Lo Sconosciuto è una serie a fumetti avventurosa per adulti incentrata sull'omonimo personaggio che venne ideata e realizzata da Magnus dal 1975 al 1996, anno della morte dell'autore.
Genesi e caratterizzazione del personaggio
L'idea dello Sconosciuto nasce nel 1974 mentre Magnus si trovava in vacanza a Tangeri dove incontra un avventuriero europeo dalla cui figura trasse ispirazione.Alessandro Pollanzon, Lo sconosciuto e dintorni - Intervista a Magnus, pubblicata su Popular Press, n.3, febbraio 1987, ripubblicata su Magnus - Lo sconosciuto racconta, Opera citata A quell'epoca l'autore si dedicava a disegnare Alan Ford che, dopo una partenza in sordina, era diventato un fenomeno editoriale e di costume. Tuttavia Magnus aveva manifestato una certa insofferenza per le produzioni seriali e cercava un proprio spazio come autore. Il cantautore Francesco Guccini collaborò a definire il personaggio e la sceneggiatura della prima storia (Poche ore all'alba)Fumo di China n. 20, pag. 25, maggio 1984.
Lo Sconosciuto è la prima opera di Magnus pubblicata dopo il divorzio artistico da Max Bunker e, come a siglare il cambio di registro, Magnus aggiunge alla firma, in calce all'ultima tavola della prima storia, un esagramma dellI Ching col significato de Il viandante.
Il protagonista è un ex mercenario noto come lo Sconosciuto; in una storia viene rivelato in un dialogo fra il protagonista e il comprimario che il suo vero nome è "Unknow" che ricorda il termine inglese "Unknown" (ovvero "sconosciuto").Cfr, ad esempio, il fumetto in copertina del numero 3 Anno 5 di Comix , oppure il disegno a p. 152 del volume di Fabio Gadducci, Magnus - Lo sconosciuto racconta, Op. Citata. Nello stesso volume, nell'introduzione a p. 6 viene sottolineata tale apparente imprecisione. È un personaggio senza scrupoli del cui passato si sa poco se non che ha commesso alcuni crimini particolarmente efferati; agisce in un mondo contemporaneo a quello del periodo in cui vennero realizzate le storie, gli anni settanta del 900 fra rivoluzioni, attentati e crisi politiche e sociali.
Ha fatto parte della Legione straniera ma la sua vera storia non viene mai svelata, nonostante i ricordi di un tempo tornino spesso a tormentarlo come fantasmi. Si fa spesso ingaggiare per lavori apparentemente tranquilli, quasi da servizio d'ordine, ma finisce irrimediabilmente invischiato in situazioni di pericolo.
Alcuni dei temi che si affacciano nelle storie sono tipici del periodo come i paesi arabi, l'America Latina del narcotraffico, i Caraibi sull'orlo della rivoluzione, il Libano dei fedayn, l'Italia degli scontri tra neofascisti ed estremisti di sinistra, il Marocco del traffico d'armi.
Storia editoriale
Il primo ciclo di storie è formato da 6 episodi pubblicati come tascabili dall'editoriale Il Vascello tra il 1975 e il 1976. Il fumetto viene editorialmente associato al filone popolare dei "neri" che affollavano le edicole dell'epoca, benché si trattasse di una produzione d'autore e Magnus fosse già diventato molto famoso grazie ad Alan Ford.
Dopo sei anni di silenzio Magnus disegna due brevi episodi pubblicati in un supplemento dei quotidiani Il Resto del Carlino e La Nazione (Il volo del Lac Leman, Una partita impegnativa). Nei due anni successivi (1982-1983) è il mensile di fumetti Orient Express che pubblica un altro breve episodio (La fata dell'improvviso risveglio) e due storie lunghe a puntate (Full-moon in Dendera, L'uomo che uccise Ernesto Che Guevara). I tre episodi brevi verranno successivamente raccolti e riproposti in un volume chiamato Traffici del 1992.
Il ciclo dello Sconosciuto si interrompe fino al 1996 quando Magnus, poco prima di morire, consegna a Comix l'ultima breve storia dello Sconosciuto (Nel frattempo...), dedicata all'amico Bonvi precedentemente scomparso.
Rimane incompiuta l'ultima avventura dello Sconosciuto (Socco Chico) della quale tuttavia rimane il soggetto completo scritto dallo stesso Magnus che, fisicamente provato nel realizzare la sua ultima monumentale opera, un albo gigante di Tex Willer, pensava di affidare per la realizzazione grafica a Massimo Rotundo.Dall'introduzione di Luigi Bernardi al volume: Magnus - Lo sconosciuto racconta, Opera citata
La Sergio Bonelli Editore annuncia nel 2017, in occasione di Lucca Comics & Games, la pubblicazione di una nuova miniserie con protagonista lo Sconosciuto realizzata da Daniele Brolli e Davide Fabbri all'interno dell'etichetta Audace la cui trama incomincia riallacciandosi al finale della storia Nel frattempo...; il primo volume esce nel novembre del 2019 mentre nel 2022 riceve il Premio Coco come "Miglior Serie, Miniserie o Collana".
Episodi originali
Il primo ciclo di storie (1975-1976) Le sei storie realizzate per i tipi di Edizioni del Vascello/Edifumetto sono tutte autoconclusive, eccezion fatta per il dittico formato da Largo delle Tre Api e Morte a Roma, con la seconda che è la diretta continuazione della prima. Solo lievissimi elementi di continuity le legano fra di loro (come la ferita che Unknow mostra sulla spalla in Largo delle Tre Api, e che si è procurato alla fine del primo albo).
Poche ore all’alba Prima edizione: Poche ore all’alba, collana Lo Sconosciuto n. 1, luglio 1975, Milano, Edizioni del Vascello. Prima edizione in volume: Lo Sconosciuto, collana I protagonisti di Orient Express n. 7, marzo 1985, Milano, L'Isola Trovata. Marrakech, Marocco. Il caid Youssef M’Barek, trafficante di droga, armi e pietre preziose, ha alcuni problemi che lo tengono occupato: una partita di fucili fatta passare attraverso il deserto è stata intercettata dall'esercito algerino, attirando l'attenzione dei servizi segreti britannici, e come se non bastasse uno dei suoi più fidati uomini, il belga Pierre Duval, è scappato trafugando alcuni diamanti; M’Barek sospetta che potrebbe essere stato proprio quest’ultimo a denunciarlo all'esercito. I suoi sgherri trovano facilmente il belga, e lo uccidono una volta che egli confessa di essere stato a sua volta raggirato: sua moglie, Eliza Gonçalves, gli ha sottratto i preziosi e si è dileguata.Eliza viene scovata in un fonduk dei bassifondi. Le cose sembrerebbero volgersi al peggio per lei, se non fosse per Unknow: di passaggio nel caffè, in risposta a una provocazione uccide a sangue freddo gli uomini che volevano sequestrarla; trova poi rifugio, assieme alla donna, presso una sua vecchia amica, Fatimah. Finalmente al sicuro, Eliza gli racconta la sua storia, omettendo i particolari compromettenti e fingendosi preoccupata per Duval; chiede quindi allo Sconosciuto di aiutarla a liberare il marito. Costui inizialmente rifiuta, e si convince solo la notte seguente, dopo che scopre il cadavere di Fatimah, massacrata dai sicari di M’Barek.Unknow si infiltra nella villa del caid, uccide una ad una tutte le sue guardie, e infine si confronta con M’Barek stesso, crivellandolo di proiettili. Mentre sta per lasciare il complesso, Eliza lo raggiunge e lo tiene sotto scacco con una pistola: si dimostra compiaciuta di essere riuscita a mettere prima Pierre e poi lo stesso Sconosciuto contro il caid (era stata lei in realtà a denunciare la partita di armi, a convincere Duval a rubare i diamanti e ad assassinare Fatimah), sbarazzandosi in questo modo degli uni e degli altri, e potendo ora scappare con la refurtiva in tutta tranquillità. Unknow approfitta della sua tracotanza e la uccide con l'inganno; poi scappa, poco prima che le autorità irrompano nella villa.
Largo delle Tre Api e Morte a Roma Prima edizione: Largo delle Tre Api, collana Lo Sconosciuto n. 2, agosto 1975, Milano, Edizioni del Vascello; e Morte a Roma, collana Lo Sconosciuto n. 3, settembre 1975, Edizioni del Vascello Prima edizione in volume: Lo Sconosciuto: Largo delle Tre Api, collana I protagonisti di Orient Express n. 9, luglio 1985, Milano, L'Isola Trovata. Roma. Un losco Avvocato gestisce in segreto un racket di protezione: dietro compenso i suoi uomini commettono omicidi, eseguono sequestri, e tengono a bada sindacalisti e operai scioperanti. È ambientato in tempi recenti, l'anziano conte Claudio Massimo Quiriti Della Lupa, detto “Momo”, lo ha ingaggiato affinché elimini sua moglie, la giovane e procace principessa Barbara Wellworth Mellow: stufo delle di lei continue (ed esibite) avventure extra-coniugali, non ne può più di essere messo in imbarazzo pubblicamente. Inoltre Carlos Siqueiro, un vescovo antiguano che aderisce alla teologia della liberazione, è giunto a Roma per rendere conto alle autorità vaticane del suo operato: temendo che possa diffondere la dottrina socialista presso gli operai romani, l'Avvocato decide di farlo spiare dai suoi uomini, e in particolare si serve di Unknow.Questi, dopo gli eventi di Marrakech, si trova in Italia per riposarsi: si imbatte però in un vecchio commilitone con cui aveva combattuto in passato, Schwarz, il quale lavora per l'Avvocato e propone allo Sconosciuto di fare da autista a Siqueiro e di passargli qualche informazione sulle sue attività (senza rivelargli troppi dettagli circa l'identità del vescovo). Con pochi soldi in tasca, il mercenario accetta. La pensione in cui pernotta Unknow, Palazzo Della Lupa e il convento in cui alloggia Siqueiro si affacciano tutti sulla piazzetta di Largo delle Tre Api. Ciò che nessuno di loro sa è che Gianni, l'autista di Momo, nonché l'ultimo dei tanti amanti di Barbara, progetta di scappare con la donna – non prima di aver ripulito la cassaforte del suo principale –; e soprattutto che l'ambasciatore di Antigua a Roma ha ingaggiato tre sicari cubani affinché uccidano Siqueiro, personaggio scomodo nel suo Paese natale. L'esperto cecchino del gruppo ha individuato nel balcone di Palazzo Della Lupa il punto perfetto per appostarsi, fare fuoco e scappare, e i tre pensano a come potersi infiltrare nella villa.
Le vicende subiscono un'impennata quando Momo scopre Barbara e Gianni mentre fanno l'amore. Furioso, contatta l'Avvocato affinché l'omicidio abbia luogo quanto prima… con una aggiunta: fa infatti entrare in casa alcuni uomini di Schwarz, affinché violentino e picchino la moglie, mentre Schwarz stesso piazza una carica nell'automobile personale di Barbara. Un improvviso e fortuito black-out permette tuttavia alla donna di liberarsi e di raggiungere Gianni: questi ha ormai scassinato la cassaforte, e decide di scappare immediatamente con lei, prendendo però la macchina di Momo – il quale, in preda all'alcol e alla droga, si addormenta assieme agli stupratori. Il giorno dopo, i tre sicari cubani si presentano a Palazzo Della Lupa, travestiti da elettricisti: erano stati loro a causare il black-out, per poter entrare la mattina seguente nell'abitazione con la scusa di riparare l'impianto, e usare invece il balcone. Come previsto la piazza è semideserta, e come previsto Siqueiro si presenta con il suo autista Unknow: tuttavia quest’ultimo si accorge della presenza degli assassini, riesce a spostare dalla traiettoria del cecchino il vescovo, e fa fuoco sui cubani, uccidendone uno. Gli altri due, spaventati, si precipitano fuori dalla residenza, massacrando nel mentre Momo e i violentatori della notte prima, appena risvegliatisi: la loro fuga finisce quando salgono sull'auto di Barbara, che salta in aria. Saputo dell'esplosione, Schwarz e l'Avvocato si presentano in Largo delle Tre Api: pensano di trovare come previsto Barbara morta, e assistono invece esterrefatti a una vera e propria scena di macelleria messicana. Unknow, ancora sul luogo e completamente all'oscuro delle macchinazioni dei due, chiede loro spiegazioni: quando questi non gliele forniscono li mette KO, e si impossessa della valigetta dell'Avvocato, piena di denaro. Su un vagone del treno che lo condurrà ad Amsterdam scorge, abbracciati, Gianni e Barbara, che aveva intravisto durante l'avventura romana – della cui reale identità è però all'oscuro.
I cinque gioiellieri