LUSS Makin Island (hull classification symbol LHD-8) è una nave d'assalto anfibia di classe Wasp, seconda nave della United States Navy e prende il nome dal Butaritari, atollo delle isole Gilbert, obiettivo del raid dei Marine Raiders sull'isola di Makin, nelle prime fasi del coinvolgimento degli Stati Uniti nella seconda guerra mondiale.
Il contratto di costruzione venne assegnato alla Ingalls Shipbuilding di Pascagoula, Mississippi, il 19 aprile 2002 e l'impostazione della chiglia avvenne il 14 febbraio 2004. Varata il 22 settembre 2006 sotto il patrocinio della signora Silke Hagee, moglie del generale Michael W. Hagee - 33º Comandante del Corpo dei Marines -, ed entrò in servizio il 24 ottobre 2009 con l'allora capitano Bob Kopas al comando.
Storia operativa
Anni 2000 La nave venne battezzata il 19 agosto 2006, con madrina Silke Hagee – moglie del generale Michael Hagee, comandante del Corpo dei Marines – e varata il 15 settembre 2006. All'indomani dell'uragano Katrina, i funzionari della Marina statunitense annunciarono che diverse navi in costruzione presso i cantieri Ingalls Shipbuilding avevano subito danni a causa della tempesta, tra cui la Makin Island e due cacciatorpediniere della classe Arleigh Burke. Il completamento dell'unità subì dei ritardi nel 2008 a causa di interventi di ricablaggio resisi necessari per correggere un'installazione errata dei circuiti elettrici.
La Makin Island venne consegnata alla U.S. Navy il 16 aprile 2009 ed entrò in servizio a Pascagoula, nel Mississippi, il 26 giugno 2009 senza alcuna cerimonia, sotto il comando del capitano Robert "Bob" G. Kopas.
La Makin Island salpò per un dispiegamento il 10 luglio 2009, circumnavigando il Sud America passando per lo stretto di Magellano; durante la navigazione l'equipaggio proseguì l'addestramento, ottenendo le certificazioni operative necessarie in vista dell'arrivo a San Diego. Nel corso della missione, la nave svolse attività di cooperazione per la sicurezza regionale con Brasile, Cile e Perù, concentrandosi sulla stretta collaborazione con le forze civili e marittime dei paesi partner per condividere metodologie e pratiche addestrative. Giunse alla sua base di San Diego il 14 settembre 2009. In un'intervista radiofonica locale, il capitano Kopas dichiarò che, durante il viaggio dal Mississippi a San Diego attraverso il Sud America, la Makin Island risparmiò circa 2 milioni di dollari di carburante rispetto a quanto avrebbe consumato con un sistema di propulsione convenzionale.
La sua cerimonia ufficiale di entrata in servizio si è svolta il 24 ottobre 2009 presso la Naval Air Station North Island, a Coronado, vicino a San Diego. Alla cerimonia parteciparono sei veterani del Corpo dei Marines (USMC) reduci dal raid di Makin Island.
Anni 2010 Il 24 febbraio, la LHD 8 fece rientro alla base dopo una settimana di navigazione dedicata ai test operativi e alla valutazione dello Ship Self Defense System (SSDS).Lo Ship Self-Defense System (SSDS) è un sistema di gestione del combattimento aperto e distribuito, utilizzato dalla Marina degli Stati Uniti per proteggere le portaerei e le navi anfibie prive del sistema Aegis da missili antinave e altre minacce aeree. Successivamente un danno al meccanismo di viraggio fece slittare le prove finali di verifica della nave da agosto a settembre 2010.
La Makin Island visitò San Francisco nell'ottobre 2010 nell'ambito delle celebrazioni della Fleet Week 2010 della città.
Il 31 gennaio 2011, la nave da sbarco anfibio fece rientro alla base dopo tre giorni di prove in mare, completando il periodo di manutenzione programmata. Successivamente, il 15 febbraio svolse attività di addestramento ordinario al largo della costa occidentale. Il 23 febbraio, i Marines e marinai dell'11ª MEU e militari della Forza di autodifesa terrestre giapponese si imbarcarono sulla LHD 8 per partecipare alla fase in mare dell'esercitazione Iron Fist. Il 30 giugno, la Makin Island salpò dalla base di appartenenza per attività di addestramento ordinario al largo della costa occidentale. Il 10 agosto salpò da San Diego per un'esercitazione di integrazione (PMINT) della durata di 12 giorni tra lo Squadrone Anfibio (Phibron) e la Marine Expeditionary Unit (MEU), nello specifico l'11ª MEU. Il 16 settembre fece rientro alla base navale di San Diego dopo aver completato un'esercitazione COMPTUEX (Composite Training Unit Exercise)COMPTUEX (Composite Training Unit Exercise) è un'esercitazione militare avanzata della Marina degli Stati Uniti progettata per integrare e certificare i gruppi d'attacco delle portaerei (Carrier Strike Group) prima del loro spiegamento operativo. di sedici giorni. Il 29 settembre, il gruppo navale anfibio (ARG) della USS Makin Island partì dalla base di appartenenza per un'esercitazione di certificazione (CERTEX)La CERTEX (Certification Exercise) è la valutazione operativa conclusiva che verifica e certifica la prontezza di una Marine Expeditionary Unit e del relativo Navy Amphibious Ready Group prima del dispiegamento. della durata di due settimane.
Il 14 novembre 2011, il gruppo anfibio (ARG) della USS Makin Island salpò da San Diego per una missione programmata in Medio Oriente. Si tratta del primo impiego operativo degli AH-1Z Viper come distaccamento dello squadrone HMLA-367 (Marine Light Attack Helicopter Squadron). Il 21 novembre l'ARG Makin Island giunse a Pearl Harbor per una sosta di due giorni alle Hawaii. Il 24 novembre, i velivoli AV-8B Harrier, in forza al Marine Medium Helicopter Squadron (HMM) 268, si addestrarono per la prima volta con gli F-22 Raptor del 19th Fighter Squadron (FS) nel corso di un'esercitazione congiunta aria-aria sui cieli di Oahu, svoltasi tra il 20 e il 22 novembre. Il 3 dicembre la nave fece scalo ad Apra Harbor, Guam, per una sosta di routine. Il 12 dicembre ormeggiò presso la base navale di Changi, a Singapore, per una breve sosta. Gli AV-8B Harrier del MEU parteciparono al "Commando Sling", un'esercitazione congiunta tra l'Aeronautica di Singapore e l'Aeronautica statunitense presso la base aerea di Paya Lebar. Il 14 dicembre, i Marines e marinai dell'11ª Marine Expeditionary Unit (MEU) avviarono l'esercitazione congiunta "Kilat Eagle" con reparti dell'esercito malese a Kuantan, concentrandosi su addestramento nella giungla, operazioni di assalto aereo, scambio di personale e movimenti a livello di plotone e compagnia. Il 21 dicembre, La USS Makin Island giunse nuovamente a Singapore per una sosta di sei giorni. Il 6 gennaio 2012, il gruppo navale anfibio (ARG) della USS Makin Island rilevò l'ARG della USS Bataan nell'area di responsabilità (AoR) della 5ª Flotta statunitense. Il 14 febbraio, l'Hospital Corpsman di terza classe Kyler L. Estrada, in forza alla India Company del Battalion Landing Team (BLT) 3/1 (11ª MEU), rimase ucciso da un colpo d'arma da fuoco durante un'esercitazione notturna di manovra e tiro a fuoco reale con i Marines a Gibuti. Il 7 marzo, la nave ormeggiò presso il porto di Khalifa Bin Salman a Hidd, in Bahrein, per un periodo di manutenzione di 10 giorni. Il 19 aprile, la Makin Island giunse alla base navale di Aqaba, in Giordania, per effettuare operazioni di lavaggio e decontaminazione - per misure di prevenzione fitosanitaria - di tutti i mezzi imbarcati; il 23 aprile attraversò lo stretto di Tiran in direzione sud. Il 18 maggio, fece scalo alla base navale di Sepanggar per una visita di tre giorni a Kota Kinabalu, in Malesia. Il 25 maggio, la nave d'assalto anfibio gettò l'ancora nel porto di Victoria per una visita di quattro giorni a Hong Kong. Il 22 giugno, la USS Makin Island fece ritorno alla base navale di San Diego al termine della sua prima missione operativa, durata oltre sette mesi.
Il 31 luglio 2012, la Makin Island lasciò la base di appartenenza per operazioni locali a supporto del programma "Leaders at Sea"; salpò nuovamente per operazioni locali l'8 agosto. Il 3 ottobre, la USS Makin Island ormeggiò a San Francisco per una sosta in porto di sei giorni, in occasione delle celebrazioni annuali della Fleet Week; dal 15 al 17 ottobre effettuò operazioni di scarico munizioni con la gemella Boxer al largo della California meridionale.
Il 25 luglio 2014 la Makin Island salpò dalla base navale di San Diego per un dispiegamento programmato. Il 31 luglio, quattro velivoli MV-22B Osprey, in forza al Marine Medium Tiltrotor Squadron (VMM) 163, decollarono dalla nave e percorsero oltre 800 miglia nautiche per inserire un contingente di Marines all'interno di una riproduzione di un complesso diplomatico presso la Bellows Training Area, nelle Hawaii. L'8 agosto, il gruppo navale della Makin Island effettuò un'operazione di recupero d'emergenza – utilizzando gommoni a scafo rigido (RHIB) – di undici ricercatori della National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) dal Monumento Nazionale Marino di Papahānaumokuākea (nelle isole Hawaii nord-occidentali), in previsione dell'arrivo della tempesta tropicale Iselle. Nel corso del pomeriggio, i ricercatori vennero trasportati sull'isola di Midway. Il 20 agosto gettò l'ancora presso la Western Anchorage (WA) n. 2 nel porto di Victoria, per una visita di tre giorni a Hong Kong. Il 6 settembre salpò dalla base navale di Changi, a Singapore, dopo una sosta di quattro giorni resasi necessaria per riparazioni urgenti. Attraversò lo stretto di Hormuz il 15 settembre e effettuò il passaggio di consegne con la gemella Bataan il 21 settembre. Il 24 settembre la Makin Island avviò le sue prime sortite di combattimento a sostegno dell'Operazione Inherent Resolve in Iraq e Siria, contro i miliziani dello Stato Islamico dell'Iraq e del Levante (ISIL). Il 1° ottobre, due membri dell'equipaggio si lanciarono in acqua alle 17:10 (ora locale) da un MV-22B Osprey, dopo che il velivolo aveva perso potenza durante il decollo. Il pilota riprese il controllo dell'aereo ed atterrò in sicurezza a bordo della Makin Island, mentre l'unità era in navigazione nel Golfo Arabico settentrionale. Il caporale Jordan L. Spears rimase disperso in mare. Il 13 ottobre prese parte all'esercitazione congiunta di assalto anfibio "Cougar Voyage 15" insieme alle navi del Response Force Task Group (RFTG) della Royal Navy, al largo delle coste del Kuwait; lasciò il Golfo Arabico il 18 ottobre e attraversò lo stretto di Bab el-Mandeb in direzione nord il 21 ottobre. Il 25 ottobre, la USS Makin Island iniziò lo sbarco di Marines ed equipaggiamenti presso Arta Beach, a Gibuti, per esercitazioni di addestramento al mantenimento operativo con le forze armate francesi. Il 9 gennaio 2015 la Makin Island, insieme alla USS Comstock, lasciò l'area delle operazioni (AoO) del Comando Centrale degli Stati Uniti (USCENTCOM). Il 13 febbraio ormeggiò Pearl Harbor per una visita in porto di quattro giorni e per imbarcare i "Tigers" (ospiti dei membri dell'equipaggio). Successivamente, tra il 23 e il 24 di febbraio, completò con successo alcune operazioni di sbarco al largo di Camp Pendleton, in California. Il 25 febbraio, la USS Makin Island ormeggiò presso la base navale di San Diego, al termine di una missione di sette mesi nelle aree di responsabilità (AoR) della 5ª e della 7ª Flotta degli Stati Uniti.