Il Bimagrumab (BYM338) è un anticorpo monoclonale umano sviluppato per la prima volta da Novartis e poi da Eli Lilly per trattare la perdita e la debolezza muscolare patologica. Si lega al recettore dell'activina di tipo 2B e lo inibisce.
Il farmaco ha una lunga emivita ed è somministrato una volta al mese per via endovenosa in ospedale o in clinica.
Storia Il Bimagrumab è stato sviluppato da Novartis in collaborazione con Morphosys. Il 20 agosto 2013 è stato annunciato che aveva ricevuto dalla Food and Drug Administration statunitense la designazione di terapia innovativa per la miosite da corpi inclusi (sIBM).
Nel 2014 è entrato nella fase II dello sviluppo e alcune ricerche ne hanno evidenziato gli effetti clinici. Novartis prevedeva di presentare domanda di approvazione alla FDA nel 2016 per il trattamento dei pazienti affetti da sIBM con bimagrumab.
Nell'aprile 2016 Novartis ha annunciato che il farmaco non aveva superato uno studio di fase IIb/III sulla miosite da corpi inclusi. Nel gennaio 2021 un nuovo studio ha confermato che il bimagrumab è sicuro ed efficace per il trattamento dell'eccesso di adiposità e dei disturbi metabolici nei pazienti adulti affetti da obesità e diabete mellito di tipo 2. Novartis lo ha quindi concesso in licenza a Versanis Bio, una startup sostenuta da Medicxi Fund e Atlas Venture, che ha chiuso un round di finanziamento di serie A per finanziare un programma clinico di fase II mirato alla perdita di peso nei pazienti obesi. Nel gennaio 2023 Versanis Bio ha inserito il farmaco negli studi di fase IIb per l'obesità. Nel luglio 2023 Eli Lilly ha acquistato Versanis Bio per le sua attività relative alla perdita di peso per 1,9 miliardi di dollari.
Nel 2025 si è concluso uno studio di fase IIb che ha testato bimagrumab in combinazione con semaglutide di Novo Nordisk, dimostrando che la combinazione ha comportato una maggiore perdita di grasso in percentuale sul peso rispetto al solo semaglutide. Nel settembre 2025 Eli Lilly ha interrotto uno studio di fase IIb che indagava una combinazione tirzepatide-bimagrumab in pazienti obesi e diabetici di tipo II. A partire da marzo 2026 è in corso un terzo studio di fase IIb su tirzepatide e bimagrumab in combinazione.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Anticorpi monoclonali Categoria:Farmaci sperimentali