Biografia L'infanzia e Chicago Nathaniel Adams Coles nacque a Montgomery, in Alabama, nel 1919. Anche il 1917 e il 1915 sono stati a volte indicati come suoi anni di nascita ma, secondo la biografia di Daniel Mark Epstein, era registrato come neonato nel censimento del 1920.

La famiglia si trasferì a Chicago quando Nathaniel era ancora un bambino; qui nacque suo fratello Freddy Cole, destinato anch'egli a sfondare come cantante. In quegli anni il padre dei Cole divenne ministro della chiesa battista mentre la madre era l'organista della chiesa. Fu lei a insegnare a Nathaniel a suonare il pianoforte fino all'età di 12 anni, quando il ragazzo iniziò a prendere regolari lezioni. Egli fu avviato allo studio non solo del jazz e della musica gospel, ma anche della musica classica (suonando, come dichiarò, "da Bach a Rachmaninoff").

La famiglia viveva a Bronzeville, un sobborgo di Chicago, famoso negli anni venti per la sua vita notturna e per i locali jazz. Nat usciva di casa di nascosto per passare gran parte del suo tempo fuori dai club, ascoltando artisti come Louis Armstrong, Earl Hines, e Jimmie Noone. Prese parte al rinomato programma musicale di Walter Dyett presso la DuSable High School.

Ispirato dalla musica di Earl "Fatha" Hines, iniziò la sua carriera artistica a metà degli anni trenta, mentre era ancora un ragazzino, con il nome di Nat Cole. Insieme al suo fratello maggiore Eddie Coles, bassista, incise il suo primo disco nel 1936. I due ebbero un qualche successo locale nell'area di Chicago e incisero per etichette specializzate in musica nera. Cole fu anche pianista in Shuffle Along, la rivista della stella di Broadway Eubie Blaker, e prese parte a un tour nazionale dedicato al revival del ragtime. Giunto in California, Cole decise di fermarsi lì.

Los Angeles e il King Cole Trio Nat sposò Nadine Robinson e si stabilì a Los Angeles dove formò il Nat King Cole Trio. Questo trio era composto nel suo primo periodo da Cole al pianoforte, Irving Ashby alla chitarra e Wesley Prince al contrabbasso. Alla fine del 1950 vi fu la sostituzione del chitarrista, e la nuova formazione vide Cole al pianoforte, Oscar Moore alla chitarra, e Wesley Prince al contrabbasso (durante la seconda guerra mondiale Wesley Price fu arruolato e Cole lo sostituì con Johnny Miller). Il trio divenne estremamente popolare a Los Angeles durante gli anni quaranta e i primi anni cinquanta, registrò in molte sessioni radiofoniche, e ben presto divenne popolare in tutto il mondo.

Cole era considerato un importante pianista jazz, tanto da apparire nei primi concerti del ciclo Jazz at the Philharmonic. La sua formazione di piano, basso e chitarra, rivoluzionaria all'epoca delle big band, divenne popolare nell'ambiente del jazz e fu imitata da molti musicisti, tra cui Art Tatum, Ahmad Jamal, Oscar Peterson, Tommy Flanagan e i pianisti blues Charles Brown e Ray Charles. Partecipò inoltre come pianista ad alcune sessioni con Lester Young, Red Garland e Lionel Hampton.

Cole non raggiunse il grande successo fino a quando non incise Sweet Lorraine, nel 1940. Benché cantasse ballate con il suo trio, era piuttosto insicuro riguardo alla sua voce e pur andando fiero della sua buona dizione, non si considerò mai un grande cantante. Il suo stile suadente e il timbro caldo tuttavia, ben contrastavano l'approccio aggressivo di molti altri cantanti dell'epoca. Il King Cole Trio siglò un contratto con la neonata Capitol Records nel 1943, e rimase con quella casa discografica per tutto il resto della sua carriera. Nel 1947 il singolo (I Love You) For Sentimental Reasons raggiunse la prima posizione nella Billboard Hot 100. Nel 1948 il singolo Nature Boy scritto per il film Il ragazzo dai capelli verdi raggiunse la prima posizione nella Billboard Hot 100 per sette settimane. Negli anni cinquanta la popolarità di Cole era così grande che l'edificio della Capitol Records, a Hollywood, era spesso chiamata The House that Nat Built, ossia "la casa che Nat ha costruito".

Il Nat cantante

Il primo successo di Nat King Cole come cantante fu Straighten Up and Fly Right, basato su una vecchia favola popolare nella comunità nera che suo padre usò come spunto per un sermone. Benché non fosse propriamente assimilabile al rock, il successo della canzone dimostrò che esisteva un pubblico che seguiva musica derivata dalla tradizione folk. È considerata una sorta di canzone antesignana dei primi dischi di rock and roll. E infatti Bo Diddley, che fece analoghi adattamenti di canzoni folk, menziona Cole tra gli artisti che lo hanno influenzato.

Nel 1948, Cole aveva comprato una casa a Hancock Park, un quartiere ricco di Los Angeles abitato solamente da bianchi e il cui regolamento immobiliare (approvato nel 1920 e valido per cinquant'anni) arrivava a proibire la residenza ai neri a meno che non fossero personale di servizio. L'acquisto dovette essere effettuato tramite un intermediario ma i residenti, non appena videro i nuovi inquilini, iniziarono a bersagliarli di minacce e ingiunzioni legali. Tuttavia, la famiglia Cole resistette e rimase presso l'abitazione, una villa in mattoni rossi, fino alla morte del cantante. Tra le piccate risposte che questi aveva dato, rimase celebre quella verso l'associazione dei proprietari che comunicava che essi non volevano che persone indesiderabili si trasferissero nel quartiere. Egli rispose «Neanche io. E se vedo che qualche indesiderabile si trasferirà qui, sarò il primo a lamentarmi.»

Cole raggiunse il grande pubblico con la canzone Mona Lisa, del 1950, che giunse in vetta alla classifica Billboard Hot 100 per cinque settimane e premiata con il Grammy Hall of Fame Award 1992. Con questo brano iniziò una nuova fase nella sua carriera, finora dedicata alle ballate pop, benché mai troppo lontana dalle sue radici nel jazz. Nel 1951 con Too Young raggiunse la prima posizione nella Billboard Hot 100 e vi rimase per cinque settimane. Nel 1954 incise Smile, canzone composta da Charlie Chaplin e leitmotiv del film diretto e interpretato dallo stesso Chaplin Tempi moderni, del 1936. Il brano diverrà uno dei suoi "cavalli di battaglia" e uno dei grandi classici della musica americana. Nel 1956 pubblicò un disco completamente jazz, After Midnight. Nel 1957 il suo brano When I Fall In Love contenuto nel fortunato album Love Is the Thing arrangiato e diretto da Gordon Jenkins (che contiene anche Stardust e At Last) raggiunge la seconda posizione in classifica nel Regno Unito.

Cole fu il primo artista afro-americano ad avere un suo programma radiofonico e bissò il suo successo nei tardi anni cinquanta con il primo show televisivo a copertura nazionale condotto da un afro-americano. In entrambi i casi i programmi non durarono molto, furono cancellati perché gli sponsor, non volendo legarsi a un artista nero, si ritirarono. Cole combatté il razzismo durante tutta la sua vita, rifiutandosi di esibirsi nei locali dove venivano applicate le norme sulla segregazione razziale. Nel 1956 fu attaccato sul palco a Birmingham (Alabama) da membri del White Citizens' Council che sembrava volessero rapirlo. Nonostante il rapido intervento della polizia, fu ferito alla schiena; non terminò lo spettacolo e giurò di non tornare mai più a esibirsi nel Sud degli Stati Uniti, promessa che mantenne.

Nel 1956 si esibì in occasione della celebrazione di compleanno di Dwight D. Eisenhower mandata in onda nelle reti televisive. Lo stesso anno eseguì That's All There Is to That durante la National Convention del Partito Repubblicano. Nel 1960 si esibì in occasione della National Convention degli avversari democratici, tenuta per supportare il senatore John Fitzgerald Kennedy.

Cole era un fumatore accanito di sigarette al mentolo, anche perché credeva che un consumo anche di tre pacchetti al giorno avrebbe dato alla sua voce una tonalità più ricca. Arrivò al punto di fumarne diverse e di proposito proprio prima di registrare.

Cole si è esibito in numerosi cortometraggi e ha suonato con W. C. Handy nel film Saint Louis Blues. È apparso anche in The Nat King Cole Story e in Ballad of Cat Ballou.

Morte Morì per un cancro ai polmoni causato dall'eccessivo consumo di sigarette il 15 febbraio 1965, un mese prima del suo quarantaseiesimo compleanno. Il decesso avvenne al St. John's Hospital di Santa Monica. Il funerale fu tenuto alla chiesa episcopale di St. James su Wilshire Boulevard a Los Angeles. Le sue spoglie riposano a Glendale al Freedom Mausoleum del Forest Lawn Memorial Park.

Vita privata Lui e la sua seconda moglie, Maria Ellington, furono sposati nella chiesa battista abissina di Harlem da Adam Clayton Powell Jr. Ebbero cinque figli, di cui due adottati. I suoi fratelli Freddy Cole e Ike Cole e la figlia Natalie Cole sono stati anch'essi cantanti.

Cole era un massone. Nel 1938 si unì alla Thomas Waller Lodge No. 49.

Discografia Album in studio

1944 – The King Cole Trio 1946 – King Cole Trio, Vol. 2 1947 – King Cole Trio, Volume 3 1948 – King Cole for Kids 1949 – Nat King Cole at the Piano 1949 – King Cole Trio, Volume 4 1950 – Harvest of Hits 1952 – Penthouse Serenade 1952 – 8 Top Pops 1952 – Unforgettable 1953 – Nat King Cole Sings for Two in Love 1955 – Penthouse Serenade 1955 – Nat King Cole Sings for Two in Love 1955 – The Piano Style of Nat King Cole 1957 – Love Is the Thing 1957 – After Midnight 1957 – Just One of Those Things 1958 – Cole Español 1958 – St. Louis Blues 1958 – The Very Thought of You 1958 – To Whom It May Concern 1959 – Welcome to the Club 1959 – A Mis Amigos 1960 – Tell Me All About Yourself 1960 – Every Time I Feel the Spirit 1960 – Wild Is Love 1960 – The Magic of Christmas (riedito nel 1963 con il titolo The Christmas Song) 1961 – The Nat King Cole Story 1961 – The Touch of Your Lips 1962 – Nat King Cole Sings/George Shearing Plays 1962 – Ramblin' Rose 1962 – Dear Lonely Hearts 1962 – More Cole Español 1963 – Those Lazy-Hazy-Crazy Days of Summer 1963 – Where Did Everyone Go? 1964 – Nat King Cole Sings My Fair Lady 1964 – Let's Face the Music! 1964 – I Don't Want to Be Hurt Anymore 1965 – L-O-V-E 1966 – Nat King Cole at the Sands

Raccolte

1952 – Top Pops 1954 – Unforgettable 1955 – 10th Anniversary Album 1956 – Ballads of the Day 1957 – This Is Nat King Cole 1965 – Sings Songs from Cat Ballou & Other Motion Pictures 1965 – Looking Back 1965 – Unforgettable 1965 – Sings Hymns & Spirituals 1965 – Nat King Cole Trio: The Vintage Years 1965 – Nature Boy 1966 – Sincerely, Nat King Cole 1966 – The Unforgettable Nat King Cole Sings the Great Songs! 1966 – Longines Symphonette Society Presents the Unforgettable Nat King Cole 1967 – The Beautiful Ballads 1967 – Thank You Pretty Baby 1967 – Stay as Sweet as You Are 1968 – Best of Nat King Cole 1970 – The Magic of Christmas with Children 1972 – The Greatest of Nat King Cole 1973 – Nature Boy 1974 – Love Is Here to Stay 1974 – Love is a Many Splendored Thing 1977 – 20 Golden Greats 1979 – Reader's Digest Presents: The Great Nat King Cole 1982 – Greatest Love Songs 1983 – Unforgettable (Australia) 1990 – Hit That Jive, Jack 1990 – Jumpin' at Capitol 1990 – Capitol Collectors' Series 1990 – Cole, Christmas, & Kids 1991 – The Complete Capitol Recordings of the Nat King Cole Trio 1991 – The Unforgettable Nat King Cole 1992 – Nat King Cole at the Movies 1992 – Christmas Favorites 1992 – The Best of the Nat King Cole Trio: The Instrumental Classics 1993 – The Billy May Sessions 1993 – Mis Mejores Canciones: 19 Super Exitos 1994 – Let's Face the Music & Dance 1996 – Sincerely/The Beautiful Ballads 1997 – For Sentimental Reasons 1997 – Retro 1998 – The Frim Fram Sauce 1998 – Dear Lonely Hearts/I Don't Want to Be Hurt Anymore 1999 – Looking Back/Where Did Everyone Go? 1999 – Live at the Circle Room 1999 – The Christmas Song 2000 – Coast to Coast Live 2000 – Route 66 2000 – Christmas for Kids: From One to Ninety-Two 2001 – Golden Greats