3500 cm² è un progetto di arte contemporanea dedicato alla produzione e alla distribuzione gratuita di poster d'artista nel formato 50×70 cm, ideato da Lorenzo Benedetti e avviato a Roma nel 2004. Il titolo corrisponde alla superficie del supporto utilizzato.

Storia Il progetto nacque a Roma nel 2004 nell'ambito delle serate di musica elettronica Blue Room, organizzate al Rialto Sant'Ambrogio. Benedetti concepì un'opera riproducibile che potesse essere distribuita al pubblico degli eventi musicali. Il primo poster fu realizzato da Stanislao Di Giugno; durante la prima fase del progetto furono prodotti sessanta lavori di altrettanti artisti.

Nel 2006 una selezione dei poster fu presentata all'American Academy in Rome. L'anno seguente il progetto partecipò alla ventisettesima Biennale Internazionale di Grafica di Lubiana con una mostra collaterale alla Galerija Alkatraz. Sempre nel 2007 fu esposto a Palazzo Lantieri a Gorizia.

Nel 2016 il progetto fu riproposto durante la manifestazione Villa Ada Roma incontra il mondo, dove i poster di sei artisti furono distribuiti in occasione di altrettanti concerti.

Nel 2024 3500 cm² entrò nel programma della seconda edizione di Expodemic, Festival delle Accademie e degli Istituti di Cultura stranieri a Roma, con poster distribuiti dal Palazzo delle Esposizioni e dalle istituzioni culturali partecipanti. Tra gli artisti coinvolti nell'edizione figuravano John Armleder all'Istituto Svizzero, Elisabetta Benassi al MACRO e all'Accademia dei virtuosi al Pantheon, Attila Csörgő all'Accademia d'Ungheria in Roma, Simon Dybbroe Møller, Cristina Lucas all'Accademia reale spagnola, Jochen Lempert alla Casa di Goethe, Matt Mullican all'Accademia Americana, Ciprian Mureșan all'Accademia di Romania, Giulio Paolini all'Accademia Nazionale di San Luca, Hans Schabus all'Istituto Austriaco, Nil Yalter all'Accademia di Francia e Nicole Wermers all'Accademia Tedesca.

Nel 2025 il progetto avviò, in collaborazione con A-Head Project di Angelo Azzurro Onlus, un programma destinato ai centri di salute mentale del Lazio. L'iniziativa prevedeva la costituzione di nuclei permanenti di poster nelle strutture e la distribuzione gratuita di copie a pazienti, familiari, visitatori e operatori sanitari. Il primo intervento fu inaugurato il 18 ottobre 2025 presso il Centro di salute mentale di Vetralla, con la distribuzione del poster Kant Can't di Rä di Martino; il programma prevedeva successive tappe in altre strutture del Lazio. Nello stesso anno una selezione fu presentata a Villa Genoese Zerbi a Reggio Calabria nell'ambito di Ecosistemi dell'arte, con due nuovi poster di Fabrizio Cotognini e Alfredo Pirri.

Nel 2026 il progetto fu incluso in Expositio Mundi. La mostra come medium a Macerata, con una nuova serie di poster distribuiti gratuitamente nelle sedi espositive e in città.

Modalità Per ciascuna edizione un artista realizza un'opera destinata a un poster di 50×70 cm. Le copie sono distribuite gratuitamente al pubblico in contesti espositivi o durante altre manifestazioni. Il progetto associa così l'unicità dell'opera commissionata alla sua riproduzione in più esemplari.

La distribuzione è parte del dispositivo espositivo: chi riceve il poster può collocarlo in uno spazio privato o pubblico, estendendo la circolazione dell'opera oltre la sede dell'evento. In alcune edizioni la distribuzione è stata organizzata fra più istituzioni, assegnando a ciascuna un poster differente.

Artisti partecipanti Nel corso delle diverse edizioni il progetto ha coinvolto numerosi artisti italiani e internazionali. Tra questi figurano Carla Accardi, Maria Thereza Alves, Massimo Bartolini, Elisabetta Benassi, Jimmie Durham, Robert Lippok, membro dei To Rococo Rot, Liliana Moro, Matt Mullican, Carsten Nicolai, Dennis Oppenheim, Giulio Paolini, Cesare Pietroiusti, Alfredo Pirri, Nedko Solakov, Luca Vitone e Nil Yalter.

Note

Collegamenti esterni Sito ufficiale

Categoria:Arte contemporanea