Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti lAssociazione Calcio Fiorentina nelle competizioni ufficiali della stagione 1981-1982.
Stagione
Nell'estate 1981 la formazione toscana rinforzò il suo organico con lo stopper Vierchowod in difesa, Massaro e Pecci in mediana, e Graziani in attacco: durante il campionato – che vide i viola tornare a competere per il primato dopo oltre un decennio – si registrò tuttavia la precoce defezione di Antognoni, costretto ai box per diversi mesi dopo uno scontro col portiere genoano Martina che fece inizialmente temere per la vita del capitano viola. Benché priva della sua bandiera, la Fiorentina seppe acquisire la vetta del torneo già in autunno, chiudendo il girone di andata con un punto di margine sulla che valse la palma di campione d'inverno.
In coincidenza della tornata conclusiva gli uomini di De Sisti – che pure non riportarono sconfitte – subirono l'aggancio dei bianconeri, con entrambe le squadre risultate ex aequo a 44 punti alla penultima giornata. Per l'assegnazione dello Scudetto divenne quindi decisiva la domenica finale, coi torinesi di scena sul campo di un già salvo e i gigliati attesi a Cagliari da una formazione ancora impelagata nella lotta per la salvezza: Graziani sbloccò il punteggio nel secondo tempo, ma la rete venne annullata dall'arbitro Mattei per un fallo commesso da Bertoni sul portiere sardo Corti, mentre la compagine di Trapattoni ebbe la meglio dei pur coriacei calabresi grazie a un rigore di Brady.
L'esito del campionato fu dunque favorevole ai sabaudi, episodio assurto a spartiacque nello storico livore del tifo viola verso i colori bianconeri.
Divise e sponsor
In questa stagione la Fiorentina attuò un profondo redesign della sua storica divisa. In coincidenza con l'introduzione di un nuovo stemma sociale, il cosiddetto "giglio alabardato" – voluto dalla nuova proprietà Pontello in luogo del tradizionale giglio bottonato, e che contrassegnerà le casacche dei toscani per il successivo decennio –, questo andò a giganteggiare al centro del busto. La muta di gioco casalinga divenne inoltre un completo all purple – questa, al contrario, un'innovazione che diverrà definitiva col passare degli anni –, abbandonando i pantaloncini bianchi del passato, e col rosso promosso a colore secondario per colletto e bordini; la muta da trasferta riproponeva il medesimo kit di gara, mutuato nei colori, bianco con bordini viola.
Ulteriore novità dell'annata, a seguito della liberalizzazione degli sponsor attuata dalla Federcalcio nei campionati italiani, per la prima volta le maglie dei viola mostrarono un marchio pubblicitario, J.D. Farrow's, che, caso particolare, andò a ricoprire sia il ruolo di sponsor ufficiale sia di fornitore del materiale tecnico.
Organigramma societario .
Area direttiva Presidente: Ranieri Pontello Direttore generale: Tito Corsi Segretario: Raffaele Righetti
Area tecnica Allenatore: Giancarlo De Sisti
Area sanitaria Medico sociale: Franco Latella Massaggiatore: Ennio Raveggi
Rosa .
Risultati Serie A
Girone di andata
Girone di ritorno
Coppa Italia
Primo turno
Quarti di finale
Statistiche
Statistiche di squadra. Competizione Punti In casa In trasferta Totale DR Serie A 45 15 12 3 0 22 7 15 5 8 2 14 10 30 17 11 2 36 17 19 Coppa Italia 3 2 1 0 7 1 3 1 1 1 1 1 6 3 2 1 8 2 6 Totale 18 14 4 0 29 8 18 6 9 3 15 11 36 20 13 3 44 19 25
Statistiche dei giocatori . A completamento delle statistiche sono da considerare 2 autogol a favore dei viola in campionato e uno in Coppa Italia.
Giovanili
Organigramma
Piazzamenti Primavera: Campionato: ? Coppa Italia: ? Torneo di Viareggio: vincitrice Torneo Città di Arco: vincitrice
Note
Bibliografia
Paolo Facchinetti. Amarcord: nelle mani del Trap, da Guerin Sportivo, 1999, pp. 48-49. Giansandro Mosti. Almanacco Viola 1926-2004, Scramasax, Firenze, 2004, pp. 119-120.
Collegamenti esterni