Biografia Guerra Civile Durante la guerra civile, troviamo una prima volta Lucio Vibullio Rufo ad Ausculum, l'odierna Ascoli Piceno, impegnato a reclutare soldati per conto di Pompeo;. si è nel febbraio del 49 a.C., circa un mese dopo che Cesare aveva varcato il Rubicone, dando inizio alla guerra civile.; ; ; ; .

All'arrivo di Cesare alle porte della città con la legio XII e XIII questa si arrende senza combattere; i soldati pompeiani, in parte si uniscono alle legioni di Cesare, in parte fuggono da Ascoli con a capo Publio Cornelio Lentulo Spintere, riparando a Corfinio dove si riorganizzano, sotto il comando di Lucio Vibullio Rufo e di Lucio Domizio Enobarbo.

Un messaggero di Rufo fu spedito a Brindisi per chiedere aiuto a Pompeo, che invece preferì imbarcarsi verso e partire per Durazzo. Abbandonati da Pompeo e dal loro comandante Lucio Domizio Enobarbo, che avevano imprigionato dopo che aveva tentato di fuggire nascostamente, assediati dalla legio VIII, che ormai aveva terminato di costruire un vallo intorno a Corfinio, i soldati posti a difesa della città, si arresero senza combattere.

Come suo costume Cesare fu generoso con i vinti; evitò il saccheggiò della città, incluse i soldati nelle sue legioni e lasciò liberi tutti i nobili romani presenti in città, arrivando anche a restituire i sei milioni di sesterzi che L.D. Enobarbo aveva in città.

Lasciato libero da Cesare, Lucio Vibullio Rufo rimane però legato alla fazione degli ottimati, ed è mandato in Spagna, per raggiungere i soldati pompeiani là stanziati.

Note

Bibliografia

Fonti antiche (traduzione inglese ). (testo latino ). (testo greco e traduzione inglese). (testo greco e traduzione inglese).

Fonti storiografiche moderne