I The Four Seasons, conosciuti anche come Frankie Valli and The Four Seasons, sono un gruppo musicale statunitense formatosi nel 1960.
La band vanta un totale di oltre 175 milioni di dischi venduti in tutto il mondo.
I The Four Seasons erano originariamente composti da Frankie Valli come frontman e vocalist, Bob Gaudio alle tastiere, Tommy DeVito alla chitarra, e Nick Massi al basso. Nel corso del tempo la band ha subito numerosi cambiamenti di formazione ma ha avuto sempre come voce principale Frankie Valli.
L'intera formazione originale proveniva da famiglie di origine italiana.
Il gruppo ha avuto 5 singoli in prima posizione nelle classifiche americane, risultando così una delle band statunitensi di maggior successo nella storia della popolare classifica Billboard Hot 100. Inoltre, nel 1990, i The Four Seasons sono stati inseriti nella prestigiosa Rock and Roll Hall of Fame.
Alcuni dei più grandi successi della band sono Big Girls Don’t Cry (1962), Who Loves You, e December, 1963 (Oh, What a Night) (entrambe del 1975).Richie Unterberger, The Four Seasons [ Vocal Group Hall of Fame: Main Website.
Storia Inizi (1952-1960) Frankie Valli, che diverrà il frontman dei The Four Seasons, comincia ad incidere brani a partire dal 1952 e dopo un anno forma una band, i The Four Lovers; dopo qualche successo commerciale il gruppo continua ad incidere sotto diversi nomi (la band utilizza durante questo periodo in totale ben 18 nomi d’arte).
Nel 1960 il gruppo cambia nome in quello attuale, con Frankie Valli come voce principale, Bob Gaudio (prima membro dei The Royal Teens) alle tastiere, Tommy DeVito alla chitarra, e Nick Massi al basso (quest'ultimo rimpiazzato prima da Charles Calello e poi da Joe Long, nel 1965). L'influenza del Rhythm and blues nella loro musica è stata molto presente, tanto che alcuni dei primi singoli della band hanno raggiunto il successo grazie anche a chi di solito gradisce quel genere; inoltre, ai loro esordi, alcuni ascoltatori si erano convinti che il gruppo fosse afroamericano.
Successo internazionale (1960-1964) Tra il 1960 e il 1964 i The Four Seasons sono molto spesso in testa alle classifiche della rivista Cash Box con alcuni dei loro pezzi storici, come: Big Girls Don't Cry, del 1962, che raggiunge la prima posizione nella Billboard Hot 100 per cinque settimane, Sherry, del 1963, che arriva in prima posizione nella Billboard Hot 100 per cinque settimane e in settima nei Paesi Bassi, Walk Like A Man, dello stesso anno, che raggiunge la prima posizione nella Billboard Hot 100 per tre settimane, e Rag Doll, del 1964, che arriva in prima posizione nella Billboard Hot 100 per due settimane e in sesta in Germania.
Crisi commerciale (1965-1974) Alla fine degli anni '60 il successo dei The Four Seasons inizia a calare, soprattutto a causa della cosiddetta British Invasion, fenomeno che cambia profondamente i gusti del pubblico statunitense, indirizzandolo verso stili sempre più assimilabili al rock psichedelico e a tematiche sociali profonde. Con l'album The Genuine Imitation Life Gazette del 1969, la band si sposta verso sonorità più cupe e psichedeliche, e anche testi più introspettivi e attuali; toccando pure complessi temi sociali.
Il disco, nonostante l'impegno di Bob Gaudio nella scrittura dei testi e di Bob Crewe e Joe Long per quanto riguarda la produzione discografica, non rispecchia le aspettative di vendita e segna un tracollo commerciale per il gruppo. Nonostante ciò, negli anni, il long playing è diventato un cult tra i fan della band ed è stato gradualmente accettato anche dalla critica: perfino John Lennon lo ha definito come uno dei suoi vinili a 33 giri preferiti.
Successo ritrovato (1975-1977) Un rinnovato interesse commerciale per i The Four Seasons riemerge nel 1975, con l'uscita dell'album Who Loves You, un disco contenente brani di successo, quali Who Loves You (la title track, ovvero la canzone eponima), Silver Star, Harmony, Perfect Harmony, ed il successo internazionale December, 1963 (Oh, What a Night): la crisi commerciale della band viene definitivamente superata proprio quando viene pubblicato come singolo quest'ultimo pezzo, il quale raggiunge rapidamente la vetta delle classifiche americane (Billboard Hot 100), rimanendovi tre settimane, e anche di quelle inglesi, (UK Singles Chart), dove vi resta per due settimane; il brano riscuote ampio successo anche in Australia, Nuova Zelanda, Canada, Paesi Bassi, e Norvegia.
Nuovi album e prime onorificenze (1977-2000) A questo ritorno al successo dei The Four Seasons seguono poi altri tre album in studio di minore rilevanza, sia critica che commerciale: nel 1977 esce Helicon, nel 1985 viene pubblicato l'album Streetfighter, mentre l'ultimo lavoro in studio della band è Hope + Glory, datato 1992.
Nel 1990, il gruppo è stato inserito nella prestigiosa Rock and Roll Hall of Fame.
Cover da parte di altre band e ulteriori onorificenze (2000-oggi) I The Four Seasons sono tornati agli onori delle cronache musicali nel 2008 e nel 2017 grazie alle cover, fatte rispettivamente dal duo Madcon e dai Måneskin, del loro brano Beggin', uscito nel 1967.
Nel maggio del 2024, la band viene insignita della prestigiosa Hollywood Walk of Fame: alla cerimonia di premiazione Frankie Valli tiene un discorso commemorativo della band. Sin dalla fondazione del gruppo, Frankie Valli è l'unico suo membro originale che ancora continua ad esibirsi in pubblico.
Stile musicale e successo
I The Four Seasons si distinguevano da altre band dell'epoca degli anni '60 per il loro sound Italo-Americano. Il gruppo aveva anche qualche reminiscenza di Doo-wop nonostante non fosse una band etichettata con questo genere. I testi del gruppo parlavano spesso di storie d’amore, senonché durante la loro carriera esso ha affrontato anche temi più introspettivi (come nell'album “The Genuine Imitation Life Gazette”).
Nel periodo di massimo splendore per la band, nessun'altra formazione di bianchi americani, ad eccezione dei Beach Boys, poteva vantare uno stile basato su armonie tanto complesse. Inoltre, nel corso di tutta la loro carriera, il gruppo poteva contare su produzioni molto raffinate e sempre al passo con i tempi se non, per diversi aspetti, addirittura innovative.
I The Four Seasons sono una delle band più di successo della storia, con circa 175 milioni di vendite. Negli anni il gruppo ha accumulato 61 canzoni nella top 100 delle classifiche americane, delle quali 8 hanno raggiunto la prima posizione nella Billboard Hot 100.
I The Four Seasons al cinema Nel 2014 il regista Clint Eastwood ha realizzato Jersey Boys, un film sulla storia dei The Four Seasons, che è ispirato all'omonimo musical. Il film ha avuto un gran successo commerciale ed ha contribuito a far conoscere la band ai più giovani.
Nel film però compaiono elementi in disaccordo con la vera storia del gruppo: ad esempio il rapporto che intercorreva fra Frankie Valli e Angelo De Carlo, noto gangster italo-americano, che nella realtà non sembra abbia avuto nulla a che fare né con Valli né con la formazione dei The Four Seasons. Altro elemento di discrepanza è che nel film coincidono l'abbandono della band da parte di Massi con quello da parte di DeVito, ma nella realtà passano ben 5 anni fra i due eventi. Infine, nel film non si accenna a componenti del gruppo come Joe Long e Gerry Polci, che hanno reso la band famosa a livello internazionale.
Nel 2022 è uscito un documentario sulla storia del gruppo dal titolo Frankie Valli & The Four Seasons: A Life on Stage
Nomi del gruppo Nonostante la formazione sia nota universalmente come i The Four Seasons, con cui la band si è affermata e stabilizzata, il gruppo ha cambiato il proprio nome numerose volte, soprattutto agli inizi della sua carriera.
A partire dal 1960 The Four Seasons Billy Dixon and the Topics Johnny Halo featuring the Four Seasons The 4 Seasons The Wonder Who? Frankie Valli The Valli Boys Frankie Valli and the Four Seasons The Romans The Village Voices
Formazione Membri attuali (al 2024) Frankie Valli – voce (1960-oggi) Robby Robinson – tastiere, direttore musicale (1982-1996, 2004-oggi) Ronen Bay – cori (2018-oggi) Craig Cady – cori (2018-oggi) Aaron Alexander Gordon – cori (2022–oggi) Noah Rivera – cori (2020-oggi) Rick Keller – sassofono, flauto, tastiere, percussioni (2002-oggi) Basil Fung – chitarra (2018-oggi) Andy Sanesi – batteria (2018-oggi) Carmen Grillo – chitarra (2021–oggi) Alfredo Lopez – basso (2021–oggi)
Formazione originale Frankie Valli – voce (1960-oggi) - prosegue tutt'oggi l'attività concertistica del gruppo Tommy DeVito – voce, chitarra (1960-1970) - morto nel 2020 Bob Gaudio – voce, tastiere, chitarra (1960–1971) - non prende più parte a concerti con il gruppo, ma rimane comproprietario del nome Nick Massi – voce, basso (1960-1965) - morto nel 2000
Ex membri Joe Long – voce, basso (1965-1975) - morto nel 2021 Gerry Polci – voce, batteria (1973–1977, 1979–1982, 1988–1990) Don Ciccone – voce, basso, chitarra ritmica (1974-1977, 1979-1982) - morto nel 2016 John Paiva – voce, chitarre principali e ritmiche (1975-1977) Lee Shapiro – tastiere (1973–1977) Demetri Callas – voce, chitarra (1971-1973, morto nel 2020) Clay Jordan – voce, tastiere (1971-1972, 1973) Jerry Corbetta – voce, tastiere (1979-1985) Larry Lingle – chitarra (1979–1993, 2015) Rex Robinson – voce, basso (1982–2003) Lynn Hammann – voce, batteria (1982–1988) Chuck Wilson – percussioni (1982–1990); batteria (1990–1993) Tim Stone – voce, tastiere (1991–1996)
Collaboratori in studio e/o in concerto Charles Calello – voce, basso (1965) Bob Grimm – voce, chitarra (1970–1971) Bill DeLoach – voce, tastiere (1972–1973) Mike Lingle – batteria (1982–1985) Robin Swenson – tastiere (1985–1991) Howard Larrabee – voce, tastiere (1988–1990) Richie Gajate-Garcia – batteria (1990–2019) Daniel "Zoro" Donelly – batteria (1994–2005) Adrian Baker – voce, chitarra (1994–1995) Tommy Alvarado – sassofono, batteria (1994–1996) Fino Roverato – chitarra (1994–2003) Warren Ham – sassofono (1996–2000) Todd Fournier – voce (2002–2018) Jason Martinez – voce (2002–2007, 2018) Rich Callaci – tastiere (2003) Landon Beard – voce (2003–2018) Brian Brigham – voce (2003–2018) Keith Hubacher – basso (2004–2007, 2016–2018) Craig Pilo – batteria (2005–2018) Val Martinez – voce (2006) Brandon Brigham – voce (2006–2018) John Schroeder – chitarra (2012) Robbie Angelucci – chitarra (2012) John Menzano – basso (2012) Brad Sharp (2015–2016) Erik Bates – voce (2018–2020) Joseph Ott – voce (2018–2022) Sandro Rebel – tastiere (2018–2020) Wil Roberts – basso (2018–2020) Christian Moraga – batteria (2019–2020) Edwin Livingston – basso (2020) Jamie Kime – chitarra (2020–2021) Steve Warren – basso (2021
Cronologia
Discografia
Album in studio 1962 - Sherry & 11 Others 1962 - The 4 Seasons Greetings 1963 - Big Girls Don't Cry and Twelve Others... 1963 - The 4 Seasons Sing Ain't That a Shame and 11 Others 1964 - Born to Wander – Tender and Soulful Ballads (Folk-Flavored) 1964 - Dawn (Go Away) and 11 Other Great Songs 1964 - Rag Doll 1965 - The 4 Seasons Entertain You 1965 - The 4 Seasons Sing Big Hits by Burt Bacharach... Hal David... Bob Dylan... 1966 - Working My Way Back to You and More Great New Hits 1967 - New Gold Hits 1969 - The Genuine Imitation Life Gazette 1972 - Chameleon 1975 - Who Loves You 1977 - Helicon 1985 - Streetfighter 1992 - Hope + Glory
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
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