Salto nel buio è un romanzo scritto da Clive Cussler. È la sesta avventura di Dirk Pitt, e in ITalia è stato pubblicato dalla edizioni TEA.

Trama Stato di New York, 1914.

Harvey Shields si trova a bordo del transatlantico Empress of Ireland, che sta affondando nella baia del fiume San Lorenzo in piena notte. Nella nave semidistrutta, Shields vede una bambina imprigionata tra i detriti, probabilmente già morta, mentre il nonno prova in tutti i modi di estrarla e proteggerla. Shields, dopo un momento di panico quando non trova più la sua valigetta di lavoro, si arrende alla realtà, preparandosi ad andare incontro alla morte. Quasi nello stesso momento, sul Manhattan Limited, un treno che viaggia verso New York, Richard Essex non riesce a prendere sonno. Mentre il convoglio si avvicina a un grande ponte, la guardiola dei controllori viene presa d'assalto da un rapinatore, che minaccia e distrae i due controllori, impedendo loro di fermare il treno per una presunta interruzione della ferrovia. Quando il rapinatore scappa con la refurtiva, un controllore corre a inseguire il treno, scoprendo che è precipitato nel fiume sottostante il ponte.

1989.

Il presidente degli Stati Uniti e Alan Mercier, suo consigliere, discutono circa la situazione economica e delle risorse energetiche del Paese, ormai agli sgoccioli e quasi completamente dipendente dalle risorse del Quebec, che nel frattempo sta spingendo per l'indipendenza dal Canada, appoggiato proprio dagli Stati Uniti. Dopo questo incontro, Mercier contatta Ronald Klein, ministro dell'Energia, per avvisarlo che in passato furono stanziati 680 milioni di dollari per il ministero, ma nessuno sa più che fine abbiano fatto, chiedendogli quindi di indagare.

Charles Sarveux, primo ministro canadese, visita la nuova e gigantesca centrale idroelettrica di James Bay. Nel frattempo, a poca distanza, Foss Gly e alcuni uomini si preparano a compiere un attentato colpendo l'aereo di Sarveux quando riparte, ma la missione fallisce parzialmente quando i piloti riescono ad atterrare, permettendo al primo ministro di salvarsi gettandosi prima che l'aereo prenda fuoco, uccidendo tutti gli altri passeggeri. Ricoverato in ospedale, Sarveux viene visitato dall'affascinante moglie Danielle, alla quale chiede di contattare un certo Henri Villon, il ministro degli Interni, per aumentare la sicurezza alla centrale idroelettrica, e che indaghi su un certo Max Roubaix. Tornata alla sua residenza, Danielle vi trova già Villon, suo amante segreto, e suo complice nell'idea dell'attentato al marito.

Heidi Milligan, una giovane comandante della Marina, si trova in biblioteca a studiare testi per la sua tesi, quando si imbatte in una misteriosa e incompleta lettera del 1912 del presidente Woodrow Wilson indirizzata al primo ministro inglese, trattando di un accordo segreto tra i due Paesi. Indagando anche nell'archivio del Congresso, Heidi non trova altre informazioni oltre ad una foto d'epoca di Harvey Shields e Richard Essex insieme al ministro degli Esteri americano Bryan. Dopo una breve pausa intima con il ritrovato amico Dirk Pitt, Heidi rintraccia e incontra il nipote di Essex, John, prova ad ottenere nuove informazioni, ma anche lui non sa nulla del misterioso accordo.

Il tenente britannico Ewen Burton-Angus conosce Jack Murphy, responsabile dell'archivio del senato Americano, e si offre di aiutarlo a cercare qualsiasi informazione circa il documento, chiedendo aiuto direttamente a Londra. Nella capitale inglese, il suo amico Peter Beaseley, capo della biblioteca del Ministero degli Esteri, si butta a caccia di nuove informazioni, aiutato dalla sua segretaria. Proprio sul punto di rinunciare, scopre un fascicolo che lo lascia a bocca aperta.

Heidi deve partire per San Diego, dato che il suo periodo di permesso dalla Marina è scaduto, e in aeroporto saluta Dirk Pitt chiedendogli di aiutarla a indagare sul misterioso trattato.

Brian Shaw, un ex agente segreto inglese, sta presenziando a un funerale, dove incontra una vecchia collega. Dopo la funzione, viene convocato nella sede segreta, dove il generale Simms lo recluta per un nuovo lavoro di investigazione. Shaw viene mandato a Washington, dove incontra Burton-Angus che gli dà il nuovo incarico: andare a Los Angeles ad incontrare Heidi Milligan per scoprire cosa sa circa il trattato segreto.

Villon incontra Foss Gly, che si giustifica circa il fallito attentato al primo ministro canadese. Villon rassicura il killer, invitandolo a non esporsi e spiegando che il suo piano può proseguire. Villon riceve poi aggiornamenti sul conto di Max Roubaix, scoprendo che fu un killer vissuto un secolo prima, famoso per aver strangolato numerose vittime.

Sarveux viene visitato dal suo vice, e gli spiega che l'attentato nei suoi confronti sta aiutando il Movimento per il Quebec Libero nella sua rivoluzione, rivelandogli che è a conoscenza del fatto che c'è un misterioso membro del governo in contatto con i russi comunisti.

Villon si reca alla centrale di James Bay e ordina al supervisore di creare un blackout di pochi secondi in alcune città statunitensi.

Alan Mercier riceve riscontro da Ronald Klein circa i fondi perduti, e scopre che sono stati ceduti alla NUMA. Nel frattempo, James Sandecker, il direttore della NUMA, contatta un suo uomo, Dirk Pitt, impegnato in una missione segreta con un sottomarino, il Doodlebug. Mentre sono al largo delle coste canadesi, il sottomarino di Pitt viene pedinato da un altro mezzo, che nonostante sia della Marina americana, lancia un siluro contro il Doodlebug. A Washington risulta che il sottomarino sia stato abbattuto, e Sandecker viene convocato dal presidente per una riunione di emergenza per dare spiegazioni sulle azioni del Doodlebug: lo scopo della missione era testare la nuova tecnologia che permette di scandagliare il fondale marino con estrema precisione per scoprire giacimenti di minerali. Durante la riunione, Al Giordino, collega di Pitt, interviene per riferire che in realtà il Doodlebug è sano e salvo, e ha inoltre scoperto un immenso giacimento di petrolio al largo del Quebec.

Tornato a Washington, Pitt va a cercare il nipote di Richard Essex, ma scopre che è morto in casa, mentre leggeva il diario del nonno. Pitt incontra un suo amico giornalista, Joe Epstein, chiedendogli se ha scoperto qualcosa sui due incidenti di Essex e Shields. Ma, nonostante le coincidenze, nulla lascia pensare a qualche cospirazione. Inoltre, il treno e i corpi dei passeggeri non furono mai ritrovati.

Shaw incontra Heidi Milligan a una festa della Marina, e durante una fuga romantica insieme riesce a scoprire che lei ha condiviso le sue ricerche con Dirk Pitt.

Nel frattempo Dirk va a trovare Jules Le Mat, il comandante di un battello appassionato del naufragio della Empress of Ireland, e gli chiede notizie su Harvey Shields, il cui corpo non fu mai ritrovato.

Successivamente, Dirk raggiunge il luogo del ponte crollato, e mentre si trova lì vede e sente un treno che arriva dal nulla, per poi scomparire in un istante. Ancora incredulo, bussa alla porta della vecchia stazione, ora abitata da Ansel Magee, un famoso scultore, e sua moglie. Magee gli fa vedere come ha mantenuto intatto lo studio del vecchio capostazione ai tempi dell'incidente.

Henri Villon e il governatore del Quebec, Jules Guerrier, fanno visita a Charles Sarveux. Guerrier si propone come presidente del nuovo eventuale stato indipendente del Quebec, a cui sorprendentemente Sarveux non si oppone più. Tutto ciò fa infuriare Villon, perché ciò si scontrerebbe con il volere comunista, e la moglie di Sarveux, Danielle, propone allora di uccidere anche Guerrier, per consentire a Villon di assumere il massimo potere. Quindi Foss Gly, travestendosi da Villon, si reca a casa di Guerrier e lo soffoca, simulando poi una morte naturale. Poco dopo Danielle si congeda da Villon dopo una notte insieme, senza accorgersi che in realtà si tratta ancora di Gly travestito.

Pitt si reca dal presidente statunitense per informarlo del trattato, che si scopre essere un atto di vendita, in cui la Gran Bretagna avrebbe venduto il Canada agli Stati Uniti per un miliardo di dollari. Dato il mancato pagamento e i documenti andati perduti nei due incidenti, la questione fu archiviata. Dopo il colloquio con Pitt, il presidente incontra Mercier e Klein, scoprendo che nel corso degli anni gli Stati Uniti hanno effettivamente versato più di un miliardo di dollari a favore della Gran Bretagna, ma decide di mantenere ancora segrete le sue intenzioni e il contenuto del trattato, appoggiando anzi la separazione del Quebec dal Canada.

Pitt sta partecipando a un'asta di automobili d'epoca quando viene raggiunto dal segretario del presidente, che lo incarica di andare alla ricerca delle copie dei trattati perduti nell'affondamento della Empress of Ireland e nel disastro del treno.

In Inghilterra, il generale Simms riceve ordini dal primo ministro di interferire a tutti i costi nelle ricerche dei trattati da parte della NUMA. Shaw informa quindi Villon delle operazioni di Pitt e i suoi uomini, ottenendo il permesso di distruggere la nave prima che la NUMA possa scoprire qualcosa, venendo affiancato da Gly.

Giordino raggiunge con un battello il ponte crollato, pronto per iniziare la ricerca del treno caduto. Anche lui e i suoi uomini rimangono vittime dell'illusione iper realista del treno che arriva e scompare all'improvviso. Nel frattempo, Pitt e la sua squadra, aiutati anche da Heidi, iniziano le ricerche all'interno della nave affondata, usando un mino sommergibile. Durante l'ispezione, però, alcuni sub rubano il mezzo, che grazie alla sua telecamera riesce a inquadrare uno di loro: Brian Shaw. A poca distanza dalla NUMA, Shaw e Gly discutono su come procedere, evitando per il momento di far esplodere tutto con le cariche che sono riusciti a piazzare sulla nave affondata.

Il presidente, a colloquio con Mercier, spera che Pitt possa trovare la copia del trattato prima che il Canada cacci la NUMA dal suo territorio.

Gly si immerge nel fiume e raggiunge la nave, mimetizzandosi con gli uomini della NUMA. Viene però scoperto, ma solamente cacciato via senza conseguenze. Tornato sulla sua nave d'appoggio, Gly viene affrontato da Shaw, che ha ricevuto l'ordine di uccidere il killer. Ma Gly ha la meglio e, sul punto di uccidere Shaw, viene assalito da Pitt, che poi ha un faccia a faccia con l'agente segreto inglese, entrambi consapevoli che uno dei due dovrà perdere, alla fine.

Sarveux torna finalmente a casa, e viene visitato da Villon. Il primo ministro svela che la trappola che aveva lanciato al suo collega (il messaggio su Max Roubaix)ha funzionato: ora Sarveux sa che Villon è un traditore che ha combattuto per ottenere il potere sfruttando l'indipendenza del Quebec. Villon si dimette dal suo ruolo, non prima di ordinare a Gly di far sparire la NUMA dal fiume canadese.

La marina canadese avvisa la NUMA di sgomberare l'area, e Pitt intende disobbedire e continuare a cercare il trattato. Allora il presidente statunitense decide di intervenire, inviando una nave americana a difendere la squadra della NUMA. In questa situazione di stallo, Gly arriva con un idrovolante e fa scoppiare le bombe piazzate sul relitto, facendo rovesciare la nave della NUMA.

Nel frattempo, Giordino intuisce che il treno sia effettivamente sotto il fiume, semplicemente sotterrato dalle rovine del ponte.

Shaw si reca da Sarveux e rivela i piani di Villon e Gly per prendere il potere, sospettando anche che siano loro ad avere ucciso Guerrier. Sarveux, inizialmente scettico, scopre dal capo della polizia che i sospetti di Shaw sono fondati.

Dopo l'esplosione che ha provocato molte vittime, Pitt decide comunque di immergersi per un ultimo tentativo alla ricerca del trattato, trovandolo all'interno della valigetta originale.

Il medico legale scopre finalmente che Guerrier è stato effettivamente ucciso, informando Sarveux.