Biografia Aderì inizialmente al movimento nazionalista elaborando una dottrina originale di imperialismo con risvolti sociali. Fu fra i primi a far conoscere in Italia il pensiero e l'opera di Georges Sorel col quale intrattenne contatti epistolari; ebbe anche "una certa consuetudine di vita" con Benito Mussolini nel 1913 e 1914G. Padulo, L'avventuroso fondatore di una religione nuova, Tempo presente, n. 478-479, ottobre-dicembre 2020, p. 114..

Dopo aver partecipato alla Grande Guerra, continuò nella sua attività politica, ma lasciò il movimento nazionalista quando questo confluì nel fascismo. Si ritirò perciò a vita privata nella tenuta romagnola della moglie, la scrittrice Antonietta Annaratone.

Aderì alla Resistenza, ma se ne allontanò subito deprecando gli eccidi compiuti dai partigiani comunisti soprattutto nel ravennate.

Successivamente, trasferitosi a Roma, aderì al partito monarchico e di questo periodo sono vari suoi scritti in difesa della Monarchia. Fu membro della Consulta dei Senatori del Regno su nomina di Umberto II.

Opere Crispi, l'eroe tragico, Imperia, Milano, 1923 Sindacalismo. Teoria e praxis delle organizzazioni economiche di resistenza, Laterza, Bari, 1923 Perché la vita è cara (con prefazione di Piero Gobetti), Gobetti editore, Torino, 1925 La Monarchia e il fascismo, L'Arnia, Roma, 1951 Il Re costava meno, Superga, Torino, 1960

Note

Bibliografia Mario Viana: l'uomo e l'opera (a cura di G.Vignoli), Savona, C.C.Benedetto Croce editore, 1971.