Heart of the Beast - Nel profondo selvaggio (Heart of the Beast) è un film del 2026 diretto da David Ayer e interpretato da Brad Pitt.

Trama James Belmont, ex ufficiale delle Forze Speciali dell'esercito statunitense, vive isolato nella natura dell'Alaska insieme a Odino, il suo cane da guerra, con cui ha condiviso numerose missioni. Entrambi portano ancora le conseguenze fisiche e psicologiche della guerra: James è segnato da numerose cicatrici e soffre di problemi cardiaci, mentre Odino ha perso la zampa anteriore destra e ha i denti di titanio a causa di una ferita alla mascella superiore, ed entrambi sono tormentati da incubi causati dal disturbo da stress post-traumatico. I due conducono una vita semplice e solitaria, spostandosi per l'area con un piccolo idrovolante e cercando nella natura un modo per lasciarsi alle spalle il passato. Mentre sono a caccia in una foresta nei pressi di un fiume, incontrano un uomo di nome Watkins, un ex cercatore d'oro che, come loro, si gode la pensione vivendo a contatto con la natura. James e Watkins passano la serata a chiacchierare del loro passato, e l'anziano minatore informa l'ex soldato che una tempesta è in arrivo.

Il mattino successivo, Watkins parte di prima mattina, lasciando a James un libro in cui c'è una frase che rappresenta molto bene quest'ultimo. James si alza in volo insieme a Odino con il suo velivolo, superando facilmente la tempesta, ma all'improvviso l'uomo è colto da un attacco cardiaco e sviene, precipitando in un fiume. Salvatosi per miracolo, James esce dall'aereo e si accorge che Odino non è con lui: il cane è stato risucchiato fuori dall'aereo durante la caduta, ed è ora ferito in mezzo alla foresta. Felice di trovarlo ancora vivo, James avvolge il suo amico nella sua giacca e accende un fuoco per tenerlo al caldo, per poi recuperare l'equipaggiamento dal relitto affondato e montare la tenda per la notte. Il giorno dopo, Odino si riprende, mentre James riesce a trovare sulla sua cartina il punto in cui si trovano: la strada più vicina è a circa 90 chilometri di distanza, e nelle loro attuali condizioni saranno necessari diversi giorni per raggiungerla. L'ex militare attacca quindi un coltello a un bastone, in modo da avere un'arma di difesa, e si incammina insieme a Odino verso la destinazione. Nel primo giorno di cammino, i due non riescono a percorrere molta distanza e, come se non bastasse, gran parte delle loro provviste è divorata nella notte da qualche animale selvatico.

Successivamente, fermatisi a raccogliere acqua presso un ruscello, i due incontrano un orso grizzly, che Odino riesce ad allontanare senza combattere. Più tardi, si trovano a dover camminare sul tronco di un albero per attraversare un burrone, ma nel tentativo di aiutare Odino, James precipita nelle rapide sottostanti, fratturandosi l'avambraccio sinistro. Raggiunto da Odino a fondovalle, James ripara la frattura con l'aiuto dell'amico e si costruisce un tutore di fortuna, per poi rimettersi in cammino. Proseguendo lungo il cammino, i due notano un branco di lupi uccidere un cucciolo di alce, e uno di essi sembra accorgersi della loro presenza. La sera successiva è passata sotto un albero, poiché la ferita impedisce a James di montare bene la tenda, ma gli incubi e la presenza dei lupi impediscono ai due di dormire, costringendoli invece a continuare il viaggio al buio. Nel mezzo della foresta, James e Odino sono infine attaccati dai lupi: il cane se la cava con una ferita alla zampa, ma l'uomo, pur riuscendo a mettere in fuga il branco dopo averne ucciso il capo, è azzannato più volte e subisce una profonda ferita all'addome.

Proseguendo a fatica, James e Odino attraversano una palude, in cui l'uomo riporta altre ferite, e raggiungono infine un'altura da cui, finalmente, riescono a vedere la strada. Le ferite di James prendono infine il sopravvento e, capendo di non avere più la forza di proseguire, scrive una lettera con le sue ultime volontà e dice a Odino di andare avanti da solo. James passa la sua ultima notte a fianco di Odino, guardando l'aurora boreale e pensando ai suoi compagni, caduti nell'ultima missione a cui aveva partecipato con il suo amico. La mattina dopo, James è ormai morto e Odino, seguendo il suo ultimo ordine, raggiunge infine la strada, dove è trovato da una giovane nativa americana alla guida di un furgone. La ragazza, di nome Amber, ispeziona le tasche della bardatura del cane e trova la lettera di James, che racconta la storia di Odino, illustra i comandi che conosce e chiede a chiunque lo trovi di farlo vivere in pace dopo che ha conosciuto solo la guerra: la lettera include anche i conti bancari di James, con la richiesta che siano usati per dare a Odino il giusto supporto. Amber accoglie quindi Odino nel proprio furgone e lo porta alla sua nuova casa, lasciando il corpo di James alla natura come da sua richiesta.

Produzione Le riprese del film si sono svolte tra febbraio e maggio 2025 in Nuova Zelanda.

Distribuzione Il film è stato presentato in anteprima a Franklin, Tennessee, il 15 settembre 2026 e distribuito nelle sale italiane da Eagle Pictures il 24 settembre seguente e in quelle nordamericane il giorno successivo.

Edizione italiana La direzione del doppiaggio e i dialoghi italiani sono curati da Daniele Giuliani, assistito da Giorgia Brusatori, per conto della Dubbing Brothers Int. Italia.

Accoglienza Incassi Il film ha incassato in Nord America e nel resto del mondo, per un totale di . In Italia ha incassato . Critica Il film è stato ben accolto dalla critica: su Rotten Tomatoes 168 critici esprimono un indice di gradimento dell'85% con un voto medio di 6.9 su 10, su Metacritic 31 critici un voto medio di 66/100.

Note

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