Uno scambio, nel lessico dell'economia, indica la cessione di un bene o servizio che si possiede in cambio di moneta. Lo scopo di ogni scambio è soddisfare i bisogni delle parti che, di conseguenza, decidono di instaurare tra loro un accordo di compravendita.

Tipologie e classificazioni Lo scambio è definito come un semplice principio di do ut des (dare qualcosa per ricevere qualcosa), e si può articolare in diverse modalità: Denaro contro denaro (scambio finanziario), Denaro contro beni (scambio economico, e di tipo commerciale), Beni contro beni (baratto).

Il denaro scambiato può essere moneta, valuta, divisa o titoli.

Il bene scambiato può essere un bene materiale o tangibile: materie prime: acciaio, petrolio, metalli preziosi: oro, argento, diamanti, prodotto finito: work in process, o un bene immateriale (brevetto, diritto d'autore di un'opera di ingegno digitale).

Può essere un bene mobile oppure, un bene immobile (una casa). Esiste anche in economia una classificazione dei beni: bene primario, bene rifugio, bene succedaneo.

Lo scambio di denaro contro beni può essere assistito da una garanzia reale da una parte a favore dell'altra: pegno di beni mobili (pegno gordiano o anticipazione bancaria con pegno su merci) ipoteca di beni immobili, fidejussione o avallo di terzi, su beni sia mobili che immobili.

Voci correlate Compravendita Commercio Commercio tacito Pagamento

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