Biografia Poco si conosce della sua vita e sulla sua formazione artistica, gli unici dati a disposizione sono le date dei suoi lavori e qualche documentazione nelle fonti coeve.

Documentato inizialmente e costantemente in Basilicata, appare nella Calabria settentrionale dove sono presenti pitture firmate e datate dal 1722 al 1740. Si ritiene che sia un solimenesco, cioè risentisse dell'influenza di Francesco Solimena. Intorno al 1730 parrebbe documentata una sua attività nel “restauro” di pitture.

I suoi lavori possono essere visti ancora oggi in molte chiese lucane e in alcune calabresi.

Le sue opere Rivello Chiesa di Santa Maria del Poggio, Pietà (1720) Chiesa di Sant'Antonio di Padova , Immacolata tra i Santi Francesco d'Assisi e Francesco di Paola (1756) Chiesa Matrice di San Nicola di Bari, Adorazione dei pastori (1756) Chiesa di Sant'Antonio di Padova, Santa Famiglia (1758)

Viggiano Chiesa di Santa Maria del Monte, La Madonna di Viggiano tra San Gianuario e San Francesco di Paola (1726)

Terranova da Sibari Chiesa di San Francesco di Paola, I cinque San Francesco (1722)

Corigliano Calabro Chiesa di San Francesco di Paola, San Michele Arcangelo Chiesa di Sant'Antonio, Stimmate di San Francesco d'Assisi (1740) Chiesa di Sant'Antonio, Santa Lucia

Stigliano Chiesa Madre, Assunta tra i Santi Giovanni Battista e Giovanni Evangelista (1759)

Bibliografia Anna Grelle, in Arte in Basilicata, Roma, De Luca, 1981 (2001), p. 124. Giorgio Leone, in «Il Serratore», (1993), pp. 33-34. Giorgio Leone, Di alcune immagini della Beata Vergine Maria nell'attuale diocesi di Cassano allo Jonio, Paola, Pubbliepa, 1999, pp. 92-93.