Thálassa, un autorretrato de Jorge Acha è un film documentario del 2017 diretto da Gustavo Bernstein, Carlos O. García e Alfredo Slavutzky. L'opera ritrae il percorso artistico e il pensiero del pittore, scrittore e regista argentino Jorge Acha, adottando un dispositivo narrativo in cui è il soggetto stesso a raccontarsi.

Il titolo richiama la parola greca Thálassa (mare), un concetto mitico e onnipresente che costituisce l'asse portante dell'universo poetico dell'artista.

Trama Il documentario è strutturato a partire da una lunga conversazione intima rilasciata da Acha nel 1988 ai critici Rodrigo Tarruella e Carlos O. García. Lontano da una struttura lineare o pedagogica, la testimonianza del regista —espressa con un tono ludico, esilarante e riflessivo— funge da bussola per ripercorrere le sue esperienze cinefile d'infanzia, le sue speculazioni filosofiche e la sua esegesi dell'arte e del cinema.

Alla narrazione si sovrappone un intreccio plastico e concettuale: frammenti dei suoi film, delle sue opere pittoriche, passaggi della sua prosa poetica e immagini d'archivio dei suoi viaggi attraverso i mari del mondo. Il materiale audiovisivo include il suo primo cortometraggio Impasse (interpretato da Leonor Manso) e la sua trilogia di lungometraggi: Hábeas Corpus, Standard e Mburucuyá, cuadros de la naturaleza, tutte interpretate dal suo attore feticcio, Jorge Diez.

Distribuzione Oltre a essere proiettato in festival e rassegne culturali in Argentina, il documentario è stato presentato presso spazi e istituzioni internazionali dedicati alla cultura audiovisiva, come il Centro Cultural Digital del Messico.

Accoglienza La critica specializzata ha evidenziato come il film funzioni secondo la logica del saggio e del found footage, evitando l'approccio documentaristico spiegato o didattico tradizionale. Anziché utilizzare i frammenti dei film come semplici illustrazioni delle parole di Acha, la narrazione si sdoppia: la conversazione costruisce un discorso filosofico, esistenziale e antropologico, mentre le citazioni cinematografiche e pittoriche dialogano in contrappunto in modo autonomo, facendo emergere nuovi significati sulla storia, la memoria sociale e l'identità.

Voci correlate Hábeas Corpus Jorge Acha

Note

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Categoria:Film documentari argentini