Iltisia S.F.Blake, 1958 è un genere di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Eupatorieae e sottotribù Ageratinae.

Etimologia Il nome del genere è dedicato al botanico Hugh H. Iltis (1925–2016), celebre tassonomo e professore all’Università del Wisconsin, noto per i suoi contributi alla sistematica delle Compositae e per il suo ruolo nella conservazione della biodiversità.

Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Sidney Fay Blake (1892-1959) nella pubblicazione " Journal of the Washington Academy of Sciences. Baltimore, MD" ( J. Wash. Acad. Sci. 47: 409) del 1958.

Descrizione Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus di tipo erbaceo o subarbustivo...

Fusto. La parte aerea in genere è eretta o decombente, semplice o ramosa.

Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto. La forma è varia da orbicolare a ampiamente ovata con margini crenati o dentati.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da pochi capolini (3-7) terminali di tipo discoide. I capolini sono formati da un involucro, con forme cilindriche, composto da 8-10 brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori del disco (quelli del raggio sono assenti). Le brattee sono persistenti e disposte in modo embricato su più serie. Il ricettacolo è convesso con o senza pagliette a protezione della base dei fiori

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi); sono più o meno numerosi (30 per capolino) con forme brevemente tubulose di tipo attinomorfo o in alcuni casi di tipo zigomorfo); sono inoltre ermafroditi.

Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio

Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame.

Corolla: (solo fiori del disco) la forma della corolla normalmente è a imbuto o tubolare a volte non del tutto simmetrica radialmente (due lobi dei fiori marginali sono più grandi). I lobi sono 4-5 e relativamente corti; la forma è più o meno oblunga; la superficie è papillosa; il colore è bianco.

Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; gli stami sono connati e formano un manicotto circondante lo stilo; la forma delle antere è cilindrica. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che di tipo isodiametrico o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).

Gineceo: il gineceo è composto da due carpelli formanti un ovario infero uniloculare. La base dello stilo non è allargata ed è glabra. Gli stigmi hanno una forma lineare, qualche volta lungo-clavata; possono inoltre essere papillosi o con protuberanze.

Frutti. I frutti sono degli acheni senza pappo. La forma dell'achenio è prismatica/compressa con 4 coste. Nella parte sommitale è presente un carpoforo.

Biologia Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama) o insetti.

Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat Le specie di questo genere sono distribuite in Costa Rica e Panama. Sono presenti in ambienti montani umidi, probabilmente nelle Cordilleras centrali.

Sistematica La famiglia delle Asteraceae (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Specie Il genere comprende 2 specie: Iltisia echandiensis R.M.King & H.Rob. Iltisia repens S.F.Blake

Filogenesi Questo genere appartiene alla sottotribù Ageratinae della tribù Eupatorieae; entrambi appartengono al clade denominato Phytomelanic cipsela o chiamato anche gruppo "Heliantheae Alliance", caratterizzato dalla presenza nella cipsela di uno strato di fitomelanina. La sottotribù è caratterizzata da lobi della corolla normalmente lisci sulla faccia interna, e dal pappo formato da barbe o da una corona di scaglie, oppure è assente, mai è formato da setole.

Iltisia mostra affinità con alcuni generi eliantinoidi, ma differisce per le foglie opposte, la struttura dell’involucro e la forma degli acheni. Alcuni botanici suggeriscono di accorpare le due specie del genere Iltisia e l'unica specie di Piqueriopsis nel genere (in questo caso “allargato”) Microspermum.

Alcuni caratteri distintivi del genere: le infiorescenze sono formate da circa 30 fiori per capolino; le brattee dell'involucro sono 8 - 10; la distribuzione di queste piante è endemica all'areale Costa Rica/Panama.

Il numero cromosomico delle specie di Iltisia è: 2n = 26.

Note

Bibliografia

Voci correlate Generi di Asteraceae

Altri progetti

Collegamenti esterni

Iltisia Royal Botanic Gardens KEW - Database

Categoria:Asteroideae