Il Gran Premio degli Stati-Uniti d'America Est 1977 è stata la quindicesima prova della stagione 1977 del Campionato mondiale di Formula 1. Si è corsa domenica 2 ottobre 1977 sul Circuito di Watkins Glen. La gara è stata vinta dal britannico James Hunt, su McLaren-Ford Cosworth; per il vincitore si trattò del nono successo nel mondiale. Hunt ha preceduto sul traguardo lo statunitense Mario Andretti su Lotus-Ford Cosworth e il sudafricano Jody Scheckter su Wolf-Ford Cosworth. Niki Lauda, giungendo quarto, si assicurò il titolo mondiale piloti, per la seconda volta nella carriera.
Vigilia Sviluppi futuri Il 15 settembre Niki Lauda, dopo aver chiuso il suo rapporto con la Scuderia Ferrari, annunciò il suo passaggio, per la stagione 1978, alla Brabham, motorizzata Alfa Romeo. La casa britannica annunciò anche il passaggio dallo sponsor Martini a un'altra azienda italiana, la Parmalat.
Dopo l'addio di Niki Lauda, il 27 settembre la Scuderia Ferrari annunciò l'ingaggio del giovane pilota canadese Gilles Villeneuve quale pilota titolare, con Carlos Reutemann, per la stagione 1978. Villeneuve aveva esordito nel mondiale nel Gran Premio di Gran Bretagna, con una McLaren, ed era stato particolarmente consigliato alla scuderia italiana da Chris Amon. Al posto di Lauda erano stati indicati, dalle indiscrezioni giornalistiche, vari altri piloti, tra cui Emerson Fittipaldi, Mario Andretti, Jody Scheckter e Alan Jones. Era previsto che il canadese esordisse già nel Gran Premio del Canada 1977 con la scuderia italiana che per l'occasione avrebbe schierato tre vetture. Villeneuve era sotto opzione per la stessa McLaren per la stagione , che aveva posto una penale di 200.000 dollari, qualora avesse optato per un'altra scuderia, mentre non vi erano ostacoli a un impiego per il 1978.
Analisi per il campionato piloti Niki Lauda poteva diventare campione del mondo piloti per la seconda volta nella carriera, qualora fosse giunto a punti. Se non avesse ottenuto punti gli sarebbe bastata la mancata vittoria per Jody Scheckter. La Scuderia Ferrari si era già aggiudicata la Coppa Costruttori per il 1977.
Aspetti tecnici La Wolf ripresentò il modello WR2.
Aspetti sportivi Il gran premio venne definito degli Stati Uniti-Est, per distinguerlo da quello corso a Long Beach, in aprile, anche se il suo nome ufficiale era United States Grand Prix.
L'hawaiiano Danny Ongais fece il suo debutto nel mondiale con la Penske dell'Interscope Racing, mentre l'ATS, che aveva schierato delle vetture Penske fino a quel momento non si presentò al gran premio. Uno dei suoi piloti, Jean-Pierre Jarier, venne iscritto dalla Shadow Racing Cars al posto di Riccardo Patrese, impegnato nel Gran Premio dell'Estoril, gara valida per il Campionato europeo di F2.
Avevano inoltre abbandonato definitivamente la Formula 1 la BRM, la Boro, l'Apollon. Non si presentarono le scuderie private Iberia, Merzario, mentre le scuderie ufficiali Hesketh, Brabham e McLaren schierarono due sole vetture. Rispetto alla precedente gara di Monza Hans Binder riprese il suo volante alla Surtees al posto di Lamberto Leoni.
Qualifiche Resoconto Dall'inizio delle prove del venerdì fu la McLaren di James Hunt a dominare il campo, facendo segnare la pole provvisoria col tempo record di 1'40"863. I due piloti della Brabham Hans-Joachim Stuck (che aveva girato col muletto) e John Watson chiusero secondo e terzo in griglia, distanziati di un quarto di secondo, seguiti da Andretti, Ronnie Peterson e dalle Ferrari di Carlos Reutemann e Niki Lauda. Scheckter era nono. Hunt fu comunque protagonista di un incidente verso il finire delle prove, mentre Lauda ruppe il propulsore. Quasi tutte le monoposto però scontarono il difficile feeling con gli pneumatici, dovuto anche al fatto che la Goodyear portò ben quattro mescole per le gomme anteriori e due per quelle posteriori.
Di notte arrivò la pioggia che costrinse gli organizzatori a posticipare di mezz'ora l'inizio delle prove per poter pulire, in parte, la pista. La pioggia tornò poco prima della fine delle libere, cosìcche le prove del sabato pomeriggio servirono solo a provare gli assetti in vista di un'eventuale gara bagnata alla domenica. A determinare la griglia di partenza furono così i tempi del venerdì. Durante le libere un incidente di Patrick Tambay sporcò la pista di olio, costringendo a interrompere la sessione. Niki Lauda dichiarò che qualora la pioggia si fosse presentata anche alla domenica non avrebbe preso parte alla gara.
Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione: Pos Nº Pilota Costruttore Tempo Griglia11 James Hunt McLaren-Ford Cosworth1'40"863128 Hans-Joachim Stuck Brabham-Alfa Romeo1'41"138237 John Watson Brabham-Alfa Romeo1'41"193345 Mario Andretti Lotus-Ford Cosworth1'41"481453 Ronnie Peterson Tyrrell-Ford Cosworth1'41"9085612 Carlos Reutemann Ferrari1'41"9526711 Niki Lauda Ferrari1'42"089784 Patrick Depailler Tyrrell-Ford Cosworth1'42"2388920 Jody Scheckter Wolf-Ford Cosworth1'42"31591026 Jacques Laffite Ligier-Matra1'42"640101119 Vittorio Brambilla Surtees-Ford Cosworth1'42"78611126 Gunnar Nilsson Lotus-Ford Cosworth1'42"815121317 Alan Jones Shadow-Ford Cosworth1'43"019131415 Jean-Pierre Jabouille Renault1'43"06914152 Jochen Mass McLaren-Ford Cosworth1'43"242151616 Jean-Pierre Jarier Shadow-Ford Cosworth1'43"516161730 Brett Lunger McLaren-Ford Cosworth1'43"698171828 Emerson Fittipaldi Fittipaldi-Ford Cosworth1'43"938181922 Clay Regazzoni Ensign-Ford Cosworth1'44"208192024 Rupert Keegan Hesketh-Ford Cosworth1'44"550202110 Ian Scheckter March-Ford Cosworth1'44"702212225 Ian Ashley Hesketh-Ford Cosworth1'45"10022239 Alex-Dias Ribeiro March-Ford Cosworth1'45"473232427 Patrick Nève March-Ford Cosworth1'45"845242518 Hans Binder Surtees-Ford Cosworth1'45"880252614 Danny Ongais Penske-Ford Cosworth1'46"07026NQ23 Patrick Tambay Ensign-Ford Cosworth1'49"435NQ
Gara Resoconto La domenica iniziò fresca ma secca; a far da cornice alla gara arrivarono centomila spettatori. Prima del warm up, tuttavia, ricominciò a piovere, tanto che tutte le vetture montarono gomme da bagnato tranne John Watson, che optò per le slick.
Al via Hans-Joachim Stuck passò il poleman James Hunt; Watson perse invece diverse posizioni a causa della sua scelta delle gomme, scendendo al sedicesimo posto della classifica. Al termine del primo giro, dietro ai primi due, si trovarono Mario Andretti, Carlos Reutemann, Ronnie Peterson, Niki Lauda e Jody Scheckter. In pochi giri Scheckter ebbe la meglio sia su Lauda che su Peterson.
Al quarto giro anche Reutemann, a causa di un testacoda, venne passato da Scheckter. Un altro pilota in rimonta era Clay Regazzoni, che si trovò al nono giro settimo, dopo il ritiro di Jochen Mass. La classifica vedeva sempre primo Hans-Joachim Stuck, seguito da James Hunt, Mario Andretti, Jody Scheckter, Carlos Reutemann, Niki Lauda e Regazzoni. All'undicesimo giro un altro errore di Reutemann permise a Lauda di guadagnare una posizione.
La gara del battistrada Stuck terminò al quindicesimo giro. Il tedesco scontava già dei problemi alla frizione da qualche giro; mancò però una marcia, uscì di pista, distruggendo la sua Brabham.
Si trovò in testa James Hunt con un vantaggio su Andretti di 10,5 secondi, e su Jody Scheckter, di 14. La pista si stava nel frattempo asciugando ma le gomme delle vetture non riuscivano a scaldarsi. Al ventunesimo giro Jacques Laffite strappò l'ottava piazza a Peterson, e due giri dopo Regazzoni passò anche Reutemann.
Con pochi giri da completare e 22 secondi di vantaggio, Hunt rallentò molto per preservare gli pneumatici, mentre Lauda conservava ancora la quarta piazza, sufficiente per consentirgli di vincere il suo secondo titolo. Anche Jody Scheckter rallentò il ritmo per preservare anche lui le gomme.
James Hunt conquistò la nona vittoria della sua carriera, davanti ad Andretti e Scheckter. Niki Lauda chiuse quarto: l'austriaco vinse il secondo titolo piloti dopo quello del 1975.
Risultati I risultati del gran premio furono i seguenti:
Pos No Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Pos. Griglia Punti 1 1 James Hunt McLaren-Ford Cosworth 59 1:58'23"267 1 9 2 5 Mario Andretti Lotus-Ford Cosworth 59 + 2"026 4 6 3 20 Jody Scheckter Wolf-Ford Cosworth 59 + 1'18"879 9 4 4 11 Niki Lauda Ferrari 59 + 1'40"615 7 3 5 22 Clay Regazzoni Ensign-Ford Cosworth 59 + 1'48"138 19 2 6 12 Carlos Reutemann Ferrari 58 + 1 giro 6 1 7 26 Jacques Laffite Ligier-Matra 58 + 1 giro 10 8 24 Rupert Keegan Hesketh-Ford Cosworth 58 + 1 giro 20 9 16 Jean-Pierre Jarier Shadow-Ford Cosworth 58 + 1 giro 16 10 30 Brett Lunger McLaren-Ford Cosworth 57 + 2 giri 17 11 18 Hans Binder Surtees-Ford Cosworth 57 + 2 giri 25 12 7 John Watson Brabham-Alfa Romeo 57 + 2 giri 3 13 28 Emerson Fittipaldi Fittipaldi-Ford Cosworth 57 + 2 giri 18 14 4 Patrick Depailler Tyrrell-Ford Cosworth 56 + 3 giri 8 15 9 Alex-Dias Ribeiro March-Ford Cosworth 56 + 3 giri 23 16 3 Ronnie Peterson Tyrrell-Ford Cosworth 56 + 3 giri 5 17 25 Ian Ashley Hesketh-Ford Cosworth 55 + 4 giri 22 18 27 Patrick Nève March-Ford Cosworth 55 + 4 giri 24 19 19 Vittorio Brambilla Surtees-Ford Cosworth 54 + 5 giri 11 Rtt 15 Jean-Pierre Jabouille Renault 30 Alternatore 14 Rit 6 Gunnar Nilsson Lotus-Ford Cosworth 17 Incidente 12 Rit 8 Hans-Joachim Stuck Brabham-Alfa Romeo 14 Incidente 2 Rit 10 Ian Scheckter March-Ford Cosworth 10 Incidente 21 Rit 2 Jochen Mass McLaren-Ford Cosworth 8 Pompa della benzina 15 Rit 14 Danny Ongais Penske-Ford Cosworth 6 Incidente 26 Rit 17 Alan Jones Shadow-Ford Cosworth 3 Incidente 13 NQ 23 Patrick Tambay Ensign-Ford Cosworth
Classifiche
Piloti Pos. Pilota Punti 1 Niki Lauda 72Niki Lauda matematicamente campione del mondo piloti 1977. 2 Mario Andretti 47 3 Jody Scheckter 46 4 Carlos Reutemann 36 5 James Hunt 31 6 Jochen Mass 21 7 Gunnar Nilsson 20 8 Jacques Laffite 16 9 Alan Jones 16 10 Hans-Joachim Stuck 12 11 Emerson Fittipaldi 11 12 Patrick Depailler 10 13 John Watson 9 14 Ronnie Peterson 7 15 José Carlos Pace 6 16 Vittorio Brambilla 5 17 Clay Regazzoni 5 18 Patrick Tambay 3 19 Jean-Pierre Jarier 1 = Renzo Zorzi 1
Costruttori Pos. Team Punti 1 Ferrari 89La Scuderia Ferrari aveva già vinto la Coppa Costruttori 1977. 2 Lotus-Ford Cosworth 62 3 McLaren-Ford Cosworth 47 4 Wolf-Ford Cosworth 46 5 Brabham-Ford Cosworth 27 6 Shadow-Ford Cosworth 17 7 Tyrrell-Ford Cosworth 17 8 Ligier-Matra 16 9 Fittipaldi-Ford Cosworth 11 10 Ensign-Ford Cosworth 8 11 Surtees-Ford Cosworth 5 12 Penske-Ford Cosworth 1
Note
Bibliografia Doug Nye (1978). The United States Grand Prix and grand prize races, 1908-1977. B. T. Batsford. ISBN 0-7134-1263-1 Rob Walker (Gennaio 1978). "18th United States Grand Prix: Wet But Not Wild". Road & Track, 82-86.
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