Biografia Nato nel 1982 a Plantation, in Florida, cresce a Fort Lauderdale. I suoi genitori, immigrati greci in America originari di Nikaia, il cui nome di famiglia è , lo instradano alla carriera di trombettista fin da bambino, avendo entrambi studiato musica in gioventù, sua madre all'Università di Boston e suo padre al Berklee College of Music. Durante l'ultimo anno di superiori, un corso di fotografia presso il Center for the Arts di Interlochen, dove studiava tromba, lo fa appassionare alle opere di fotografi quali Gregory Crewdson, Philip-Lorca diCorcia, Charlie White ed Erwin Olaf, cambiando del tutto le sue prospettive di carriera. Studia poi fotografia all'Università statale della Florida, dove ottiene il suo Bachelor of Fine Arts nel 2005.
Il decennio seguente, a New York, alternerà la direzione della fotografia di film a costo zero, corti e videoclip alla carriera di elettricista per il cinema o in spot pubblicitari di aziende come Samsung e IBM. Trasferitosi a Los Angeles qualche anno dopo, lascia da parte la fotografia per concentrarsi sul lavoro di elettricista, che gli fornirà «l'esperienza necessaria per risolvere qualunque problema sul set e le migliori strategia da adottare» nelle riprese. Dal 2012 comincia a dirigere la fotografia di diversi film indipendenti.
Si fa notare per la prima volta nel 2014 con la fotografia dell'horror It Follows. Gioulakis l'ha girato con in mente la fotografia dei film di John Carpenter, quella di Robert Burks per La finestra sul cortile, di Robby Müller per Paris, Texas e di Frederick Elmes per Velluto blu, oltre che le opere di Gregory Crewdson. Gioulakis ha girato «circa il 90%» del film con un'Arri Alexa e il resto con una Red Epic per le inquadrature che necessitavano di carrelli ridotti, mentre come obiettivi sono stati usati degli Cooke Optics S4 18mm per «circa l'80% delle inquadrature». Il film, che gli è valso una candidatura all'Independent Spirit Award per la miglior fotografia, ha inaugurato un sodalizio con il regista David Robert Mitchell, con il quale ha collaborato in tutti i suoi film successivi.
Ha quindi diretto la fotografia di un altro film dell'orrore, Split (2016) di M. Night Shyamalan, ispirandosi a quella di Christian Berger per Niente da nascondere e di Thymios Mpakatakīs per Kynodontas nelle inquadrature in cui «un personaggio si alza appena fuori campo, se ne va o è inquadrato solo di quinta». Ha poi girato con Shyamalan anche il sequel del film, Glass (2019), e Old (2021). L'uso dello split diopter in una delle scene finali dell'horror Noi di Jordan Peele è stato particolarmente apprezzato dalla critica .
Filmografia parziale Cinema John Dies at the End, regia di Don Coscarelli (2012) It Follows, regia di David Robert Mitchell (2014) Split, regia di M. Night Shyamalan (2016) Under the Silver Lake, regia di David Robert Mitchell (2018) Glass, regia di M. Night Shyamalan (2019) Noi (Us), regia di Jordan Peele (2019) Old, regia di M. Night Shyamalan (2021) Gli occhi di Tammy Faye (The Eyes of Tammy Faye), regia di Michael Showalter (2021) Reptile, regia di Grant Singer (2018) Sasquatch Sunset, regia di David e Nathan Zellner (2024) The Piano Lesson, regia di Malcolm Washington (2024) La fine di Oak Street (The End of Oak Street), regia di David Robert Mitchell (2026) Televisione Servant – serie TV, 14 episodi (2019-2023)
Riconoscimenti Independent Spirit Award 2016 – Candidatura alla miglior fotografia per It Follows Florida Film Critics Circle Award 2021 – Candidatura alla miglior fotografia per Old
Note
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