Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Atalanta Bergamasca Calcio nelle competizioni ufficiali della stagione 2001-2002. Stagione

La vigilia del 52º campionato in Serie A è carica di aspettative per l'Atalanta, reduce dagli ottimi risultati della stagione precedente. Il ritiro si svolge in due parti: a Sarre dal 15 al 29 luglio, a San Pellegrino Terme dal 1º al 5 agosto. Nel calciomercato i nerazzurri sono giocoforza protagonisti: dalla cessione dei giocatori più promettenti è ricavato il denaro per effettuare nuovi investimenti atti ad alzare il valore tecnico della rosa.

Nonostante le ambiziose premesse, l'inizio di campionato è da dimenticare. Sconfitta all'esordio a , l'Atalanta perde anche le successive due partite contro Juventus e Fiorentina mettendo a segno appena una rete. Lo stallo in classifica si sblocca alla quarta giornata, quando il gol di Doni regala il primo successo ai danni del Verona. Il week-end successivo è in cartello il derby contro il Brescia. Al Rigamonti i nerazzurri conducono 3-1, pregustando la prima affermazione esterna, ma la tripletta di Baggio fissa il risultato sul 3-3: l'allenatore delle rondinelle Mazzone, ingiuriato più volte dai tifosi atalantini, è protagonista di una celebre corsa sotto il settore ospiti che gli costerà una lunga squalifica. Slittata a dicembre la sesta giornata, l'Atalanta riparte dall'Olimpico dove viene battuta 2-0 dalla Lazio: è il preludio alla debacle interna con l'Udinese, un 1-5 che rappresenta il punto più basso della stagione nerazzurra. Da lì in poi comincia la risalita: a Lecce arriva la prima vittoria in trasferta del campionato, seguita da due partite interne in cui gli orobici fermano sul pareggio la Roma campione d'Italia e superano di misura il fanalino di coda . Alla 12ª l'Atalanta riesce a mettere insieme due successi di fila imponendosi a Piacenza, per poi cadere in casa con l'Inter di Héctor Cúper. Il mese di dicembre si rivela positivo per i nerazzurri che in casa battono nettamente il e pareggiano contro il Milan nel recupero della sesta giornata, riportando anche un successo esterno sul campo del Torino. Dopo aver perso a Perugia, l'Atalanta chiude il girone di andata perdendo in casa contro il Chievo.

Al giro di boa l'Atalanta parte con il freno a mano tirato. Dopo essersi fatta raggiungere sul 2-2 in casa dal Bologna, i nerazzurri cadono pesantemente sui campi di Juventus e Verona: in mezzo alle due trasferte l'importante vittoria nello scontro salvezza contro la Fiorentina. Dopo il doppio 0-0 nel derby con il Brescia e nella trasferta di San Siro contro il Milan e il ko interno con la Lazio, l'Atalanta raccoglie due preziose vittorie contro Udinese e Lecce per allontanarsi dalla zona retrocessione. Sconfitti 3-1 dalla Roma, i nerazzurri raccolgono un punto contro il Piacenza e superano a fatica il già retrocesso Venezia. La vittoria più importante del campionato arriva alla 30ª giornata, quando i ragazzi di Vavassori espugnano il campo della capolista Inter e mettono la firma sulla permanenza in Serie A. L'Atalanta chiude il campionato in nona posizione, qualificandosi in Intertoto: i nerazzurri decidono tuttavia di rinunciare alla partecipazione al torneo, cedendo il posto al Torino undicesimo (il Parma, decimo, si è qualificato in Coppa UEFA vincendo la Coppa Italia).

L'Atalanta partecipa alla Coppa Italia come testa di serie, entrando in scena agli ottavi di finale. I nerazzurri rimediano un doppio pareggio contro il Bologna, superando il turno grazie alle reti messe a segno al Dall'Ara. Ai quarti il tabellone mette l'Atalanta di fronte alla Juventus: i bianconeri si impongono 4-2 al Delle Alpi, rendendo vana la vittoria 2-1 dei bergamaschi nel match di ritorno. Divise e sponsor Lo sponsor tecnico per la stagione 2001-2002 è Asics, mentre lo sponsor ufficiale è Ortobell. La prima maglia è a strisce verticali nere e azzurre, calzoncini e calzettoni neri. La seconda maglia è bianca con inserti azzurri, calzoncini e calzettoni bianchi. Organigramma societario

Area direttiva Presidente: Ivan Ruggeri Vice presidenti: Bruno Ruggeri, Giambattista Begnini Direttore generale: Giuseppe Marotta Area organizzativa Segretario generale: Roberto Zanzi Team manager: Luca Befani

Area tecnica Direttore sportivo: Emiliano Mascetti Collaboratori tecnici: Gabriele Messina Allenatore: Giovanni Vavassori Vice allenatore: Alessandro Tirloni Preparatori atletico: Marco Rota Preparatore dei portieri: Nello Malizia

Area sanitaria Sovr. sanitario: Amedeo Amadeo Responsabile sanitario: Bruno Sgherzi Medico sociale: Valter Polini Massaggiatori: Gianmario Gerenzani, Maurizio Carminati e Giancarlo Colombo

Rosa

Calciomercato Sessione estiva Nella finestra estiva di calciomercato lasciano Bergamo diversi pezzi pregiati dell'organico nerazzurro. Ivan Pelizzoli passa alla Roma, Massimo Donati e Cristian Zenoni al Milan, Fabio Gallo alla . Partono in prestito Ljubiša Dunđerski al e Paolo Foglio al Chievo, ai clivensi neopromossi in Serie A è ceduto anche Stefano Lorenzi in compartecipazione. Le importanti cessioni operate consentono di compiere importanti investimenti per rinforzare l'organico. Come nuovo portiere viene scelto l'eclettico Massimo Taibi, il quale non ha rinnovato con la , affiancato dal giovane Alex Calderoni. In difesa arrivano Luigi Sala dal Milan e, come contropartita nell'affare Pelizzoli, Alessandro Rinaldi. A centrocampo si decide di puntare sul promettente francese Ousmane Dabo, oltre al ritorno di Pierluigi Orlandini. Il nome clou del mercato orobico è quello di Gianni Comandini, attaccante del Milan pagato 30 miliardi che diventa l'acquisto più caro nella storia dell'Atalanta. Sempre dai rossoneri, con i quali sono state chiuse diverse operazioni, proviene un'altra punta, vale a dire Luca Saudati. Non rinnovano il contratto Sebastiano Siviglia, Maurizio Ganz e Marco Nappi. Domenico Morfeo e Nicola Ventola terminano il periodo di prestito e fanno ritorno alle rispettive basi.

Acquisti R. Nome da Modalità P Alex Calderoni definitivo P Massimo Taibi definitivo (10 mld £) D Fabiano definitivo D Paolo Foglio riscatto compartecipazione D Cesare Natali fine prestito D Alessandro Rinaldi definitivoAcquisto rientrante nella cessione di Pelizzoli alla Roma. D Luigi Sala definitivo (6 mld £) D Danilo Zini fine prestito C Ousmane Dabo compartecipazione (8 mld £) C Pierluigi Orlandini prestitoCon diritto di riscatto. A Corrado Colombo riscatto compartecipazione A Gianni Comandini definitivo (30 mld £) A Luca Saudati definitivo

Cessioni R. Nome a Modalità P Walter Bressan definitivo P Nicholas Caglioni fine prestito P Matteo Gritti Oggiono definitivo P Ivan Pelizzoli definitivo (27 mld £) D Paolo Foglio compartecipazione D Stefano Lorenzi prestito D Adrian Madaschi prestito D Mauro Minelli prestito D Pierre Giorgio Regonesi definitivo D Sebastiano Siviglia svincolato C Massimo Donati definitivo C Ljubiša Dunđerski prestito C José Espinal definitivo C Vinicio Espinal prestito C Fabio Gallo definitivo C Domenico Morfeo fine prestito C Cristian Zenoni definitivo A Maurizio Ganz - svincolato A Marco Nappi - svincolato A Nicola Ventola fine prestito

Sessione invernale Viene interrotto il prestito di Paolo Foglio al Chievo, in cambio è ceduto ai veneti con la stessa formula Alessandro Rinaldi. Dal arriva Gianluca Falsini.

Acquisti R. Nome da Modalit D Gianluca Falsini prestito D Paolo Foglio fine prestito

Cessioni R. Nome a Modalità D Alessandro Rinaldi prestito C Federico Pettinà prestito

Risultati Serie A

Girone di andata

Girone di ritorno

Coppa Italia

Fase a eliminazione diretta

Statistiche Statistiche di squadra

Andamento in campionato

Statistiche dei giocatori

Note

Collegamenti esterni