Definita The Queen of Neo Burlesque, è nota per aver riportato in auge il genere del burlesque negli anni duemila. Ha scelto il nome d'arte Dita per omaggiare l'attrice tedesca degli anni venti Dita Parlo, mentre il cognome Von Teese le è stato dato dalla rivista Playboy nel 2002, in quanto necessitava di un cognome per apparire in copertina ed aveva scelto dall'elenco telefonico il cognome "Von Treese", ma per errore venne stampato "Von Teese", cognome che poi l'artista ha deciso di mantenere.

Biografia Primi anni Nata a Rochester, nel Michigan, da una famiglia di origini inglesi, scozzesi, armene e tedescheOfficial Twitter. Twitter.com (July 15, 2013). Retrieved on August 22, 2011., figlia di un'estetista e di un operaio, sviluppa fin da piccola una particolare passione, influenzata dalla madre, per il cinema e i musical in Technicolor degli anni quaranta. Affascinata dalla Old Hollywood, Dita inizia a immedesimarsi nelle sue dive preferite facendo spesso uso di abbigliamento retró. Inizia a praticare danza classica, e la sua prima aspirazione è quella di diventare ballerina. In seguito si servirà di questa preparazione nei suoi spettacoli di genere burlesque, ballando en pointe.

A dodici anni si trasferisce nella contea di Orange, in California, con i genitori e le due sorelle. Da adolescente, la madre la porta a comprare il suo primo reggiseno, di semplice cotone bianco, e le dà un uovo di plastica contenente dei collant color carne. Incredibilmente delusa, inizia a pensare di trovarsi un lavoro per poter comprare la lingerie che sogna: vestiti con merletti e calze simili a quelle indossati dalle sue attrici preferite e nelle riviste di Playboy del padre.

A quindici anni inizia a lavorare in un negozio di biancheria intima come commessa. Il lavoro le dà la possibilita' di comprarsi tutti gli indumenti da lei desiderati. La passione per i vestiti vintage la porta a specializzarsi al college in storia della moda. Abbandonata l'idea di diventare una ballerina, aspira a diventare costumista per spettacoli e cinema.

Anni novanta La sua carriera come stripper inizia in un locale di spogliarello, a diciannove anni, dove si distingue per classe e originalità. Ama creare numeri ispirandosi allo stile degli anni quaranta che ammira particolarmente: capelli acconciati ad alveare, guanti fino al gomito, corsetti e giarrettiere; ciò confonde e affascina la clientela. A inizio carriera partecipa ad alcuni film softcore, come Romancing Sara e Matter of Trust (con lo pseudonimo di Heather Sweet), oltre a due film hardcore a tematica lesbo/fetish diretti da Andrew Blake (Pin Ups 2 e Decadence).

Se l'eleganza delle sue performance trae spunto da bellezze d'epoca come Gypsy Rose Lee e Betty Grable, la sua immagine è dichiaratamente ispirata a Bettie Page. I suoi capelli biondi e i lineamenti graziosi contrastano con l'immagine di se che vorrebbe creare; si tinge i capelli di nero corvino, scurisce le sopracciglia mantenendo la pelle molto pallida e adotta un makeup glamour anni ‘40-‘50.

Distinguendosi fra tante, inizia a lavorare come modella per riviste di genere fetish. In poco tempo diventa una delle muse ispiratrici di molti artisti, tra cui Christian Louboutin, che rimane suo amico e collaboratore disegnando e personalizzando le scarpe per ogni suo spettacolo.

Anni duemila

Nel 1999, nel 2001 e nel dicembre 2002 posa per la rivista statunitense Playboy che la rende nota in tutti gli Stati Uniti. Appare anche sulle copertine di Marquis e Bizarre, le più grandi e famose riviste di genere fetish. Nel 2005 posa per la campagna di Vivienne Westwood insieme al marito Marilyn Manson; sfila per Moschino e Jean-Paul Gaultier e fa da testimonial per i brand di lingerie Agent Provocateur e Frederick's of Hollywood. Nel 2006 pubblica un album fotografico a "doppia faccia" intitolato Burlesque and the Art of the Teese / Fetish and the Art of the Teese.

Dita si esibisce in locali e per eventi del tutto esclusivi, come ai Fashion Week's Party delle più grandi città, e al Crazy Horse di Parigi e di Las Vegas. Durante il Festival di Cannes 2007 prende parte al gala di beneficenza per la lotta contro l'AIDS (Amfar's Cinema Against Aids), esibendosi nel lipteese, uno strip a cavallo di un rossetto gigante firmato MAC Cosmetics.

Nel 2008 crea per Wonderbra una linea d'intimo ispirata a se stessa e alla sua passione per gli anni quaranta-cinquanta. Sempre nel 2008 diventa testimonial per Cointreau, che le dedicherà il CointreauTeese, un cocktail personalizzato alle note di violetta. È inoltre testimonial per Altoids.

Nel maggio 2009 si esibisce all'Eurovision Song Contest a Mosca durante la performance della Germania. Nel febbraio 2010 è ospite al Festival di Sanremo condotto da Antonella Clerici; per l'occasione si presenta sul palco indossando nient'altro che diamanti, . Nel 2011 è testimonial dell'acqua minerale Perrier.

A gennaio 2013 prende parte al video musicale Disintegration, prodotto dal duo elettronico Monarchy e diretto dal regista Roy Raz, ad aprile 2013 a quello di Up in the Air dei Thirty Seconds to Mars e l'anno seguente a quello di Ugly Boy, de Die Antwoord.

Vita privata Dita von Teese è nota anche per la sua relazione sentimentale con la rockstar Marilyn Manson, durata dal 2000 al 2007, che ha ispirato al cantante l'album The Golden Age of Grotesque. Sposati il 28 novembre 2005, la cerimonia è officiata dal regista Alejandro Jodorowsky e si svolge in perfetto stile gotico, con abiti ottocenteschi, in un castello della contea di Tipperary, in Irlanda. Il matrimonio si conclude agli inizi del 2007.

A proposito delle sue relazioni, Dita von Teese ha dichiarato, in un'intervista rilasciata all'edizione italiana di Playboy n. 14 dell'aprile 2010:

Filmografia parziale Cinema Romancing Sara, regia di Lawrence Lanoff (1995) Una situazione difficile (Matter of Trust), regia di Joey Travolta (1998) Pin-Ups 2, regia di Andrew Blake (1999) - direct-to-video Dita in Distress, regia di Christina Faust (1999) Decadence, regia di Andrew Blake (2000) - direct-to-video Tickle Party: Volume 2 (2001) - direct-to-video Slick City: The Adventures of Lela Devin, regia di John Fitzgerald (2001) - direct-to-video Transparent Dreams (2001) - direct-to-video Bound in Stockings (2002) - direct-to-video Naked and Helpless (2002) - direct-to-video Blooming Dahlia, regia di K.J. Kleefeld (2004) - cortometraggio The Death of Salvador Dali, regia di Delaney Bishop (2005) - cortometraggio High on Heels, regia di Peter W. Czernich (2007) - direct-to-video Madame morte (Saint Francis), regia di Ezra Gould (2007) Dita Behind Closed Doors (2008) - direct-to-video Dita Fetish Goddess (2008) - direct-to-video Fetish In Paradise: Kink In The Caribbean (2008) - direct-to-video Dita In Rubber (2010) - direct-to-video Vintage Dita (2010) - direct-to-video DitArielle, regia di Ali Mahdavi (2014) - cortometraggio How To Be Sexy, regia di Courtney Davis (2015) - cortometraggio direct-to-video A Morning with Dita Von Teese, regia di Sophie Edelstein (2016) - cortometraggio Don't Worry Darling, regia di Olivia Wilde (2022)

Televisione CSI - Scena del crimine - serie TV, episodio 11x12 (2011) Le curiose creazioni di Christine McConnell - serie TV, episodi 1x03, 1x04, 1x06 (2018)

Videoclip Green Day - Redundant, regia di Mark Kohr (1998) Marilyn Manson - mOBSCENE, regia di Thomas Kloss e Marilyn Manson (2003) Thirty Seconds to Mars - Up in the air, regia di Bartholomew Cubbins (2013) Die Antwoord - Ugly Boy, regia di Ninja (2014) Blue Eyed Christ - Freakshow, regia di Eric Zimmerman (2014) Taylor Swift - Bejeweled, regia di Taylor Swift (2022)

Discografia Album in studio 2018 - Dita Von Teese

Note

Voci correlate Marilyn Manson

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