Biografia Egli era figlio di Guido I Guidi di Romena e fratello di Aghinolfo, Ildebrandino, Alessandro, e altre due sorelle.
Nel 1283 fu podestà di Siena.
Egli è citato nella Divina Commedia (Inferno XXX, v. 77) come responsabile, con i fratelli, della morte di Mastro Adamo, che venne spinto da loro a falsificare il peso aureo del fiorino, prima di essere arrestato e arso vivo nel 1281. Egli viene citato come già morto nel 1300, data dell'ipotetico viaggio di Dante.
Bibliografia Vittorio Sermonti, Inferno, Rizzoli 2001. Umberto Bosco e Giovanni Reggio, La Divina Commedia - Inferno, Le Monnier 1988.
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Guido 02 Categoria:Personaggi citati nella Divina Commedia (Inferno)