La Serie A 1983-1984 è stata l'82ª edizione della massima serie del campionato italiano di calcio (la 52ª a girone unico), disputata tra l'11 settembre 1983 e il 13 maggio 1984 e conclusa con la vittoria della , al suo ventunesimo titolo.
Capocannoniere del torneo è stato, per il secondo anno consecutivo, Michel Platini (Juventus) con 20 reti.
Stagione Calciomercato
I campioni uscenti della , pur perdendo lo stopper Vierchowod il quale fece definitivamente ritorno alla , potenziarono la rosa scudettata con il centrocampista brasiliano Cerezo e l'attaccante azzurro Graziani. La , ritrovatasi a far fronte agli addìi di due colonne come Zoff e Bettega, sopperì inserendo nellundici titolare l'ex portiere dell', il promettente Tacconi; sempre dalla squadra irpina arrivò il talentuoso centrocampista Vignola, deputato a riserva "di lusso" di Platini, mentre in avanti si puntò sull'ex veronese Penzo per affiancare Rossi.
Proprio il rampante , dopo il quarto posto della stagione precedente, guardò all'attacco acquistando l'ex romanista Iorio e l'ex juventino Galderisi, mentre l'ambiziosa riuscì a sorpresa a ingaggiare l'asso brasiliano Zico. L', ceduto Bordon alla Sampdoria, promosse definitivamente a titolare il prospetto Zenga tra i pali e riportò alla base l'attaccante Serena dopo il prestito della stagione precedente ai concittadini del .
Da par loro, i neopromossi rossoneri riportarono alla base il promettente Filippo Galli, futura bandiera del club, ma incapparono anche nel deludente inglese Blissett, clamoroso «bidone» entrato negli anni seguenti nell'immaginario collettivo. Il mercato della vide un mix tra elementi d'esperienza quali Oriali e Pulici e promettenti giovani come Monelli, mentre e puntarono su affermati stranieri quali, rispettivamente, l'ex cesenate Schachner e l'olandese Kieft.
Avvenimenti Girone di andata All'iniziale scatto in testa dell'Udinese fece seguito un «duello» tra Juventus e Roma, apparso favorevole ai capitolini, mentre il vertice della classifica segnalava un sia pur effimero affacciarsi del Verona: con la vetta divenuta successivamente appannaggio dei bianconeri, le milanesi furono chiamate a riscattare un deludente avvio. Pericolante risultò invece la fase di andata per Napoli e Lazio, coinvolte loro malgrado in una corsa-salvezza di cui furono protagoniste anche Avellino e Pisa: a stazionare nei bassifondi era inoltre il Genoa, col Catania fanalino di coda per l'intero arco della stagione.
Dopo un pareggio nello scontro diretto in Piemonte che assicurò ai bianconeri un punto di margine sul folto gruppo delle inseguitrici – con Fiorentina, Sampdoria e Torino assommatesi ai suddetti capitolini e scaligeri –, gli uomini di Giovanni Trapattoni fecero proprio il riconoscimento di metà stagione con due lunghezze di vantaggio sui concittadini.
Girone di ritorno
Perso fatalmente contatto dalla prima posizione tra gennaio e febbraio, i granata di Eugenio Bersellini lasciarono spazio a una Fiorentina che pagò tuttavia l'infortunio di Antognoni dopo uno scontro di gioco col sampdoriano Pellegrini, che costò la frattura di tibia e perone al capitano dei gigliati. Il ruolo di seconda forza parve dunque circoscriversi alla Roma, le cui speranze si rinfocolarono dopo l'improvviso stop della Juventus sul campo della outsider veronese il 18 marzo 1984.
Con l'assalto dei campioni in carica vanificato dal pareggio nello scontro diretto casalingo, l'emissione del primo verdetto riguardò l'anticipata condanna degli etnei. Espugnato il campo di un'Inter che pure registrò la miglior difesa del torneo, i torinesi archiviarono la vittoria dello scudetto il 6 maggio 1984 impattando al Comunale con l'Avellino: l'esito del confronto valse peraltro la salvezza degli irpini, traguardo contestualmente raggiunto da partenopei e marchigiani grazie anche alla sconfitta pisana sul campo del Milan.
Il 2-2 tra gli stessi toscani e la Lazio comportò quindi la retrocessione tramite classifica avulsa del Genoa, cui non fu sufficiente il platonico trionfo sugli ormai demotivati bianconeri. Alla Coppa UEFA – manifestazione cui la Serie A poté iscrivere due sole rappresentanti in ragione degli scarsi risultati in campo europeo – ebbero accesso Fiorentina e Inter, quest'ultima grazie al trionfo dei giallorossi in Coppa Italia che fruttò loro un pass per la Coppa delle Coppe.
Alle spalle dei nerazzurri giunse il Torino, col lato sinistro della classifica completato da un terzetto in cui il Milan s'inserì agganciando scaligeri e doriani: a una sola lunghezza dai meneghini si posizionò l'Udinese, sospinta dalle reti di uno Zico in grado di contendere a Platini il titolo di migliore marcatore. Le qualità sottoporta dei summenzionati «assi» – col francese laureatosi capocannoniere per il secondo anno di fila – contribuirono ai 573 gol totali del campionato, 33 dei quali distribuiti nel corso delle otto partite della prima giornata.
Squadre partecipanti
ClubStagioneCittàStadioStagione precedente dettagli Ascoli Piceno Stadio Cino e Lillo Del Duca 13º posto in Serie A dettagli Avellino Stadio Partenio 9º posto in Serie A dettagli Catania Stadio Cibali 3º posto in Serie B, promossa dettagli Firenze Stadio Comunale 5º posto in Serie A dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 11º posto in Serie A dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza 3º posto in Serie A dettagli Torino Stadio Comunale di Torino 2º posto in Serie A dettagli Roma Stadio Olimpico 2º posto in Serie B, promossa dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza 1º posto in Serie B, promosso dettagli Napoli Stadio San Paolo 10º posto in Serie A dettagli Pisa Stadio Arena Garibaldi 12º posto in Serie A dettagli Roma Stadio Olimpico 1º posto in Serie A dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 7º posto in Serie A dettagli Torino Stadio Comunale di Torino 8º posto in Serie A dettagli Udine Stadio Friuli 6º posto in Serie A dettagli Verona Stadio Marcantonio Bentegodi 4º posto in Serie A
Allenatori e primatisti Squadra Allenatore Calciatore più presente Cannoniere Ascoli Carlo Mazzone Walter De Vecchi, Andrea Mandorlini, Enrico Nicolini (29) Walter Novellino (7) Avellino Fernando Veneranda (1ª-9ª) Ottavio Bianchi (10ª-30ª) Franco Colomba, Luciano Favero (30) Ramón Díaz (7) Catania Gianni Di Marzio (1ª-12ª) Giovan Battista Fabbri (13ª-30ª) Luvanor, Claudio Ranieri (30) Aldo Cantarutti (4) Fiorentina Giancarlo De Sisti Giovanni Galli, Eraldo Pecci (30) Paolo Monelli (12) Genoa Luigi Simoni Paolo Benedetti, Massimo Briaschi (29) Massimo Briaschi (12) Inter Luigi Radice Walter Zenga (30) Alessandro Altobelli (10) Juventus Giovanni Trapattoni Paolo Rossi, Gaetano Scirea (30) Michel Platini (20) Lazio Juan Carlos Morrone (1ª-12ª) Paolo Carosi (13ª-30ª) Michael Laudrup (30) Bruno Giordano, Michael Laudrup (8) Milan Ilario Castagner (1ª-24ª) Italo Galbiati (25ª-30ª) Luther Blissett, Mauro Tassotti (30) Oscar Damiani (7) Napoli Pietro Santin (1ª-20ª) Rino Marchesi (21ª-30ª) Dirceu, Moreno Ferrario (30) Gianni De Rosa (6) Pisa Bruno Pace (1ª-5ª) Luís Vinício (6ª-20ª) Bruno Pace (21ª-30ª) Alessandro Mannini (30) Klaus Berggreen (7) Roma Nils Liedholm Toninho Cerezo, Franco Tancredi (30) Roberto Pruzzo (8) Sampdoria Renzo Ulivieri Ivano Bordon, Roberto Mancini, Pietro Vierchowod (30) Roberto Mancini (8) Torino Eugenio Bersellini Domenico Caso, Giuseppe Dossena, Walter Schachner, Giuliano Terraneo (30) Patricio Hernández (11) Udinese Enzo Ferrari Franco Causio, Dino Galparoli, Massimo Mauro (30) Zico (19) Verona Osvaldo Bagnoli Claudio Garella, Roberto Tricella (30) Maurizio Iorio (14)
Classifica finale Squadra 1.433017945729 +28Vincitrice della Coppa Italia.2.4130151144828 +20 3.3630121264831 +17 4.3530121173723 +14 5.3330111183730 +7 6.3230101283740 -3 7.3230128103630 +6 8.3230128104335 +8 9.3130119104740 +7 10.2930911102935 -6 11.2630712112838 -10 12.263098133339 -6 13.253089133549 -14 14.2530613112436 -12 15.2230316112035 -15 16.1230110191455 -41 Legenda: Campione d'Italia e qualificata in Coppa dei Campioni 1984-1985. Qualificata in Coppa delle Coppe 1984-1985. Qualificate in Coppa UEFA 1984-1985. Retrocesse in Serie B 1984-1985.
Regolamento: Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta. A parità di punti valeva la classifica avulsa, eccetto per l'assegnazione dello scudetto, dove era previsto uno spareggio. Squadra campione
Formazione tipo Giocatori (presenze) Stefano Tacconi (23) Claudio Gentile (24) Gaetano Scirea (30) Sergio Brio (26) Antonio Cabrini (29) Domenico Penzo (25) Massimo Bonini (29) Marco Tardelli (28) Michel Platini (28) Paolo Rossi (30) Zbigniew Boniek (27) Altri giocatori: Beniamino Vignola (25), Nicola Caricola (20), Cesare Prandelli (17), Luciano Bodini (7), Roberto Tavola (2), Giuseppe Furino (1), Giovanni Koetting (1).
Risultati Tabellone ASCAVECATFIOGENINTJUVLAZMILNAPPISROMSAMTORUDIVERAscoli––––4-12-11-20-01-00-02-02-42-23-20-00-10-01-02-1Avellino2-1––––0-00-03-11-11-23-04-01-01-12-20-20-02-11-0Catania1-11-1––––0-21-20-00-21-11-10-02-02-21-10-00-20-1Fiorentina2-11-05-0––––0-01-13-33-22-25-10-00-03-04-10-02-0Genoa1-00-23-02-2––––1-12-10-02-00-00-00-20-02-10-51-1Inter0-03-06-02-11-1––––1-21-12-01-03-01-01-20-02-01-0Juventus7-01-12-01-04-22-0––––2-12-12-03-12-21-22-13-23-1Lazio2-12-13-01-22-13-00-1––––0-03-20-10-22-11-02-21-1Milan0-01-02-12-21-00-00-34-1––––0-22-11-12-10-13-34-2Napoli1-02-03-00-00-00-21-13-00-0––––0-01-21-10-02-11-0Pisa0-11-02-01-11-10-00-02-20-01-1––––1-10-01-11-10-3Roma1-13-21-02-11-01-00-02-23-15-12-0––––1-12-14-13-2Sampdoria1-20-12-01-22-00-21-11-11-14-11-01-2––––2-12-11-0Torino0-04-22-01-02-13-12-14-01-22-12-22-12-1––––0-11-1Udinese0-02-13-13-13-12-22-22-01-24-12-11-00-30-0––––1-1Verona3-13-03-13-10-01-22-14-21-11-12-01-01-02-22-1––––
Calendario Il sorteggio avvenne congiuntamente a quello per la Serie B, svolgendosi presso il salone del CONI il 29 luglio 1983. Furono previste cinque soste per impegni della nazionale: 16 ottobre e 13 novembre 1983 (queste valide per le qualificazioni al ), 5 febbraio, 4 marzo e 8 aprile 1984 (per gare amichevoli).
Le gare coincidenti con le domeniche di Capodanno e Pasqua (rispettivamente il 1º gennaio e 22 aprile 1984) vennero anticipate al sabato.
andata (1ª)1ª giornataritorno (16ª) 11 set. 4-0 Avellino-Milan 0-1 15 gen. 0-0 Catania-Torino 0-2 5-1 Fiorentina-Napoli 0-0 0-5 Genoa-Udinese 1-3 1-2 Inter-Sampdoria 2-0 7-0 Juventus-Ascoli 0-0 2-0 Roma-Pisa 1-1 4-2 Verona-Lazio 1-1andata (2ª)2ª giornataritorno (17ª) 18 set. 4-1 Ascoli-Avellino 1-2 22 gen. 3-0 Lazio-Inter 1-1 4-2 Milan-Verona 1-1 0-0 Napoli-Genoa 0-0 0-0 Pisa-Juventus 1-3 1-2 Sampdoria-Roma 1-1 1-0 Torino-Fiorentina 1-4 3-1 Udinese-Catania 2-0
andata (3ª)3ª giornataritorno (18ª) 25 set. 2-1 Avellino-Udinese 1-2 29 gen. 1-1 Catania-Sampdoria 0-2 2-1 Fiorentina-Ascoli 2-1 0-0 Genoa-Lazio 1-2 0-0 Inter-Torino 1-3 2-0 Juventus-Napoli 1-1 3-1 Roma-Milan 1-1 2-0 Verona-Pisa 3-0andata (4ª)4ª giornataritorno (19ª) 2 ott. 1-0 Ascoli-Inter 0-0 12 feb. 0-1 Lazio-Juventus 1-2 2-1 Milan-Catania 1-1 2-0 Napoli-Avellino 0-1 1-1 Pisa-Genoa 0-0 1-2 Sampdoria-Fiorentina 0-3 2-1 Torino-Roma 1-2 1-1 Udinese-Verona 1-2
andata (5ª)5ª giornataritorno (20ª) 9 ott. 0-0 Avellino-Torino 2-4 19 feb. 2-0 Catania-Pisa 0-2 0-0 Fiorentina-Udinese 1-3 1-0 Inter-Napoli 2-0 2-1 Juventus-Milan 3-0 1-0 Roma-Genoa 2-0 1-1 Sampdoria-Lazio 1-2 3-1 Verona-Ascoli 1-2andata (6ª)6ª giornataritorno (21ª) 23 ott. 0-1 Catania-Verona 1-3 26 feb. 0-0 Fiorentina-Pisa 1-1 0-2 Genoa-Avellino 1-3 0-2 Lazio-Roma 2-2 2-1 Milan-Sampdoria 1-1 1-0 Napoli-Ascoli 2-2 2-1 Torino-Juventus 1-2 2-2 Udinese-Inter 0-2