ebraica per poi, nei risvolti dell'odierno occultismo, uscire dai confini essenzialmente religiosi di quell'esperienza.
Il pensiero cabalistico costituisce la filosofia basilare e la struttura sottesa alle società magiche come l'Ordine Ermetico dell'Alba Dorata, gli ordini thelemici, le società mistico-religiose come la Compagnia dei Rosacroce, ed è un precursore dei movimenti neopagani, Wicca e New Age.H. Bogdan, Western Esotericism and Rituals of Initiation, University of New York Press, 2007, p. 49. ISBN 978-0-7914-7069-5 La Cabala ermetica è il fondamento della Qabalah Qliphotica studiata dagli ordini del sentiero sinistrorso, come il Typhonian Ordo Templi Orientis.
La Cabala ermetica occulta nacque insieme alla corrente cabalistica cristiana del Rinascimento europeo, diversificandosi in Cabala esoterica cristiana, non-cristiana, o anti-cristiana a seconda delle varie scuole dell'era moderna. Si basa su un gran numero di influenze, in particolare: Cabala ebraica, astrologia occidentale, alchimia, religioni pagane soprattutto egiziane e greco-romane (da cui il sincretismo di Ermete), neoplatonismo, gnosticismo, il sistema enochiano di magia angelica prodotto da John Dee e Edward Kelley, ermetismo, tantra e simbolismo dei tarocchi. La cabala ermetica differisce dalla forma ebraica nell'essere più dichiaratamente un sistema sincretico, pur condividendo molti concetti con la Cabala ebraica.
L'interesse odierno per la Cabala esoterica è causato dai suoi sottili riferimenti psicologici che, secondo gli appassionati, ne fanno un ottimo strumento di riflessione e indagine dell'animo umano, talora paragonato per potenza ai simboli della mitologia greca."Lo yoga in Aleister Crowley" , di Marco Pasi. URL consultato 19 maggio 2016.
Insegnamenti Concetto di divinità Un interesse primario della Cabala ermetica è la natura della divinità, fondato su un concetto che è alquanto differente da quello presentato dalle religioni monoteiste; in particolare non c'è quella rigorosa separazione tra divinità e umanità che esiste invece nel monoteismo.Dion Fortune, The Mystical Qabala, Aquarian Press, 1987, p. 44. ISBN 978-0-85030-335-3 La Cabala ermetica si attiene al concetto neoplatonico che l'universo manifesto, di cui fa parte la creazione materiale, sorse da una serie di emanazioni della deità.Dion Fortune, The Mystical Qabalah, cit., pp. 37-42.
Tali emanazioni furono generate da tre stati preliminari che si considera abbiano preceduto la manifestazione.La struttura prende spunto essenziale dalla Cabala ebraica. Il primo è lo stato di nullità completa, noto come Ein (, "nulla"); il secondo stato, considerato una "concentrazione"di Ein, è Ein Soph (אין סוף, "senza limiti, infinito"); il terzo stato, prodotto da un "movimento" di Ein Soph, è Ein Soph Or (אין סוף אור, "luce illimitata"), ed è da questo splendore iniziale che si origina la prima emanazione della creazione.Dion Fortune, The Mystical Qabalah, cit., pp. 29-36.
Le Sefirot nella Cabala esoterica
Le emanazioni della creazione generate da Ain Suph Aur sono dieci e si chiamano Sephiroth (סְפִירוֹת, sing. Sephirah סְפִירָה, "enumerazione"). Queste sono concettualizzate alquanto diversamente da quelle presenti nella Cabala ebraica.Dion Fortune, The Mystical Qabalah, cit., s.v. "Sephirot".
Da Ain Suph Aur si cristallizza Kether, prima sephirah dell'albero della vita ermetico. Da Kether emanano a turno il resto delle Sephirot: Kether (1), Chokhmah (2), Binah (3), Daat, Chessed (4), Ghevurah (5), Tiferet (6), Nezach (7), Hod (8), Yessod (9), Malkuth (10). A Daat non viene assegnato un numero poiché è considerata parte di Binah o sephirah nascosta.Israel Regardie, The Golden Dawn, Llewellyn, 2000, p. 51. ISBN 978-0-87542-663-1
Ogni sephirah è considerata emanazione dell'energia divina (spesso descritta come "la luce divina") che scaturisce dall'immanifesto, attraverso Kether nella manifestazione.Dion Fortune, The Mystical Qabalah, cit., p. 1. Questo flusso di luce è indicato dal lampo mostrato dai diagrammi dell'albero sefirotico e che attraversa in turno ciascuna sephirah secondo la rispettiva numerazione.
Ogni sephirah è un nesso di energia divina e ciascuna ha un certo numero di qualità, che permettono al cabalista di comprendere le caratteristiche di ogni specifica sephirah. Il modo di attribuire le diverse qualità a ciascuna sephirah è una delle differenze che contraddistingue la natura della Cabala esoterica dalle altre. Ad esempio, alla sephirah Hod vengono attribuite gloria, intelligenza perfetta, gli otto del mazzo dei tarocchi, il pianeta Mercurio, il dio egizio Thot, l'arcangelo Michele, il dio romano Mercurio e l'elemento alchemico Mercurio.Israel Regardie, The Golden Dawn, Llewellyn, 2000, pp. 20-21. ISBN 978-0-87542-663-1Dion Fortune, The Mystical Qabalah, cit., pp. 238-251. Il principio generale implicito è che il cabalista mediterà su tutte queste attribuzioni e tramite esse acquisirà una comprensione del carattere della sephirah, incluse tutte le sue corrispondenze.
Tarot ed Albero della vita
I cabalisti esoterici considerano le carte dei tarocchi come chiavi per accedere all'Albero della Vita. Le 22 carte, compresi i ventuno arcani più il Matto o Zero, sono spesso chiamate i "Trionfi" o "Grandi Misteri" ("Arcani maggiori") e sono viste come corrispondenti alle ventidue lettere ebraiche ed i ventidue sentieri dell'Albero; dall'asso al dieci in ogni seme corrispondono le dieci Sephiroth nei cinque mondi cabalistici; e le sedici carte di corte riguardano gli elementi classici presenti in quattro dei cinque mondi (il quinto mondo primordiale, Adam Qadmon, è spesso escluso a causa della sua trascendenza).A.E. Waite, The Holy Kabbalah, University Books, 1971, pp. 554-557.Israel Regardie, The Golden Dawn, Llewellyn, 2000, pp. 540-593. ISBN 978-0-87542-663-1Dion Fortune, The Mystical Qabalah, Aquarian Press, 1987, p. 107. ISBN 978-0-85030-335-3 Mentre le Sephiroth descrivono la natura della divinità, i percorsi tra di loro descrivono i modi per conoscere il Divino.Dion Fortune, The Mystical Qabalah, cit., pp. 102-107.
Storia
Origini della Cabala esoterica
La visione tradizionalista ebraica ancorata alle origini della Cabala ebraica la considera come uno sviluppo intrinseco dall'interno della religione ebraica, talora espressa attraverso una terminologia sincretica presa dal neoplatonismo medievale ebraico. Studiosi contemporanei della mistica ebraica hanno rivalutato la teoria di Gershom Scholem secondo la quale la nuova dottrina della Cabala Medievale assimilò una precedente versione ebraica dello gnosticismo;Joseph Dan, Kabbalah: A Very Short Introduction, OUP, 2007 – vedi capitolo sul primo misticismo ebraico in cui si presentano opinioni contemporanee che lo gnosticismo non formò una religione distinta. Moshe Idel invece ha ipotizzato una continuità storica di sviluppo a partire dal primo misticismo ebraico.Moshe Idel, Kabbalah: New Perspectives, Yale, 1990. In contrasto, gli ermetici hanno formulato opinioni differenti circa le origini della Cabala. Alcuni autori vedono tali origini non nel misticismo ebraico, o nello gnosticismo egizio, ma in una tradizione occidentale che si origina dalla Grecia classica con radici culturali indoeuropee, in seguito adottate da mistici ebrei.Kieren Barry, The Greek Qabalah: Alphabetic Mysticism and Numerology in the Ancient World, Samuel Weiser, 1999.
Secondo tale opinione, la "Cabala ermetica-esoterica" sarebbe la Cabala originale, sebbene la parola stessa sia ebraica, precedente alla Cabala ebraica o alla Cabala cristiana: in parallelo al processo storico di conversione al cristianesimo dei pagani, i circoli mistici ebraici furono in grado di incorporare la ghematria e l'Albero della Vita nei propri concetti e nella struttura monoteistica senza quasi sollevare diffidenze. I cristiani invece vennero perseguitati proprio per lo stesso processo, poiché simile al loro panenteismo politeistico precristiano. Con il Rinascimento, il cristianesimo avrebbe riscoperto questa "sapienza" nell'ebraismo.
Occultismo rinascimentale La Cabala ebraica venne assorbita dalla tradizione ermetica perlomeno nel XV secolo quando Giovanni Pico della Mirandola promosse un mondo sincretico combinando platonismo, neoplatonismo, aristotelismo, ermetismo e Cabala.S. A. Farmer, Syncretism in the West: Pico's 900 Theses (1486), Medieval & Renaissance Texts & Studies, 1999,.ISBN 978-0-86698-209-2 Heinrich Cornelius Agrippa (1486–1535), mago tedesco, scrittore occulto, teologo, astrologo ed alchimista, scrisse l'influente De Occulta Philosophia libri III, incorporando la Cabala nella sua teoria e pratica della magia occidentale. Contribuì molto alla visione rinascimentale del rapporto della magia rituale col cristianesimo. Il sincretismo ermetico di Pico fu ulteriormente sviluppato da Athanasius Kircher, prete gesuita, eclettico ermetista, che scrisse estensivamente in materia nel 1652, aggiungendo nella miscela altri elementi come l'Orfismo e la mitologia egizia.Edward W. Schmidt, "The Last Renaissance Man: Athanasius Kircher", SJ Company: The World of Jesuits and Their Friends, 19 (2), inverno 2001–2002.
Società esoteriche illuministiche Una volta che l'ermetismo non fu più approvato dalla Chiesa cristiana, divenne clandestino e si formarono numerose confraternite ermetiche. Con l'età della ragione illuminista ed il suo scetticismo per la religione tradizionale, la tradizione della Cabala cristiana exoterico-teologica diminuì, mentre nella tradizione misterica occidentale fiorì la Cabala ermetica esoterica-occulta. La Cabala non ebraica, a differenza della censura mainstream della corrente magica da parte della Cabala ebraica, divenne una componente centrale dell'occultismo occidentale, del paranormale e della divinazione.
Il Rosicrucianesimo e le branche esoteriche della frammassoneria insegnavano filosofie religiose, Cabala e magia divina in fasi progressive di iniziazione. I loro insegnamenti esoterici e la struttura delle società segrete, con un corpo esterno governato da un livello interno di adepti, ispirò il formato delle organizzazioni esoteriche moderne.Manly Palmer Hall, The Secret Teachings of All Ages, Penguin, 2003.
Revival magico