Biografia Primi anni Nata a Vienna, Austria, in una famiglia di origini ebraiche, suo padre Rudolf Willheim ha lavorato per la compagnia di navigazione transatlantica Holland America Line. Sin da bambina dimostra una grande passione per il disegno e frequenta numerosi musei, finché tra il 1938 e il 1939 è costretta ad imbarcarsi col Kindertransport e separarsi dai genitori durante l'occupazione nazista del suo paese stabilendosi a Leeds, Inghilterra, lavorando come domestica, bambinaia e volontaria ospedaliera finché, a 16 anni, riceve una lettera dai genitori venendo informata della loro fuga negli Stati Uniti, dove li raggiunge, stabilendosi con loro in una pensione sulla 72ª strada nell'Upper West Side di Manhattan tornando a dedicarsi all'arte e dichiarando, a proposito di quel periodo: «allora dipingevo disegni tirolesi su scatole di legno, e poi trovai lavoro al 46° piano del Rockefeller Center presso l'agenzia pubblicitaria Reiss. Mi pagavano 50 centesimi l'ora per disegnare cataloghi per Woolworth. Quindi guadagnavo anche qualcosa e frequentavo i corsi serali, e poi credo di avervi già detto che mia madre vide un annuncio sul giornale per disegnatori di fumetti? Andai alla Fiction House [casa editrice di fumetti] fui assunto in prova, e mi tennero. E poi, dopo un anno e mezzo, realizzavo copertine e ricevetti un grosso bonus di Natale...».
Ha studiato sia presso l'Art Students League of New York che la School of Visual Arts.
Carriera Originariamente assunta alla Fiction House per sostituire gli artisti uomini chiamati al fronte durante la seconda guerra mondiale, ha lavorato come illustratrice e inchiostratrice assieme a Nina Albright, Fran Hopper, Marcia Snyder e Ruth Roche iniziando, nel tardo 1942 o all'inizio del 1943, a firmarsi "Lily Renée", nome d'arte con cui inizia ad occuparsi delle storie della pilota Jane Martin sui numeri dal 33 al 48 di Wings Comics (marzo 1943-agosto 1944) i cui testi sono stati scritti da una persona ignota sotto lo pseudonimo "F.E. Lincoln".
Negli anni successivi ha illustrato le storie di Werewolf Hunter sui numeri dal 14 al 40, di Rangers Comics (dicembre 1943-aprile 1948) collaborando con chi si è occupato della sceneggiatura - con gli pseudonimi "Armand Weygand" e "Armand Broussard" - per indirizzare la testata da storie inerenti la licantropia a un più generico horror gotico, poiché preoccupata di non essere in grado di disegnare correttamente i lupi. Renée ha inoltre contribuito alla testata di fantascienza Planet Comics sui numeri da 32 a 49 (settembre 1944-luglio 1947) e al personaggio di Señorita Rio, alter ego dell'atrice Rita Farrar, un'avventuriera sudamericana impegnata nello spionaggio per il governo degli Stati Uniti durante la guerra, le cui storie, con sceneggiature attribuite a "Morgan Hawkins", sono state pubblicate nei numeri da 33 a 44 e da 47 a 51 di Fight Comics (ottobre 1944-agosto 1947). Nonostante il personaggio sia stato disegnato originariamente da Nick Cardy, Renée è ritenuta l'artista maggiormente associata al personaggio.
Nel 1948, dopo il trasferimento della Fiction House, lei e il marito hanno iniziato a lavorare per la St. John Publications, illustrando assieme i fumetti di Gianni e Pinotto dal numero 2 al 34 (aprile 1948-dicembre 1955), inoltre, Renée ha illustrato vari numeri dei fumetti romantici Teen-Age Diary Secrets e Teen-Age Romances, oltre che le avventure della mascotte dell'azienda lattiero-casearia Borden, Elsie the Cow.
Ritiratasi dal mondo dei fumetti nei tardi anni '50, Renée ha scritto vari libri per bambini e alcune opere teatrali, tra cui Superman in Sleep's Embrace, messa in scena all'Hunter College di Manhattan, oltre a realizzare design di tessuti per Lanz of California e di gioielli per Willy Woo.
A partire dal 1970 Renée ha vissuto in un appartamento sulla Madison Avenue a New York, morendovi il 24 agosto 2022 all'età di 101 anni.
Vita privata Renée ha avuto un primo matrimonio in giovane età, in seguito annullato, per poi sposarsi una seconda volta con Eric Peters, a sua volta fumettista viennese rifugiato impiegato presso Collier e The Saturday Evening Post, la coppia ha tuttavia divorziato poco tempo dopo, portandola a dichiarare che il suo unico vero matrimonio sia stato con Randolph Phillips, suo terzo marito, consulente finanziario politicamente attivo che negli anni '40 ha diretto il comitato nazionale per gli obiettori di coscienza dell'American Civil Liberties Union e, nel 1972, presieduto il Comitato nazionale per l'impeachment. La coppia ha avuto due figli, Nina e Rick.
Riconoscimenti Nel 2007, Renée è stata inserita nella Comic-Con International Hall of Fame.
Note
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