My Old Lady è un film commedia del 2014 diretto da Israel Horovitz, qui al suo debutto come regista.

Trama Mathias Gold è un cinquantasettenne di New York, scrittore fallito, pluridivorziato e in difficoltà economiche. Alla morte del vecchio padre (con cui da tempo non aveva più rapporti), eredita un appartamento a Parigi e, con la speranza di venderlo, spende gli ultimi risparmi per recarsi in Francia. Una volta arrivato, scopre che l'appartamento è occupato da Mathilde Girard, un'anziana signora, e che suo padre lo aveva acquistato da lei 43 anni prima con una formula simile alla nuda proprietà: l'acquirente paga un prezzo ridotto per l'appartamento, ma il venditore ha il diritto di usufrutto per il resto della propria vita e riceve nel frattempo una rendita mensile fissa da parte dell'acquirente. Mathias quindi ha ereditato l'obbligo di versare a Mathilde 2400 euro al mese fino alla morte della donna, a meno che non ceda il contratto a qualcun altro.

Mathias spiega di non essere in grado di pagare la quota mensile, ma Mathilde gli permette di restare nell'appartamento in cambio di un orologio d'oro appartenuto a suo padre. Nell'appartamento vive anche Chloé, figlia dell'anziana signora. Chloé invita Mathias in un caffè e lui chiede a François Roy, un agente immobiliare, di unirsi a loro. Roy propone a Mathias di acquistare il contratto; quest'ultimo chiede una settimana di tempo per valutare la proposta. Chloé confessa a Mathias che, se accettasse l'offerta, alla morte della madre lei finirebbe in mezzo alla strada. Mathias tuttavia accetta la proposta di Roy, in attesa della firma del contratto.

Intanto Mathias scopre che suo padre aveva avuto una lunga relazione con Mathilde; lei era sposata con un ricco uomo d'affari e aveva già avuto Chloè, mentre il padre di Mathias era povero e aveva appena conosciuto la madre di lui. Mathilde era rimasta con il marito per il bene della bambina. Mathias racconta a Mathilde che la relazione tra lei e suo padre lo ha fatto sentire trascurato e non amato, per cui si è dato all'alcol e ha bruciato soldi e matrimoni, arrivando persino a tentare il suicidio all'età di quarant'anni. Mathilde afferma di non aver mai più rivisto il padre di Mathias da quando lui era rimasto vedovo.

Mathias scopre anche che Chloé ha una relazione con un uomo sposato e tenta di ricattarla per farsi condonare i pagamenti mensili che le deve, ma la donna decide di interrompere la propria storia riflettendo su come la relazione di sua madre avesse influito su di lei e su Mathias. Già a dieci anni si era resa conto della situazione e Mathias risponde che, alla stessa età, era dovuto intervenire per impedire alla madre di suicidarsi. Più volte la madre tentò il suicidio, fino a riuscirvi quando lui aveva diciannove anni. Mathias e Chloé trascorrono la notte insieme. Il mattino seguente, Mathias ascolta di nascosto un dialogo tra Chloé e Mathilde: Chloé le chiede se lei e Mathias abbiano lo stesso padre, ma la madre risponde di non saperlo. Mathias si sottopone a un test del sangue e il medico di Chloé conferma che non esiste alcun legame di parentela tra loro.

Mathias decide di rimanere con Chloé e di non accettare la proposta dell'immobiliarista. Mathilde gli restituisce l'orologio del padre, rivelandogli di essere stata lei a regalarglielo, e gli dice che lui e Chloé non dovranno preoccuparsi del denaro, poiché presto potranno vendere l'appartamento con la formula della rendita vitalizia: pur non ricavandone il valore pieno, avranno sempre un tetto sopra la testa.

Produzione My Old Lady è una coproduzione franco-anglo-americana, girata a Parigi e dintorni a partire dal settembre 2013. Israel Horovitz è stato un drammaturgo, attore e regista teatrale di successo, ma prima di questa pellicola aveva diretto soltanto un mediometraggio (Three Weeks After Paradise, 2002), testimonianza autobiografica sugli attentati dell'11 settembre 2001. Debuttando sul grande schermo a 74 anni, decise di puntare tutto sul talento degli attori mettendo in scena uno dei meglio riusciti fra i suoi più di 70 lavori teatrali.Alberto Pezzotta, Filippo Mazzarella (a cura di), Vivimilano, in Corriere della Sera, 3 dicembre 2014, p. 57

Distribuzione Il film fu proiettato in prima mondiale alla 39ª edizione del Toronto International Film Festival nel settembre 2014. In Italia fu distribuito a partire dal 20 novembre dello stesso anno.

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