L'Iniziativa nazionale per lo sviluppo umano (INDH, dall'acronimo francese Initiative Nationale pour le Développement Humain; in arabo: المبادرة الوطنية للتنمية البشرية) è un programma strategico di politica pubblica e sviluppo socio-economico elaborato dal Regno del Marocco.

Storia L'INDH è stata ufficialmente presentata da re Mohammed VI il 18 maggio 2005.

Tale iniziativa si struttura su due piani: uno locale e uno nazionale. A livello locale, la sua attuazione si basa su comitati composti da funzionari eletti, rappresentanti dello Stato e attori della società civile. A livello centrale, essa è coordinata da appositi organi, che agiscono sotto la direzione del Ministero dell'Interno.

Il coordinamento nazionale del programma è responsabilità di un wali. Diversi funzionari hanno ricoperto questa carica, tra questi spiccano Aziz Dadas (2005-2009), Nadira El Guermai (2009-2018) e Mohammed Dardouri dal 2018.

Programma Il programma si propone diversi obiettivi, tra cui un progressivo processo politico di consolidamento delle istituzioni statali, basato soprattutto sul rafforzamento dello Stato di diritto e la promozione dei diritti delle donne e dei bambini. A ciò si aggiunge un percorso di riforme volte a favorire il progresso economico del paese e un maggiore intervento governativo nella dimensione sociale al fine di favorire la tutela della dignità umana.

Particolare attenzione, all'interno di tale iniziativa, era data alle aree rurali (403 comuni) e ai cittadini in condizioni di povertà o esclusione sociale. Le proposte di intervento si basavano su rafforzamento delle istituzioni locali, sulla garanzia dell'istruzione di base e la realizzazione di centri di aggregazione (centri sociali, sportivi e ricreativi) e il supporto alle imprese al fine di costituire nuovi posti di lavoro, per rendere maggiormente dinamico il tessuto sociale. L'INDH prevedeva un finanziamento di 100 milioni di dirham per il periodo 2006-2011.

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