Formatosi alla scuola di Del SantoI due artisti strinsero un forte legame di stima reciproca. Così gli scriveva del Santo: La nostra è vera e forte amicizia, noi ci stimiamo di sopra ai vili interessi, e bisognerebbe che altri facessero come noi. Vi rammento sempre come una delle poche anime buone che ho trovato sulla mia strada, è stato un raffinato scultore dai modi influenzati dalla Secessione viennese. Artista prolifico, è stato autore di statue e monumenti importanti, passando senza soluzione di continuità dalla decorazione architettonica all'arte funebre, dalla ritrattistica all'arte sacra, nell'arco di oltre mezzo secolo.
Ha lavorato in prevalenza Liguria, in Lunigiana e soprattutto nella città della Spezia dove per gli artefici della crescente edilizia liberty e déco, gli architetti Oliva, Bacigalupi, Bibbiani, Guidugli, Panconi, ha eseguito le decorazioni scultoree per i loro edifici.
Sue in particolare sono le statue che alla Spezia decorano la fronte e gli interni del Teatro Civico, del Teatro Trianon, del Palazzo del Governo, di Villa Marmori, del Palazzo del ghiaccio e Palazzo Boracchia. Ha anche collaborato alla innovativa rivista futurista L'Eroica.
Espose raramente alle rassegne nazionali di scultura, ad eccezione di quella Sindacale del 1934 e alla "Rassegna degli artisti liguri" in Argentina nel 1949.
Negli anni Quaranta si trova a vivere una crisi, acuita nel dopoguerra, nei confronti della scultura che lo farà rivolgere stabilmente al disegno e soprattutto alla pittura e che espose più volte alle Quadriennali romane, alla Rassegna nazionale di Arte Sacra di Bergamo, ai Premi del Golfo Il dipinto "Insenatura delle Grazie" è nella collezione del CAMeC(del 1951 e del 1953).
Augusto Magli è stato anche professore onorario all'Accademia di Belle Arti di Carrara.
L'opera di Magli, dopo alcuni anni di oblio, è finalmente al centro di una riscoperta culturaleÈ innegabile che tutta la sua produzione, definita un campionario umano, un popolo che riveste e scuote le superfici di abitazioni private e di edifici pubblici, incrostati di decori e sculture, debba essere riconosciuta degna di tutela e di conservazione, in quanto espressione di un momento culturale particolarmente felice per la comunità spezzina. Ministero per i Beni e le Attività Culturali, luglio 2006..
Musei Galleria d'Arte Moderna, Genova Nervi
Opere Magli ha lavorato all'apparato scultoreo di molti edifici della Spezia e della Lunigiana: Teatro Trianon, 1913 Teatro Cozzani, 1920 Villa Marmori - Ceretti, 1923 Erma di Cesare Battisti, 1923 Monumento ai Caduti di Marinasco, (1923) Palazzo Borachia, 1923 Palazzo del Ghiaccio, 1923 Palazzo Rossi–Oriana, 1925 Villa Castagnola, 1926 Casa Cetrangola, 1926 Chiesa Evangelica, 1926 Albergo San Giorgio, 1927 Grattacielo Bibbiani, 1927 Palazzo San Giorgio, 1927 Palazzo del Governo, 1928 Teatro Civico, 1933 Teatro Quartieri, fregi, Bagnone, 1934 Le statue allegoriche del Lavoro e della Navigazione nel Palazzo Comunale di Lerici, 1934 ca Palazzo della Sprugola, Le sorgenti, 1935 Monumento ai Caduti del lavoro, 1942, Cimitero Urbano della Spezia Statua di Santa Apollonia, 1956
Galleria d'immagini
Note
Bibliografia C.Olcese Spingardi, La scultura e le arti applicate negli anni Venti, in AA.VV. La scultura a Genova e in Liguria – il Novecento, Genova, 1989 F.Mismas, Augusto Magli: uno scultore per la nuova Spezia (1890-1962), ed. Giacché, La Spezia, 2016 Comanducci, Dizionario Universale degli Artisti.
Voci correlate VI Quadriennale Nazionale d'Arte di Roma