Il pesce pagliaccio del Madagascar (Amphiprion latifasciatus ) è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Pomacentridae.

Distribuzione e habitat È diffuso nelle barriere coralline tropicali dell'Oceano Indiano, nel Madagascar, Mayotte, nelle Comore e isole adiacenti.

Descrizione

È tra i pesci pagliaccio più grandi, può raggiungere 13 cm di lunghezza. Le femmine sono più grandi dei maschi. Il corpo è corto, alto, ovoidale e compresso lateralmente. Ha una caratteristica forma leggermente biforcuta, con due lobi terminali molto allungati e appuntiti. La pinna dorsale è molto sviluppata in altezza, presenta una profonda insellatura centrale che la divide nettamente in due parti. È retta da 10-11 spine rigide e 15-16 raggi molli. Le pinne pettorali e ventrali si presentano ampie e ben sviluppate.

Per quanto riguarda la colorazione della livrea, il muso, la gola, la parte inferiore del ventre e tutte le pinne (eccetto a volte la dorsale) variano dal giallo uovo acceso all'arancione brillante. I fianchi e il dorso presentano un'estesa area scura, dal marrone scuro al nero nerastro, che copre gran parte del corpo e si intensifica con l'avanzare dell'età. Presenta due larghe bande bianche (talvolta con riflessi azzurro-turchesi): la prima banda è posizionata subito dietro l'occhio, ha una forma triangolare e si unisce sulla fronte con quella del lato opposto; la seconda banda parte in corrispondenza dell'incavo della pinna dorsale e scende verticalmente lungo il fianco fino al ventre, è insolitamente più larga rispetto ad altre specie simili (da cui il nome scientifico latifasciatus). Le femmine, più grandi dei maschi, sviluppano spesso una pinna dorsale decisamente più scura.

Ecologia

Come tutti i pesci pagliaccio, vive in simbiosi mutualistica obbligata con gli anemoni di mare, in particolare con le specie Entacmaea quadricolor e Stichodactyla mertensii. Si rifugia tra i tentacoli urticanti dell'anemone, al cui veleno il pesce pagliaccio è immune grazie al muco che ricopre la sua pelle, e oltre a proteggersi dai predatori si nutre degli avanzi e tiene pulito l'anemone dai parassiti. Inoltre, il pesce pagliaccio protegge attivamente l'anemone di mare che lo ospita da potenziali predatori (ad esempio i pesci farfalla), quindi entrambi gli organismi, sia l'anemone di mare sia il pesce pagliaccio, traggono un vantaggio da questa associazione, che è talmente forte ed importante per questi due organismi che entrambi non sopravviverebbero a lungo l'uno senza l'altro.

Riproduzione

Come tutti i pesci pagliaccio, è oviparo ed ermafrodita proterandrico: tutti gli esemplari nascono maschi; all'interno del gruppo l'individuo più grande si "trasforma" in femmina funzionale e si accoppia con il maschio secondo per dimensioni. Se si rimuove questo individuo dal gruppo, tra quelli rimasti, il maschio di dimensioni maggiori si trasforma in femmina e il maschio secondo per dimensioni corporee è l'unico maschio sessualmente maturo. Pertanto un singolo individuo può svolgere nell'arco del suo ciclo vitale sia la funzione di maschio sia quella di femmina in momenti diversi del proprio ciclo biologico. Sono ermafroditi proterandrici sequenziali, cioè un individuo può svolgere la funzione maschile nei primi periodi del ciclo biologico e quella femminile successivamente.

Conservazione La Lista Rossa della IUCN (Unione internazionale per la conservazione della natura) considera Amphiprion latifasciatus come specie a rischio minimo di estinzione.

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Pomacentridae Categoria:Taxa classificati da Joel Asaph Allen