Sorella del fondista Giorgio e cugina del mezzofondista Venanzio Ortis, a loro volta atleti di alto livello, è anche conduttrice televisiva e alpinista (prima donna italiana a raggiungere la cima dell'Everest).
Biografia Carriera sciistica
Esordì in Nazionale nel 1980, diciassettenne, dopo essersi messa in mostra nelle categorie giovanili .; due anni dopo partecipò ai suoi primi Mondiali, Oslo 1982, ottenendo l'ottavo posto nella 5 km, mentre in quelli juniores della stessa stagione conquistò un argento.
In Coppa del Mondo ottenne il primo risultato di rilievo il 22 gennaio 1982 nella 5 km di Furtwangen im Schwarzwald (11ª), il primo podio il 13 gennaio 1989 nella 10 km a tecnica classica di Klingenthal (2ª) e la prima vittoria il 18 febbraio 1990 nella 15 km a tecnica libera di Pontresina. Nel 1994 e nel 1996 si aggiudicò la Coppa del Mondo generale.
In carriera partecipò a cinque edizioni dei Giochi olimpici invernali, (24ª nella 5 km, 28ª nella 10 km, 26ª nella 20 km, 9ª nella staffetta), (18ª nella 5 km, 20ª nella 10 km, 6ª nella 20 km), (12ª nella 5 km, 6ª nella 30 km, 10ª nell'inseguimento, 3ª nella staffetta con Bice Vanzetta, Gabriella Paruzzi e Stefania Belmondo), (2ª nella 5 km, 1ª nella 15 km, 1ª nella 30 km, 2ª nell'inseguimento, 3ª nella staffetta con Stefania Belmondo, Bice Vanzetta e Gabriella Paruzzi) e (21ª nella 5 km, 23ª nell'inseguimento, 3ª nella staffetta con Karin Moroder, Gabriella Paruzzi e Stefania Belmondo) e a sei dei Campionati mondiali, vincendo sette medaglie.
Dopo la sua ultima partecipazione olimpica annunciò il suo ritiro dall'attività sportiva.
Carriera dirigenziale Nel 1996 venne eletta presidente della Commissione italiana atleti, appena fondata dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano; due anni dopo divenne membro di diritto della Giunta e del consiglio nazionale del CONI. In seno al Comitato olimpico italiano fu poi vicepresidente vicario dal 2005 al 2006 e in seguito, il 6 maggio 2009, fu eletta membro della Giunta esecutiva, con mandato quadriennale
Eletta membro della Commissione atleti del Comitato Olimpico Internazionale nel 1998, divenne membro CIO nel 1999; rieletta nel 2002, avrebbe mantenuto la carica fino alla scadenza del mandato, nel 2010, quando divenne membro onorario. In occasione dei XX Giochi olimpici invernali di è stata "sindaco" dei Villaggi olimpici..
Il 29 maggio 2008 ha presentato al congresso di Città del Capo della Federazione Internazionale Sci la candidatura della Val di Fiemme quale sede dei Campionati mondiali di sci nordico 2013. Nel 2010 è stata nominata presidente del comitato promotore della candidatura di Trento per ospitare la XXVIII Universiade invernale del 2017 mentre nel 2014 si è candidata alla carica di presidente della Federazione italiana sport invernali, senza essere eletta.
Carriera politica
Iniziò la sua carriera politica candidandosi alle elezioni europee del 2004 con Forza Italia, senza riuscire ad essere eletta. Alle elezioni politiche del 2006 si candidò e venne eletta alla Camera dei deputati, sempre con Forza Italia, e lasciò quindi la carica di vicepresidente vicario del CONI .
Alle elezioni politiche del 2008 viene rieletta, nelle liste del Popolo della libertà e nel collegio elettorale VI (Trentino-Alto Adige). Nel 2010, nell'ambito della riforma dell'università, ha proposto l'emendamento (approvato in commissione cultura) che permette alle università di riconoscere come crediti formativi le medaglie olimpiche e paralimpiche; in questo modo i campioni olimpici per ottenere la laurea dovranno sostenere meno esami degli altri studenti. Alle elezioni politiche del 2013 si candida nuovamente con il PdL, ma il risultato del suo partito nella sua regione non le permette di ottenere un seggio alla Camera dei deputati.
Altre attività Dopo il ritiro, la Di Centa iniziò, nel 1999, la sua carriera di conduttrice televisiva, su Rai 3, presentando la trasmissione Cominciamo bene. Dal dicembre 2000 al marzo 2001 condusse su Rai 1 Linea Bianca, un nuovo programma invernale dedicato alla scoperta delle bellezze della montagna .
Nel 2003 è stata la prima italiana a raggiungere la cima dell'Everest con l'ausilio di bombole di ossigeno, una scalata preparata attraverso altre cime quali diverse montagne italiane del gruppo Ortles-Cevedale e il monte Olimpo, per poi attaccare l'Elbrus (che con i suoi 5642 metri è considerato da molti anglosassoni, con l'importante eccezione dell'Enciclopedia Britannica, la montagna più alta d'Europa), e trasferirsi quindi in Asia, in Cina e sull'Himalaya.
Nel 2014 nuovamente in televisione come conduttrice di una serie di trasmissioni dedicate interamente alle montagne italiane andate in onda sul canale terrestre e satellitare Marco Polo dal titolo Le mie montagne. Il 21 febbraio 2015 prende parte come concorrente alla terza edizione di Notti sul ghiaccio, in onda in prima serata su Rai 1.
Nel 2026 presta voce nel film documentario Orcolat di Federico Savonitto sul terremoto del Friuli del 1976.
Vita privata Nel 2004 ha sposato l'alpinista e fondista di corsa in montagna valtellinese Fabio Meraldi. La nonna materna è Irma Englaro, portatrice carnica e Cavaliere di Vittorio VenetoAldo Cazzullo, La guerra dei nostri nonni, Mondadori.
Palmarès Olimpiadi 7 medaglie: 2 ori (15 km. tecnica liberaGara valida anche ai fini della Coppa del Mondo., 30 km. tecnica classica a ) 2 argenti (5 km. tecnica classica, 10 km. tecnica libera ad inseguimento a ) 3 bronzi (staffetta ad ; staffetta a ; staffetta a )
Mondiali 7 medaglie: 4 argenti (staffetta a Val di Fiemme 1991; 30 km, staffetta a Falun 1993; 30 km a Thunder Bay 1995) 3 bronzi (5 km, 30 km a Val di Fiemme 1991; 5 km a Thunder Bay 1995)
Mondiali juniores 1 medaglia: 1 argento (5 km a Oslo 1982)
Coppa del Mondo Vincitrice della Coppa del Mondo nel 1994 e nel 1996 30 podi (26 individuali, 4 a squadreFino al 2000 dati parziali per le prove a squadre.), oltre a quelli conquistati in sede olimpica o iridata e validi ai fini della Coppa del Mondo: 14 vittorie (13 individuali, 1 a squadre) 10 secondi posti (8 individuali, 2 a squadre) 6 terzi posti (5 individuali, 1 a squadre)
Coppa del Mondo - vittorie Data Luogo Paese Disciplina 18 febbraio 1990 Pontresina 15 km TL 7 marzo 1990 Sollefteå 30 km TL 21 dicembre 1993 Dobbiaco 15 km TC 6 marzo 1994 Lahti 30 km TL 12 marzo 1994 Falun 10 km TL 20 marzo 1994 Thunder Bay 10 km TL 9 gennaio 1996 Štrbské Pleso 30 km TL 2 febbraio 1996 Seefeld in Tirol 5 km TL 3 febbraio 1996 Seefeld in Tirol Sprint a squadre TL(con Stefania Belmondo) 11 febbraio 1996 Kavgolovo 10 km TC 24 febbraio 1996 Trondheim 5 km TL 25 febbraio 1996 Trondheim 10 km TL PU 2 marzo 1996 Lahti 10 km TL 9 marzo 1996 Falun 15 km TL Legenda: PU = inseguimento TC = tecnica classica TL = tecnica libera
Corsa in montagna Oltre a praticare lo sci di fondo, Manuela Di Centa, nel periodo estivo, partecipava a competizioni di corsa in montagna. Nel 1991 a Zermatt vinse la medaglia d'argento a livello individuale e quella di bronzo a squadre durante i Campionati del mondo di corsa in montagna.
Onorificenze
Riconoscimenti
Medaglia Holmenkollen nel 1996, primo italiano a ricevere il riconoscimento Nel maggio 2015, una targa a lei dedicata fu inserita nella Walk of Fame dello sport italiano a Roma, riservata agli ex-atleti italiani che si sono distinti in campo internazionale.
Il 16 ottobre 2022 le è stata conferita la cittadinanza onoraria del comune di Cunardo.
Filmografia
Film
Orcolat, regia di Federico Savonitto (2026)
Televisione
Le mie montagne - programma televisivo (Marco Polo TV, 2014) - Conduttrice Notti sul ghiaccio - programma televisivo (Rai 1, 2015) - Concorrente
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
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