Il Centauro (in latino Centaurus, abbreviato in Cen, in greco Κένταυρος) è una delle 88 costellazioni moderne; faceva già parte dell'elenco di 48 costellazioni redatto da Tolomeo. Si tratta di una delle costellazioni più brillanti ed estese del cielo ed è visibile per intero dall'emisfero sud o alle basse latitudini settentrionali.
In tempi storici questa costellazione era interamente osservabile anche dalle latitudini temperate medie, al punto che era perfettamente nota sia ai Greci che ai Romani; a causa della precessione degli equinozi, questa parte di cielo ha assunto declinazioni sempre più meridionali, tanto che oggi dalle regioni in cui era una volta visibile può essere osservata soltanto parzialmente.
Il Centauro contiene alcuni oggetti da primato: il sistema stellare più vicino al Sole (, che per altro appare anche come la terza stella più luminosa del cielo), l'ammasso globulare più luminoso della volta celeste () e la galassia attiva più vicina alla nostra (Centaurus A).
Caratteristiche
Il Centauro è un'importante costellazione australe, di notevole estensione e particolarmente luminosa e ricca, grazie alla presenza di alcune fra le stelle più luminose dell'Associazione Scorpius-Centaurus, l'associazione OB più vicina al Sole; si tratta di un'associazione stellare composta da stelle blu luminose con un'origine comune e che si muovono assieme nello spazio. La parte settentrionale della costellazione contiene il gruppo di stelle più vecchio dell'associazione, che è formato da tutte le stelle azzurre visibili con facilità a occhio nudo al confine con il Lupo; la parte sudoccidentale ospita invece uno dei gruppi più giovani.
Il numero delle stelle del Centauro visibili a occhio nudo in condizioni di cielo buio è davvero molto elevato, arrivando a quasi duecento. La nomenclatura delle sue stelle principali col sistema delle lettere di Bayer è una delle più complete fra tutte le costellazioni: le lettere greche si esauriscono infatti con le stelle fino alla magnitudine 4, procedendo quindi con le lettere latine minuscole e infine con quelle maiuscole; da notare per altro che alcune lettere sono anche ripetute, come nel caso della triade C1-C2-C3 Centauri.
La costellazione si estende in declinazione per 35°, anche se è nella parte meridionale che si concentrano le stelle e i suoi oggetti più luminosi, grazie alla presenza di un tratto della Via Lattea piuttosto ricco; se è vero che la zona settentrionale risulta visibile anche dalle latitudini temperate boreali, le stelle che costituiscono le zampe del Centauro possono essere osservate solo in prossimità del Tropico del Cancro, con una visibilità che migliora procedendo verso sud.
Il Centauro contiene anche la stella più vicina al Sole, , distante 4,3 anni luce, nota anche come Rigil Kentaurus, dall'arabo «piede del centauro»; a occhio nudo appare come la terza stella del cielo per grandezza, ma con un piccolo telescopio si nota che è una stella doppia, formata da due stelle gialle come il Sole. Una terza stella, molto meno brillante, viene chiamata Proxima Centauri ("La più vicina del Centauro") perché leggermente più vicina a noi delle altre due. La stella si chiama Hadar, che in arabo vuol dire «una di due stelle che stanno in coppia»; α e segnano le zampe anteriori del Centauro e fanno da indicatori della piccola ma luminosa Croce del Sud, che si trova sotto i suoi quarti posteriori. Il Centauro contiene anche l'ammasso globulare di stelle più grande e più brillante visibile dalla Terra, Omega Centauri.
Stelle principali
Rigil Kentaurus (), distante 4,3 anni luce dal sistema solare, è nota anche come Toliman. È una stella doppia alla quale Proxima Centauri sembra essere legata gravitazionalmente, e segue immediatamente quest'ultima nella lista delle stelle più vicine alla Terra. La magnitudine apparente integrata delle due componenti è -0,27, che ne fa la terza stella più brillante del cielo ad occhio nudo. Hadar (), distante 525 anni luce e di magnitudine 0,61, è nota anche come Agena; si tratta di una gigante azzurra, a sua volta binaria spettroscopica, attorno alla quale orbita una seconda stella a distanza ravvicinata, tanto che fu possibile separarla mediante i telescopi riflettori soltanto nel 1930. , nota anche come Menkent, è una stella arancione di magnitudine apparente 2,06; è una delle stelle più settentrionali della costellazione. (Muhlifain), distante 110 anni luce e di magnitudine apparente 2,20, è una doppia stretta di stelle bianco-azzurre, in orbita reciproca con un periodo di 85 anni. (Birdun), è una stella azzurra variabile pulsante di magnitudine 2,29, distante 376 anni luce. (Marfikent), una stella azzurra variabile Gamma Cassiopeiae, di magnitudine media 2,33; dista 308 anni luce. (Alnair Al Kentauri), è una stella azzurra di magnitudine 2,55, distante 384 anni luce. (Ma Wei), un'altra stella azzurra variabile Gamma Cassiopeiae, di magnitudine 2,58 e distante 395 anni luce.
Molte di queste stelle appartengono all'Associazione Scorpius-Centaurus e sono quasi tutte stelle azzurre di sequenza principale.
Tra le altre stelle, è da notare , una nana rossa, che è la stella più vicina alla Terra dopo il Sole. Un'altra stella interessante è BPM 37093, una nana bianca nel cui nucleo collassato è contenuto un diamante di 1×1034 carati, di 4000 km di diametro.
V766 Centauri (HR 5171), distante 12.000 anni luce circa dal sistema solare, è la stella ipergigante gialla più grande conosciuta: il suo diametro è 1000-1500 volte quello del Sole ed è circa un milione di volte più brillante. Attorno ad essa orbita un'altra stella, più piccola ma più calda.
Stelle doppie Grazie alle sue estese dimensioni e ai suoi ricchi campi stellari, nel Centauro abbondano le stelle doppie di facile osservazione.
Molte delle stelle della costellazione sono disposte in coppie risolvibili anche senza strumenti, o al più con un piccolo binocolo; una di queste è la , che conta tre stelle ben visibili ad occhio nudo molto vicine fra loro, la più brillante delle quali è la vera .
Un altro gruppo facilmente risolvibile è quello di , una stella di colore blu che con un piccolo binocolo si risolve in tre stelle fra la seconda e la sesta magnitudine, che contribuiscono a rendere la stella apparentemente molto luminosa.
Altre coppie visibili ad occhio nudo sono quelle formate dalle stelle e , entrambe di terza magnitudine, c1 e c2 Centauri, sul bordo nordorientale ed entrambe di quarta magnitudine, e il trio composto da C1, C2 e C3 Centauri, tutte di quinta grandezza e poste a ovest, verso il confine con le Vele.
La più nota e osservata doppia fisica della costellazione è , che ad occhio nudo appare come la terza stella più luminosa della volta celeste; in realtà è composta da due stelle molto luminose: la primaria, di magnitudine -0,01, è la quarta stella singola più luminosa del cielo dopo Sirio, Canopo e Arturo, e ha una massa di poco superiore a quella del Sole; la secondaria, di magnitudine 1,35, è la ventunesima stella singola più luminosa del cielo e ha una massa inferiore a quella del Sole, con un colore tendente all'arancione. Le due componenti sono risolvibili con un telescopio amatoriale di media potenza. Anche Hadar, con cui fa coppia ad occhio nudo, è una stella doppia, ma le sue componenti sono estremamente strette, al punto che occorre un potente strumento per poterle risolvere. Una delle coppie più ampie della costellazione è la HD 116087, nota anche come J Centauri; è visibile ad occhio nudo come una stella singola di quarta magnitudine, mentre un semplice binocolo è sufficiente a risolverla in due componenti di quarta e sesta grandezza. è una coppia prospettica, in cui la primaria è una stella azzurra di magnitudine 4,3, accompagnata da una stellina di ottava grandezza a oltre 40" di separazione, rendendola così risolvibile anche con un binocolo. HD 120642 è una stella azzurra visibile senza l'ausilio di strumenti in una notte senza inquinamento luminoso; possiede una compagna di settima magnitudine a circa 18" ed è risolvibile con un telescopio di media potenza.
Principali stelle doppie Nome Coordinate equatoriali all'epoca J2000.0 Magnitudine Separazione(in secondi d'arco) Colore AR Dec A B HD 98096 6,92 7,24 2,4 g + g HD 99803 5,14 7,80 13,2 b + b D Centauri 5,77 6,90 2,8 ar + ar HD 107998 6,24 8,90 10,0 ar + g 2,86 3,00 1,5 b + b HD 112935 6,20 8,70 6,4 g + g J Centauri 4,51 6,20 60,3 azz + azz Q Centauri 5,21 6,52 5,4 azz + b HD 120642 5,26 7,49 18,1 azz + b 3 Centauri 4,51 5,97 7,9 azz + azz 4 Centauri 4,75 8,53 14,9 azz + g HD 122510 6,50 7,74 2,1 g + g Hadar (β Cen) 0,61 3,95 1,3 azz + azz 4,36 8,49 41 azz + b HD 125628 5,01 6,96 9,2 ar + g (Rigil Kentaurus) -0,01 1,35 19 g + ar
Stelle variabili Il Centauro contiene diverse decine di stelle variabili con una magnitudine massima più brillante della 8,0, mentre tutte quelle note nella costellazione sono oltre un migliaio.
Le più appariscenti sono tutte variabili irregolari e sono ben visibili anche ad occhio nudo senza difficoltà; una delle più luminose è la , che mostra delle oscillazioni attorno alla mezza magnitudine, dunque percepibili con facilità nel corso del tempo prendendo come riferimento la luminosità delle stelle vicine. Altre stelle molto brillanti appartenenti alla categoria delle stelle Be sono la e la , le quali mostrano però un'escursione di luminosità molto contenuta. Meno brillante ma più facile da osservare è la V767 Centauri, che presenta delle escursioni fra la quinta e la sesta magnitudine.
Fra le semiregolari, la più facile per escursione di luminosità è la T Centauri, che in circa tre mesi oscilla fra le magnitudini 5,5 e 9,0; in fase di massima è visibile anche ad occhio nudo, mentre al minimo è al limite della visibilità con un binocolo di media potenza come un 10x50. Anche la V744 Centauri mostra delle variazioni notevoli, ma contenute fra la quinta e la sesta grandezza.
Le Mireidi sono tutte relativamente poco luminose, anche in fase di massima; la più brillante infatti, la R Centauri, quando è al massimo è di magnitudine 5,3. Le altre Mireidi raggiungono al massimo la magnitudine 7,0.
Le variabili a eclisse sono molto numerose e alcune si possono osservare con facilità. Fra queste la più facile è la V716 Centauri, che in appena 1,5 giorni oscilla fra la quinta e la sesta grandezza; sotto un cielo nitido le sue variazioni sono percepibili anche ad occhio nudo, in quanto nella fase di eclisse principale la stella non è più visibile ad occhio nudo. La RR Centauri è facile da osservare a causa delle sue escursioni, ma la sua ridotta visibilità comporta che essa sia osservabile solo con un binocolo. Le altre variabili a eclisse mostrano in genere delle ridotte variazioni.
Principali stelle variabili Nome Coordinate equatoriali all'epoca J2000.0 Magnitudine Periodo(giorni) Tipo AR Dec Max. Min. 5,3 11,8 546,2 Mireide 5,5 9,0 90,44 Semiregolare pulsante 7,0 14,0 220,28 Mireide 6,43 7,21 5,4938 Cefeide 7,6 13,7 201,57 Mireide 7,0 13,8 315,1 Mireide 7,27 7,68 0,6957 Eclisse 7,71 14,1 164,37 Mireide 7,0 10,8 446,0 Mireide 7,30 8,31 10,9543 Cefeide 7,8 10,7 290,7 Mireide 7,32 8,01 5,0788 Pulsante (W Vir) 7,1 9,6 - Irregolare 6,45 6,71 5,6218 Cefeide 5,96 6,52 1,4901 Eclisse 5,14 6,66 - Semiregolare pulsante 7,40 7,56 0,3940 Eclisse 5,55 5,80 60: Semiregolare pulsante 6,17 7,50 - Irregolare (LBV) 5,86 6,26 - Irregolare (Stella Be - γ Cas) 5,93 6,15 - Semiregolare pulsante 6,87 7,07 - Semiregolare 7,80 8,36 - Irregolare 7,6 7,9 - Irregolare 5,74 5,93 4,9664 Eclisse 6,15 6,33 1,2782 Eclisse 4,97 5,10 - Irregolare (Stella Be - γ Cas) 4,16 4,26 26,5 Semiregolare 4,95 5,12 130: Semiregolare pulsante 5,47 5,58 - Irregolare (Stella Be - γ Cas) 6,48 6,98 - Irregolare 12,3 1,2 - Insolita 2,51 2,65 - Irregolare (Stella Be - γ Cas) 2,30 2,41 - Irregolare (Stella Be - γ Cas) 2,92 3,47 - Irregolare (Stella Be - γ Cas) 5,8 6,6 200: Semiregolare 5,12 5,22 46,3 α Cyg
Oggetti del profondo cielo