La chiesa di Sant'Andrea apostolo è un luogo di culto cattolico situato nella frazione di Sant'Andrea di Foggia, in via Sant'Andrea, nel comune di Rapallo nella città metropolitana di Genova. La chiesa è sede della parrocchia omonima del vicariato di Rapallo-Santa Margherita Ligure della diocesi di Chiavari.

Storia e descrizione

La prima citazione di un edificio di culto nella frazione di Foggia - denominata anticamente Fuza - è un documento datato 23 aprile 1210 dove viene menzionato un mulino di proprietà della locale chiesa. Pertanto il luogo di culto potrebbe essere risalente ad un periodo interiore al XIII secolo. Ulteriore prova scritta è risalente al 1213, relativo ad un lascito testamentario in favore della chiesa dal locale Nicolò Calciavacca. Un successivo documento è datato all'8 novembre 1240 dove si cita minister Sancti Andreae de Foza plebatu plebis Rapalli e la presenza di un nuovo chierico. Al 12 marzo 1376 è datato il carteggio tra il pontefice Innocenzo V e il sacerdote Oberto de Cassino per la conferma di quest'ultimo quale nuovo parroco di Sant'Andrea di Foggia.

Nel sinodo del 1311 la chiesa appare indicata al dodicesimo posto nell'elenco delle diciassette chiese suffraganee della pieve di Rapallo, rapallese, mentre nel lodo del 1387 viene quotata per due soldi annui.

Tuttavia, negli anni successivi, la cura ecclesiastica della comunità di Foggia venne affidata ad un unico rettore assieme alle comunità di San Pietro di Novella e di San Quirico d'Assereto. Rispettivamente nel 1570 e nel 1581 Cesare Castrusso e Tomaso de Rustici della parrocchia di Sant'Andrea compaiono tra gli incaricati nel reggere la parrocchia di San Quirico, anche se nella visita apostolica di Francesco Bossi del 1582 egli riporta la chiesa di Foggia annessa o comunque alle dipendenze della comunità di Novella.

L'attuale struttura è il frutto di una rivisitazione e ampliamento effettuati nel corso del XVII secolo: un'unica navata lunga 33 metri e larga 7, con cappelle laterali e dal 1620 di un nuovo e attiguo campanile; alla fine del XVIII secolo si sistemò l'organo nella cantoria posta sopra l'entrata, così come il coro ligneo in noce realizzato dall'artigiano Bartolomeo Tassara. Nel 1902 venne realizzata una nuova facciata rivolta a ponente con l'antistante sagrato a terrazza, mentre tra il 1926 e il 1929 trovarono collocazione i dipinti del pittore torinese Luigi Morgari che abbellirono gli interni tra stucchi e ornamenti barocchi.

La chiesa venne consacrata il 29 aprile 1928 dal vescovo di Chiavari monsignor Amedeo Casabona.

Una sopraelevazione non opportuna della torre campanaria nel corso dell'Ottocento portò nel tempo ad una vistosa lesione dello stesso, tanto che nel 1931 si dovette procedere alla demolizione del campanile. Grazie all'impegno del parroco di allora, don Luigi Costa, che promosse una sottoscrizione anche presso le famiglie foggesi emigrate in America, nuovi lavori portarono alla ricostruzione della torre campanaria. Al 1987 risale il nuovo portone bronzeo laterale dello scultore Nicola Neonato con raffigurazioni di sant'Andrea apostolo, di santa Rita e di Nostra Signora del Carmine.

Tra le opere ivi conservate i dipinti della Sacra famiglia - attribuita a Guido Reni - e di San Gerolamo che invece potrebbe essere stata commissionata nella seconda metà del Cinquecento a Luca Cambiaso.

Bibliografia

Voci correlate Rapallo Chiesa (architettura) Diocesi di Chiavari

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