Il Wydad Athletic Club (in arabo: نادي الوداد الرياضي), meglio noto come Wydad AC, Wydad Casablanca o WAC è una società polisportiva marocchina con sede nella città di Casablanca. Fondata l'8 maggio 1936, milita nella Botola 1 Pro, la massima divisione del campionato marocchino di calcio. La parola "wydad" significa "amore" in lingua araba.
Primo club di calcio costituito soltanto da giocatori marocchini, è la squadra di calcio più titolata del paese, avendo vinto 22 campionati marocchini,9 Coppe di Marocco e una Coppa dell'Indipendenza, in ambito nazionale. In campo internazionale si è aggiudicato 3 Coppe dei Campioni d'Africa/CAF Champions League, una Coppa delle Coppe d'Africa, una Supercoppa d'Africa, una Coppa dei Campioni afro-asiatica, una Champions League araba e una Supercoppa araba.
Gioca le partite casalinghe allo stadio Mohamed V di Casablanca ( posti) e vive una forte rivalità con il , con cui disputa il derby di Casablanca.
Storia Fondazione e primi passi (1937-1939) La nascita del Wydad Athletic Club avviene durante la resistenza all'oppressione del protettorato francese del Marocco. Prima dell'indipendenza Casablanca aveva un gran numero di piscine, per avere accesso alle quali si doveva far parte di un club, club che però erano stati creati ed erano gestiti da europei. Dal 1935-1936 anche i marocchini ebrei e musulmani poterono unirsi a questi club e usufruire delle piscine della città. Ben presto, però, il numero di marocchini che frequentavano queste piscine crebbe, il che suscitò negli europei il timore che i locali potessero appropriarsi dei club da loro creati. Così si pensò di costituire un club marocchino, in modo da consentire agli ebrei e musulmani di usufruire delle piscine della città. Da qui nacque l'idea di creare un club di nome Wydad, con l'obiettivo dichiarato di competere nella pallanuoto.
Non fu tutto facile nella storia del Wydad, perché, dopo aver ripetutamente presentato domanda di costituzione del club alle autorità francesi, le richieste rimasero per svariato tempo senza risposta. Quindi i dirigenti del Wydad, Haj Mohamed Benjelloun e il dottor haj Abdellatif Benjelloun Benjelloun, contattarono l'associazione franco-marocchina per cercare di risolvere il problema della registrazione del club. Così il generale Nogues intervenne personalmente per permettere la creazione del club Wydad, che fu concessa, ma a condizioni molto severe: la rimozione di qualsiasi riferimento a ideologie religiose e politiche e il rifiuto del razzismo (nei confronti dei francesi), l'equa distribuzione di 12 posti a sedere nel consiglio direttivo tra marocchini e francesi. Così, l'8 maggio 1937, per la prima volta in Marocco nacque un club marocchino fondato da marocchini.
I membri del primo comitato direttivo del Wydad erano Haj Mohamed Benjelloun (presidente), Maitre Mohamed Zarouk Mohamed Ben Lahsan, Haj Mohamed Ben Lahsan Benjelloun, Ralph Botbol, Charles Benchetrit, Lucien Bilikrinieu, Pierre André, Boravel, Crone Vivirel Mohamed Masson e il dottor haj Abdellatif Benjelloun Benjelloun, che doveva occuparsi della scrittura e della stesura dello statuto del club. Fu questi ad avere l'idea di redigere statuti generali e non specifici per il nuoto, in modo tale da creare sezioni aggiuntive per il club e farlo diventare una società polisportiva. Nel 1938 nacque la sezione cestistica e nel 1939 quella calcistica, sezioni che furono create da Haj Tounsi alias Père Jégo (padre Jégo).
Diverse versioni circolano circa l'origine del nome Wydad Casablanca. "Wydad" in arabo significa "amore" e ogni storico ha riportato una propria versione in merito. Quella proposta da Ahmed Lahrizi nel suo libro Wydad Volume 1 è la più diffusa e la più plausibile. Secondo la sua teoria, durante i frequenti incontri avvenuti tra i dirigenti prima della creazione del club, uno dei membri fondatori giunse in ritardo perché stava assistendo all'ultimo film dell'attrice e cantante egiziana Umm Kulthum, il cui titolo era Wydad, pellicola a cui si ispirarono i fondatori del club per denominare il neo-costituito sodalizio.
L'apprendistato (1939-1947) Il Wydad disputò la prima partita nel settembre del 1939 contro l'USM di Casablanca, perdendo per 2-1. Fu Lakhmiri l'autore del primo gol nella storia del club. Dopo la sospensione dell'attività calcistica dovuta alla seconda guerra mondiale, il Wydad vinse la Ligue du Chaouia e si laurea vice-campione del Marocco, vincendo poi la Supercoppa di Marocco grazie al 3-2 contro l'USM.
Nell'annata seguente prevalse in un gruppo di 9 squadre ed ebbe così accesso alle finali nazionali, dove esordì ai quarti di finale, battuto dall'Olympique de Khouribga per 1-0. La squadra vinse il Torneo Fête Mouloud, la Coupe Georges, il Torneo Fête Aïd Seghir e il Tournoi Fête du Trône.
Il Wydad rullo compressore (1947-1956) Dopo due stagioni in cui si era disputata solo la Coppa di Marocco, le autorità francesi, per ordine del regime di Vichy, decisero di ripristinare il campionato marocchino in piena guerra. Malgrado le ottime prestazioni del Wydad, le autorità francesi declassarono il club in seconda divisione. La squadra si aggiudicò il proprio girone e riuscì a sconfiggere per 1-0 nello spareggio l'Ittihad Ribati, ma la federazione impose la disputa di un ulteriore spareggio, a giocare a porte chiuse sul campo dell'Union Sportive de Meknès, compagine composta in maggioranza da non musulmani, al contrario del Wydad, durante il mese di ramadan. Grazie a un gol di Ben Messaoud segnato al 12º minuto di gioco, la squadra riuscì a salire in massima serie.
La stagione successiva vide il Wydad vincere lo Championnat Pré-Honneur, cioè lo Championnat Promotion della lega marocchina, passando dunque alla Division d'honneur. Classificatasi tra le prime tre del suo girone, si qualificò alla fase successiva, che iniziò dagli ottavi di finale contro l'USM, compagine già affrontata nella fase regionale. A prevalere fu l'USM per 2-0. Il confronto tra le due squadre si rinnovò nella finale di Coppa di Marocco, vinta per 1-0 sempre dall'USM. Il Wydad concluse la stagione con il titolo di Ligue du Chaouia, ricevuto dalle mani del principe ereditario Hassan II.
Nel 1943-1944 la squadra si fermò ai quarti di finale dopo essersi aggiudicata il terzo titolo di Ligue du Chaouia, oltre che il Torneo Nouvel An, competizione internazionale disputata in Algeria.
Anche nell'annata seguente vinse la Ligue du Chaouia (quarta volta nella sua storia) e poi si fece eliminare ai quarti di finale della fase nazionale del campionato.
Nel 1945-1946 si aggiudicò la Ligue du Chaouia per la quinta volta, la quarta consecutiva, con un totale di 62 punti, frutto di 19 vittorie, 2 pareggi e una sola sconfitta. Le finali nazionali furono chiuse poi al secondo posto, così come la Coppa di Marocco, a causa della sconfitta per 3-1 nella finale contro la storica rivale, l'USM.
Dal 1946-1947 non erano più previste le fasi regionali del campionato, preliminari alla fase nazionale. La stagione iniziò con la seconda vittoria nella Supercoppa di Marocco e fu caratterizzata dalla partecipazione alla Coppa del Nordafrica, dove il Wydad pareggiò in Tunisia contro l'US Tunisienne, ma fu eliminata al sesto turno. Il club vinse la Coupe du Chaouia e la Coupe Léopold Sauvaire (organizzata dal Petit marocain).
Nel 1947-1948 arrivò in finale guidata dal trio d'oro Chtouki-Abdesslam-Driss Champion e vinse per la prima volta il titolo marocchino, oltre a quello di campione del Nordafrica.
Nella stagione seguente il Wydad si aggiudicò ben sei trofei: la Supercoppa Toussaint, la Supercoppa del Nordafrica, il campionato marocchino, la Coppa dei Campioni del Nordafrica, la Coppa del Nordafrica e la Supercoppa di Marocco. Grazie ai successi fu incoronato miglior club del Nordafrica dall'Unione delle Leghe Calcistiche Nordafricane.
Nel 1949-1950 la squadra vinse tre trofei: la Supercoppa del Nordafrica, d'ufficio grazie ai due successi continentali, il campionato marocchino e la Coppa dei Campioni del Nordafrica (per la terza volta di fila).
Nel 1950-1951 furono messe in bacheca una nuova Supercoppa del Nordafrica (la terza consecutiva), un campionato marocchino (quarta volta di fila) e la Supercoppa di Marocco (quarta volta nella storia del club), ma saranno perse le finali del campionato del Nordafrica e la Coppa del Nordafrica.
Nel 1951-1952 il Wydad vinse per la prima volta la Coppa d'Apertura della Stagione, oltre a classificarsi al secondo posto in campionato, mentre nella Coppa del Nordafrica fu eliminata al primo turno. Nell'annata seguente il campionato marocchino fu chiuso al quarto posto, mentre la Coppa del Nordafrica fu conclusa con la sconfitta in finale.
Nel 1953-1954 il Wydad fu vice-campione del Marocco, mentre in Coppa del Nordafrica batté il Fédala per 7-0 e sconfisse per 3-1 l'ASPTT Casablanca, ma fu eliminato al primo turno.
Nel 1954-1955, ultima stagione agonistica sotto il controllo del protettorato francese, si chiuse con il quinto successo finale nel campionato marocchino a quota 50 punti in classifica, grazie a 11 vittorie, 6 pareggi e 5 sconfitte, 30 gol fatti e 18 subiti. Per la quinta volta il club prese dunque parte alla Coppa dei Campioni del Nordafrica, dove perse la finale per la seconda volta nella propria storia.
Con lo scoppio della guerra in Marocco, le competizioni sportive furono poi sospese. Il Wydad vinse la Coppa del 16 novembre, organizzata dai combattenti della resistenza marocchina e vinta contro il FUS di Rabat. Dopo questo successo, la federcalcio francese decise di invitare il Wydad, e altri club marocchini, a partecipare alla Coppa di Francia, in cui il Wydad sconfisse per 1-0 il , per poi cadere ai sedicesimi di finale contro il (2-1).
Nel 1956 il Wydad, in quanto detentore del titolo di campione del Marocco 1954-1955, fu scelto dalla Ligue du Maroc de Football Association (LMF), organizzazione che si occupava della gestione del calcio marocchino all'epoca del protettorato francese, per rappresentare il Marocco nelle competizioni africane. In Coppa del Nordafrica la squadra fu eliminata al primo turno, mentre la partita di Coppa dei Campioni del Nordafrica contro il GS Orléansville di Algeri non si giocò perché il principe ereditario Hassan II, presidente onorario del Wydad, si rifiutò di far giocare la squadra per boicottare la resistenza marocchina all'oppressione francese.
Dopo l'indipendenza (1956-1960) Il Marocco divenne uno stato indipendente nel 1956 e il Wydad ricevette il titolo onorifico di Carte de Résistant con il numero 1 dalle mani di sua maestà Mohammed V, sovrano del Marocco. Dopo la fine del protettorato francese del Marocco, la LMF fu sostituita dalla FRMF, la federcalcio del neonato stato marocchino.
Nel 1956-1957, prima della disputa del primo campionato nazionale, la FRMF organizzò la Coupe de l'Indépendance per festeggiare il ritorno del re. Il trofeo fu vinto dal Wydad, che divenne la squadra più titolata del Marocco e vinse anche la trentottesima edizione del campionato marocchino, la prima dopo l'indipendenza, prevalendo sul Kawkab de Marrakech. Nella stessa stagione il club giunse in finale di Coppa di Marocco contro il Mouloudia Club d'Oujda. Il match, in campo neutro, finì 1-1, alla presenza del re Mohammed V, del principe ereditario Hassan II e del fondatore del Wydad Mohamed Benjelloun Touimi. Al fischio finale si decise, con grande sportività, di donare la coppa al Mouloudia d'Oujda, che aveva segnato il primo gol dell'incontro.
Nel 1957-1958 il Wydad concluse il campionato al secondo posto con 69 punti, uno in meno del Kawkab de Marrakech. A causa del ritiro dell'USM de Casablanca dal campionato, il Wydad perse, da regolamento, i punti conquistati contro questa squadra. Perse anche la finale di Coppa di Marocco per 2-1 contro il Mouloudia d'Oujda.